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Dangiuz, l’artista NFT da 300.000 dollari
Dangiuz, l’artista NFT da 300.000 dollari
NFT news

Dangiuz, l’artista NFT da 300.000 dollari

By Alessandra Bonifacio - 29 Mag 2021

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Nello scenario italiano – e non solo – di artisti di NFT spicca Dangiuz, classe 95, torinese e graphic designer: ha raggiunto la top 5 degli artisti più acclamati, con un record di vendite che superano i 300.000 dollari.

Dopo la vendita all’asta di Christie’s dell’opera NFT di Beeple, alla cifra di 69.346.250 dollari, l’arte digitale si è affermata sempre di più: un’arte nella sua connotazione formale e stilistica che trova spazio e visibilità nei canali digitali e nelle piattaforme dedicate alla vendita degli NFT.

Gli NFT si identificano come un’arte non interscambiabile, dal valore intrinseco ed estrinseco di unicità. È proprio l’unicità ad aumentare il valore dell’opera, nonché la sua certificazione e autenticazione.

Dangiuz ha un seguito notevole su Instagram, oltre i 65mila followers: i suoi post sono le sue opere e sembrano essere quasi la realizzazione più alta del concetto di digitale.

I titoli delle sue opere sono brevi, come codificati, raccontano l’opera sinteticamente, opera che, al contrario, è visivamente complessa.

Le opere NFT di Dangiuz

In “Kiss on the bridge”, i soggetti amanti, al centro della scena, sono sospesi in un’atmosfera onirica avvolgente che distoglie l’osservatore dal mondo naturale catturandolo in quello digitale.

I due amanti sono sospesi in un mondo onirico e avvolgente, dai colori freddi e caldi che sinergicamente si muovono nell’etere e sui neon di una città immersa nei led e nella tecnologia, nelle insegne pubblicitarie che evocano gli anni 80 e Blade Runner.

Le stesse insegne luminose che ricorrono nell’opera “Started from the Bottom” in uno scenario nel quale spicca la tecnologia, e un gatto solitario che sembra impassibile e allo stesso tempo sovrastato.

La tecnologia, le luci, ciò che è elettronico sembra dominare la scena delle opere, rendendo protagonista la tecnologia in maniera esemplare e concreta.

La realtà descritta non è altro che paragonabile alla luce dello schermo di un telefono cellulare o di un pc: tappezzano il cielo e circondano l’umano o il gatto che attraversa questa realtà.

È la consapevolezza che il cielo è sostituito da uno schermo, e che l’occhio dell’osservatore di oggi è quello avvolto nella luce nei led, nei pixel e nella tecnologia.

La realtà si sta modificando, il digitale è parte integrante dell’arte, del suo valore e della vita quotidiana.

In “Last Sunset” c’è un tramonto: le luci sono fedelmente quelle di un tramonto, che sembra essere il risultato di qualcosa artificiale, con un uomo che osserva i droni e le infrastrutture digitali.

Le opere di Dangiuz sono l’alba di una nuova arte: digital e unica.

Dangiuz sbarca su Binance NFT marketplace

A partire da fine giugno, per la precisione il 24, Binance aprirà la propria piattaforma dedicata al mondo dei non fungible token e, tra i 100 artisti ad avere la possibilità di droppare le proprie opere su Binance, ci sarà proprio Dangiuz.

Questi 100 creators sono un gruppo pioniere di creatori che saranno inclusi sul marketplace di Binance NFT, elencando le loro opere d’arte nella prima settimana del lancio sul mercato della piattaforma.

Alessandra Bonifacio
Alessandra Bonifacio

Laureata in lettere moderne, interessata alla comunicazione e alle digital humanities dopo aver preso parte a un progetto di ricerca in collaborazione con l’università di Stanford e ad una summer school in digital marketing presso la IE Business School.

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