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Segnale bearish per Bitcoin: Mt.Gox pagherà i creditori
Segnale bearish per Bitcoin: Mt.Gox pagherà i creditori
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Segnale bearish per Bitcoin: Mt.Gox pagherà i creditori

By Marco Cavicchioli - 9 Dic 2020

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Il 15 dicembre, ovvero tra sei giorni, Mt.Gox pagherà i creditori. Questo potrebbe essere un segnale bearish per bitcoin.

È ciò che afferma CryptoQuant.com, che su Twitter scrive: 

“La scadenza del piano di riabilitazione di Mt.Gox è il 15 dicembre 2020.

Potrebbe essere un segnale bearish per BTC, in quanto immetterà sul mercato 150.000 BTC”.  

La vicenda del fallimento di Mt.Gox ha inizio nel lontano febbraio 2014, quando bitcoin valeva circa 600 dollari. Dopo il fallimento, ci sono voluti anni ai curatori fallimentari per raccogliere tutti gli asset ancora in possesso della società, e decidere come distribuire ai creditori. 

Ora è finalmente giunto il momento di restituire ai creditori parte di ciò che hanno perso.

Perché la vicenda di MT.Gox può influenzare il prezzo di Bitcoin

I 150.000 BTC che verranno distribuiti, nel febbraio 2014 valevano circa 90 milioni di dollari, ma oggi valgono nel loro complesso circa 2,7 miliardi. 

Il fatto che verranno distribuiti velocemente ad un gran numero di persone che nel febbraio 2014 persero tutto ciò che avevano sull’exchange fallito, può far ipotizzare che potrebbero venir messi sul mercato in grande quantità, anche per sfruttare gli attuali prezzi particolarmente elevati. 

Per questo si tratta di un segnale bearish. 

Inoltre spesso in passato quando a novembre il prezzo di bitcoin è salito, ha continuato a farlo solamente ancora per le prime due settimane di dicembre, dopodichè è sceso. 

In altre parole ci sarebbero tutti i presupposti per un ritracciamento del prezzo di bitcoin proprio a partire da metà mese.

Non è detto che tutti i 150.000 BTC vengano messi immediatamente sul mercato, anche perché è possibile che quando alcuni creditori li riceveranno il prezzo nel frattempo potrebbe anche essere già diminuito. 

Tanto per avere un metro di paragone, ogni mese vengono estratti con il mining circa 28.000 BTC, pertanto i bitcoin distribuiti dai curatori fallimentari di Mt.Gox equivalgono ai premi distribuiti globalmente in circa cinque mesi di mining. 

Già oggi si è verificato un breve e contenuto rallentamento della corsa del prezzo di bitcoin, sceso per la prima volta sotto i 18.000$ dopo nove giorni consecutivi sopra questa soglia. Oltretutto visto che la notizia della distribuzione dei fondi di Mt.Gox è stata diffusa ieri da CryptoQuant.com, è persino possibile che le due cose possano essere in qualche modo collegate. Va detto tuttavia che oggi, nel corso della giornata, il prezzo è risalito prepotentemente sopra questa quota.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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