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Come funzionano i liquidity pool di Uniswap
Come funzionano i liquidity pool di Uniswap
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Come funzionano i liquidity pool di Uniswap

By Marco Cavicchioli - 9 Nov 2020

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Uniswap è un exchange decentralizzato che funziona grazie ai cosiddetti liquidity pool.

Ogni pool è uno smart contract sulla blockchain di Ethereum che crea una coppia di scambio tra due token ERC-20. 

Quindi i liquidity pool di Uniswap sono coppie di scambio di token su Ethereum. 

All’inizio, una volta creato lo smart contact, il pool in realtà non ha liquidità, perché ancora privo di depositi. Ovvero il saldo di ciascuno dei due token su cui è basato è zero. 

Per poterlo rendere operativo è necessario che qualcuno depositi nello smart contract dei fondi per entrambi i token, e tale primo fornitore di liquidità è di fatto colui che stabilisce il prezzo iniziale del pool. 

Infatti gli utenti sono incentivati ​​a depositare un volume di pari valore per entrambi i token, stabilendo quindi in questo modo un tasso di cambio iniziale. 

Se ad esempio il primo fornitore di liquidità depositasse token sulla coppia di scambio in un rapporto diverso dal tasso di mercato corrente creerebbe immediatamente un’opportunità di arbitraggio profittevole per altri utenti, che facilmente ne approfitterebbero subito riportando in questo modo il tasso di cambio a quello di mercato. 

Questa regola vale sempre, pertanto tutti i fornitori di liquidità sono incentivati a depositare token in proporzione al tasso di cambio del mercato. 

Anzi, visto che quest’ultimo varia in continuazione, è proprio depositando token in una proporzione differente rispetto al tasso di mercato che possono essere di fatto venduti o comprati. 

Infatti Uniswap, come molti altri DEX, non utilizza un portafoglio ordini per ricavare il prezzo di un asset, o per abbinare acquirenti e venditori, ma utilizza invece il funzionamento dei liquidity pool come qui sopra spiegato. 

Questo però significa che su Uniswap ad esempio non si possono creare degli ordini di tipo limit, ovvero preimpostando un determinato tasso di cambio per l’acquisto o la vendita, ma lo scambio avviene di fatto spontaneamente quando il tasso di cambio differisce rispetto a quello di mercato.

I token delle liquidity pool di Uniswap

Inoltre ogni volta che viene depositata liquidità in una pool vengono coniati token speciali, noti come liquidity token, in proporzione alla quantità di liquidità depositata nel pool. Questi token rappresentano il contributo dato al pool dal fornitore di liquidità (LP), ed ogni volta che si verifica uno scambio, viene prelevata dal medesimo una commissione dello 0,3% che viene distribuita proporzionalmente a tutti gli LP del pool al momento dello scambio. 

Per riprendere le somme depositate, più eventuali commissioni maturate, gli LP devono bruciare i liquidity token.

Questi liquidity token comunque sono anche scambiabili liberamente. 

Pertanto l’utilizzo dei pool di liquidità di Uniswap non risulta essere particolarmente difficile, sebbene il concetto su cui si basa il suo funzionamento non sia affatto banale.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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