Axios è stato hackerato: chiesto riscatto in Bitcoin
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Sicurezza

Axios è stato hackerato: chiesto riscatto in Bitcoin

By Amelia Tomasicchio - 8 Apr 2021

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Sabato scorso, i registri elettronici di oltre 3mila scuole italiane gestiti da Axios Italia sono stati hackerati e per sbloccare i dati e tutti i file è stato chiesto un riscatto in Bitcoin.

Non è stato specificato il valore del riscatto ma si aggirerebbe su una cifra di diverse decine di migliaia di euro. Gli hacker avrebbero anche fornito un contatto Telegram da contattare per il pagamento in BTC e per poi sbloccare i server.

Axios Italia, società che fornisce servizi informatici a gran parte delle scuole sul suolo italiano, ha ovviamente denunciato l’accaduto alla Polizia postale citando anche il riscatto chiesto dagli hacker.

Gli informatici di Axios hanno dichiarato che si è trattato di un ransomware che ha tolto l’accesso ai server e quindi a tutti i dati informatici in essi contenuti e per questo gli hacker, per sbloccare il sistema, chiedono un riscatto che è sempre più spesso in Bitcoin o in Monero, visto il maggiore anonimato permesso da questa ultima criptovaluta.

Mario Rusconi, Presidente dell’Associazione nazionale presidi del Lazio ha dichiarato:

“Ci auguriamo che la polizia postale trovi i responsabili di questo attacco hacker, che è un attacco alla scuola e mette a repentaglio migliaia di persone creando disagi a istituti e genitori”.

La soluzione di Axios all’attacco hacker e al pagamento del riscatto Bitcoin

Axios non ha nessuna intenzione di pagare il riscatto ma ha dichiarato di aver trovato una soluzione alternativa per riattivare il sistema:

“Stiamo completando le attività di ripristino dell’infrastruttura ed i test per le verifiche di sicurezza. Contiamo di rendere disponibili i servizi entro la mattina di domani. Scusandoci ancora per il disagio arrecato, vogliamo ringraziare tutti coloro che ci hanno sostenuto con i numerosi attestati di stima e comprensione pervenuti in questi giorni”.

Secondo le voci trapelate, il sistema potrebbe rientrare in funzione il prossimo 12 aprile.

Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di Cointelegraph e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist. E' stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes. Oggi Amelia è anche insegnante di marketing presso Digital Coach e Business Developer di Huobi per il mercato italiano.

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