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Come minare bitcoin nel 2021
Come minare bitcoin nel 2021
Mining

Come minare bitcoin nel 2021

By Marco Cavicchioli - 24 Gen 2021

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Visto che sta diventando sempre più difficile minare bitcoin, come lo si può fare nel 2021?

Tralasciando i dettagli tecnici, che sono sempre gli stessi, concentriamoci sulla fattibilità e sulla redditività del mining in questo preciso momento.

Infatti non è assolutamente detto che il mining di bitcoin sia un’attività profittevole. Anzi, visti i costi elevati, c’è il serio rischio che possa anche venir fatta in perdita. 

Il ragionamento che bisogna fare è semplicemente confrontare i possibili guadagni con i costi previsti. 

Per quanto riguarda i guadagni bisogna sapere che ad oggi per ogni blocco minato vengono regalati come premio al miner 6,25 BTC. 

A questi bisogna aggiungere le fee sulle transazioni, che ad esempio in questo momento in media sono di circa 1 BTC. 

Pertanto al miner che riesce a minare un blocco vanno circa 7,25 BTC. 

Tuttavia è estremamente raro che a minare un blocco sia un singolo miner. Infatti per vincere la competizione con gli altri miner, e riuscire a minare un blocco, è necessario associarsi ad altri miner nelle cosiddette mining pool. 

Quando una mining pool riesce a minare un blocco, i bitcoin incassati vengono distribuiti ai partecipanti in proporzione alla potenza di calcolo che ognuno dolorosa singolarmente messo a disposizione della pool, meno una percentuale che viene trattenuta dalla pool stessa. 

Queste percentuali di distribuzione variano da pool a pool, quindi non è possibile stabilire un unico punto di riferimento. Inoltre la distribuzione dei BTC incassati all’interno della pool avviene solo quando, e se, si riesce a minare un blocco.

Quindi non è possibile stabilire a priori con precisione quanti BTC si possono incassare minando bitcoin. Questo rende estremamente complesso prevedere con precisione i guadagni. 

D’altro canto i dispositivi che vengono utilizzati per il mining, come gli ASIC, consumano moltissima energia elettrica. Tuttavia perlomeno da questo punto di vista non è difficile fare i calcoli dei costi, perché sono fissi sia il consumo elettrico che la potenza di calcolo. Pertanto conoscendo i costi dell’elettricità è possibile perlomeno calcolare i costi di esercizio. A questi tuttavia bisogna sommare l’ammortamento della strumentazione, che in questo settore invecchia piuttosto in fretta. 

In realtà esiste un sito che calcola una stima, aggiornata quotidianamente, della profittabilità media del mining di bitcoin. 

I guadagni per minare Bitcoin nel 2021

Visti i notevoli recenti aumenti di valore di BTC, questa si è letteralmente impennata a partire da novembre. 

Fino ad ottobre raramente superava gli 0,15$ al giorno per 1 THash/s, mentre a dicembre è schizzata a 0,29$, per poi ridiscendere attorno agli 0,23$. 

Questa tuttavia è solo una stima media, da prendere solo come benchmark: nei Paesi in cui il costo dell’elettricità è più alto, la profittabilità del mining di bitcoin può scendere anche parecchio.

Va però anche sottolineato che l’incremento dei costi del mining, che inevitabilmente segue l’aumento del prezzo di BTC, avviene molto lentamente, pertanto in caso di nuovi aumenti repentini del prezzo è possibile che la profittabilità possa aumentare ancora. 

In altre parole nel 2021 potrebbe diventare profittevole minare bitcoin anche con costi dell’energia elettrica non necessariamente ristretti.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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