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Beeple: sugli NFT c’è una bolla
Beeple: sugli NFT c’è una bolla
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Beeple: sugli NFT c’è una bolla

By Marco Cavicchioli - 22 Mar 2021

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Secondo Beeple sugli NFT si è formata una vera e propria bolla.

Infatti Mike Winkelmann, alias Beeple, è intervenuto in diretta su Fox News Sunday, ed a una domanda esplicita del conduttore Chris Wallace ha risposto: 

“Penso assolutamente che sia una bolla, ad essere sincero. Torno all’analogia dell’inizio di Internet. C’era una bolla. E la bolla è scoppiata. E ha spazzato via un sacco di schifezze. Ma non ha spazzato via Internet. E quindi la tecnologia stessa è abbastanza forte e penso che sopravviverà a questa bolla”.

Beeple è stato intervistato perchè ha venduto un’opera d’arte digitale all’asta per la colossale cifra di 69 milioni di dollari. Secondo Winkelmann si è trattato di un evento molto surreale, come se una bomba fosse esplosa nella sua stanza.

Infatti la cifra a cui è stato venduto l’NFT della sua opera è superiore a quella a cui sono state vendute in passato opere d’arte fisiche di artisti di fama non solo mondiale,ma anche storica, come ad esempio Picasso o Van Gogh. 

L’opera di Beeple il cui NFT è stato venduto a questa cifra,  “Everydays“, è un collage di immagini realizzate ogni giorno per 13 anni, ed è stata messa in vendita da Christie’s

Perché l’ipotesi di Beeple sul mercato degli NFT è plausibile

L’ipotesi suggerita esplicitamente da Winkelmann che il mercato degli NFT sia in una fase di bolla finanziaria appare decisamente plausibile. Tuttavia appare egualmente plausibile la seconda ipotesi, ovvero che l’eventuale scoppio di questa bolla non cancellerà questa tecnologia. 

Il riferimento alla famosa bolla delle dot-com del 2000 sembra in effetti calzante, visto che all’epoca la bolla fu evidente, scoppiò generando ingenti perdite, ma non spazzò via le dot-com. Si limitò a ripulire il mercato dai numerosi progetti inconsistenti che erano sbarcati sul mercato solamente per approfittare della bolla, e raccogliere fondi senza offrire in cambio nulla se non vane speranze, in modo per altri simili per certi versi a ciò che accadde nel 2017 con le ICO. 

Tuttavia in entrambi i casi diversi progetti sono sopravvissuti allo scoppio di queste due bolle, alcuni anche di fama mondiale, come ad esempio Amazon e Binance.  

Va però sottolineato che quando scoppiano bolle simili molti investitori che hanno investito incautamente, nella speranza magari che la bolla non scoppiasse, finiscono per perdersi, in particolar modo se hanno investito grosse somme. 

Gli NFT sono una tecnologia innovativa estremamente interessante, e consentono di fare cose che prima della loro invenzione semplicemente era impossibile fare. Tuttavia l’entusiasmo attuale riguardo questa tecnologia sembra eccessivo, gettando in questo modo le basi per il formarsi di una bolla finanziaria pronta a scoppiare.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli

Classe 1975, Marco è un docente di web-technologies e divulgatore online specializzato in criptovalute. Ha fondato ilBitcoin.news, ed il suo canale YouTube ha più di 25mila iscritti.

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