Nuovi problemi per Fulcrum
Nuovi problemi per Fulcrum
Defi

Nuovi problemi per Fulcrum

By Alfredo de Candia - 14 Set 2020

Chevron down
Ascolta qui
download

Purtroppo ieri il team del progetto Fulcrum ha dato la notizia di aver avuto lo stesso problema capitato diversi mesi fa a diversi iToken, cosa che ha costretto il team a mettere in pausa il protocollo.

I fondi fortunatamente non sono a rischio, anche se la duplicazione dei token avvenuta ha fatto accumulare il debito ma tramite il fondo di assicurazione.

Pare però che si sia riusciti a mitigare il problema della liquidità, visto che il sistema era stato disegnato proprio per superare questo tipo di bug.

In pratica, sfruttando la funzione “_from e _to” si richiamava anche la funzione “_internalTransferFrom” per cui gli utenti potevano aprire una nuova funzione ed aumentare artificialmente il proprio saldo.

 A questo problema si è applicata una patch che cambia l’ordine delle funzioni e quindi la funzione “_To” viene messe dopo che la funzione ” _from” view effettuata.

 La modifica allo smart contact ha ricevuto l’approvazione sia dal team di Peckshield che da quello di Certik, quindi sono correzioni sicure.

Dall’altra parte, i debiti che si sono formati si sono aggiunti al fondo di assicurazione e per la precisione:

    Oltre 219mila LINK;

  Oltre 4500 ETH

  Oltre 1,7 milioni di USDT;

  Oltre 1,4 milioni di USD;

  667mila DAI.

 Fulcrum, la DeFi e i vari problemi

Come ricordato dal team di Fulcrum, anche se sono stati fatti diversi audit da diverse società, questo non ha impedito di scoprire un altro bug nel codice, che avrebbe potuto mandato a gambe all’aria il progetto.

 Il problema è stato quindi risolto, ma rimane la sfiducia degli utenti nell’utilizzare il protocollo di Fulcrum, visto che a quanto pare non sembra poi così sicuro.

La DeFi, essendo un settore molto nuovo, sta affrontando ogni giorno diversi problemi relativi a bug, che in alcuni casi fanno perdere migliaia di dollari agli utenti. Non ultimo, ad esempio, il caso di Chick Finance

Ed è proprio per casi come questi che il founder di Messari ha dichiarato che la bolla della DeFi è pronta a scoppiare.

Alfredo de Candia
Alfredo de Candia

Android developer da oltre 8 anni sul playstore di Google con una decina di app, Alfredo a 21 anni ha scalato il Monte Fuji seguendo il detto "Chi scala il monte Fuji una volta nella vita è un uomo saggio, chi lo scala due volte è un pazzo". Tra le sue app troviamo un dizionario di giapponese, un database di spam e virus, il più completo database sui compleanni di serie Anime e Manga e un database sulle shitcoin. Miner della domenica, Alfredo ha una forte passione per le crypto ed è un fan di EOS.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.