Arte e NFT, Guercino in vendita per BNB
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Arte e NFT, Guercino in vendita per BNB

By Eleonora Spagnolo - 17 Nov 2021

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Un’opera d’arte del Guercino sarà venduta su una piattaforma NFT e pagata in Binance Coin (BNB). L’acquirente riceverà oltre al bene fisico, anche un certificato di autenticità in formato NFT. 

Giuseppe e la moglie di Putifarre, l’opera di Guercino diventa NFT

Il dipinto in questione è “Giuseppe e la moglie di Putifarre”, realizzato nel 1631 a Modena da Giovanni Francesco Barbieri detto Guercino. Per anni l’opera è stata creduta dispersa, poi fu identificata definitivamente nel 2011 quando è entrata a far parte della collezione della Zanasi Foundation, la quale ne ha curato l’esposizione. Ora è di proprietà di un collezionista privato che ha affidato la vendita a InArtNFT

Fu commissionata dal Duca di Modena e di Reggio Francesco I d’Este. Ritrae il giovane ebreo Giuseppe, il quale preserva la sua integrità respingendo l’atteggiamento seduttivo della moglie del suo padrone egiziano, Putifarre. Il mecenate voleva che il dipinto:

“illustrasse fortemente l’importanza della giustizia, la responsabilità morale e la libertà personale nelle vite dei soggetti”.

Questa almeno è la ricostruzione dell’esperto d’arte Nicholas Turner. 

Guercino NFT
L’opera d’arte di Guercino sarà accompagnata da un certificato su NFT

L’opera in vendita nel marketplace NFT

“Giuseppe e la moglie di Putifarre” sarà venduto su InArtNFT, la piattaforma di Artvise, società di consulenza e gestione di patrimoni di grandi eredità artistiche, di fama internazionale.

 Per acquistarla sarà necessario possedere BNB con cui accaparrarsi l’opera. Connettendo il proprio wallet Metamask, l’acquirente riceverà nel suo portafoglio il certificato di autenticità in formato NFT. L’opera verrà poi recapitata fisicamente all’utente. 

Un nuovo modo di vivere l’arte

Dunque non si tratta di un’opera in formato NFT, ma di un capolavoro autentico. L’NFT questa volta ha “solo” la funzione di garanzia. Questa forma di acquisto intende innovare il mondo dell’arte. Spiega a tal proposito Giorgio Cuneo, confondatore di Artvise: 

“La tecnologia Nft costituisce uno strumento ideale per valorizzare quei beni che in economia si definiscono ‘infungibili’. Oggi l’innovazione ci offre la possibilità di fornire un nuovo standard al mondo dell’Arte, in grado di trasformare le opere da un investimento spesso percepito come rischioso, poiché basato sulla mera attribuzione, in un vero ‘asset’ class finanziario. Ciò è tanto più vero nel caso di dipinti come il ‘Giuseppe’ del Guercino: una volta ritenuto disperso, oggi è stato attribuito e autenticato. La certificazione decentralizzata, trasparente, verificabile e non falsificabile in blockchain proposta da Artvise fornirà quindi agli investitori uno strumento per acquisire un vantaggio competitivo nel diversificare il proprio patrimonio, usufruendo nell’opera d’Arte anche di un bene rifugio capace di rivalutarsi in modo sicuro nel tempo”.

È l’esempio di come gli NFT stanno cambiando il mondo dell’arte, integrandosi con le opere classiche, che, in un certo senso, vanno a completare. 

Eleonora Spagnolo

Giornalista con la passione per il web e il mondo digitale. È laureata con lode in Editoria multimediale all’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un master in Web e Social Media Marketing.

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