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Shiba Inu sale del 1000% in pochi giorni grazie al listing su Binance e Kucoin
Shiba Inu sale del 1000% in pochi giorni grazie al listing su Binance e Kucoin
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Shiba Inu sale del 1000% in pochi giorni grazie al listing su Binance e Kucoin

By Amelia Tomasicchio - 11 Mag 2021

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Il token Shiba Inu ha raggiunto la cifra record di $0,0000388 dopo essere stato listato su Binance e Kucoin.

Attualmente, però, da questo suo all time high, il prezzo è sceso di circa il 15%.

Cos’è Shiba Inu

Shiba Inu è un token che si sta imponendo nel mercato crypto sulla scia del successo di Dogecoin. Infatti, lo shiba è proprio la razza di cane del logo di DOGE e, probabilmente per sfruttare l’hype dietro ai tweet di Elon Musk, questo progetto è nato e sta già facendo clamore.

Come si legge sul sito ufficiale del progetto, si tratta di un 

“esperimento di costruzione di comunità spontanea decentralizzata. Soprannominato il DOGECOIN KILLER, questo token ERC-20 ONLY può rimanere ben al di sotto di un penny e comunque superare Dogecoin in un piccolo lasso di tempo”.

In poche settimane Shiba Inu (SHIB) è salito nella top 20 di Coinmarketcap grazie alla sua crescente capitalizzazione di mercato e nel giro di pochi giorni è passato da 0,000002$ a 0,000038$, con un aumento che è stato del 2.300.000% dall’inizio dell’anno.

Inoltre, ieri quando Binance ha annunciato il listing di Shiba Inu sulla sua piattaforma chiamata “Innovation Zone” per i progetti ad alto rischio di trading, il prezzo di SHIB è più che raddoppiato.

La supply di Shiba Inu

Il 50% della total supply di token è stata bloccata su Uniswap per dare liquidità alla pool, mentre l’altra metà è stata regalata a Vitalik Buterin, creatore di Ethereum, che attualmente quindi detiene circa 1,35 miliardi di dollari.

Questo wallet è di piena proprietà di Vitalik e quindi non sono stati veramente bloccati, anche se molti pensano che il co-founder di Ethereum non si permetterebbe di usarli a proprio piacimento. Nonostante questa incertezza, la community li definisce “bruciati” anche se per far questo sarebbe potuto essere utilizzato il famoso buco nero, ovvero l’address 0x0000000000000000000000000000000000000001 che non è invece controllato da nessuno.

 

Amelia Tomasicchio
Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di Cointelegraph e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist.

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