Bitcoin: il sentiment è tornato neutro
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Bitcoin: il sentiment è tornato neutro

By Marco Cavicchioli - 17 Nov 2021

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Dopo quasi un mese in territorio ampiamente positivo il Fear & Greed Index di Bitcoin, che misura il sentiment, ieri è tornato neutro. 

Bitcoin Sentiment lontano dalla paura

Fino a due giorni fa era sopra quota 70, ovvero in zona Greed (avidità), ma con il calo dei prezzi di ieri non è sceso fino in zona Fear (paura). 

L’ultima volta che fu in zona Fear fu l’1 ottobre, quando era a quota 27 con il prezzo di BTC sotto quota 44.000$, ma da quando il prezzo è salito sopra i 47.000$ l’indice è passato prima in territorio neutro e poi in territorio positivo tra il 5 ed il 7 ottobre con il prezzo che saliva a quota 55.000$. 

Il prezzo attuale non è di molto superiore a quello del 7 ottobre, e visto che fino a pochi giorni fa era ampiamente sopra i 64.000$, la discesa a 60.000$ ha fatto scemare anche l’entusiasmo. 

Tuttavia nonostante il calo dell’8,5% negli ultimi due giorni, l’indice Fear & Greed non è tornato in zona negativa, per ora. 

Il fatto che sia sceso solamente fino a quota 52, ovvero atterrando in zona neutra, fa presupporre o che questo indice possa scendere ancora tra oggi ed i giorni a venire, oppure che i mercati crypto non siano particolarmente spaventati da questo calo. 

D’altronde questo indice è rimasto quasi costantemente oltre quota 70 per più di un mese, durante il quale il prezzo medio di Bitcoin è stato di circa 61.000$. Visto che il prezzo attuale è molto vicino a questa cifra, non stupisce più di tanto che l’indice Fear & Greed sia semplicemente tornato in zona neutra ieri, senza crollare in zona negativa sotto i 50 punti. 

Bitcoin sentiment
Il mercato crypto è in calo

L’andamento del mercato crypto

Anche il mercato crypto in generale non sembra stia passando un vero e proprio brutto momento, visto che la capitalizzazione totale ieri è scesa a 2.700 miliardi di dollari dopo aver toccato un picco oltre i 3.000 miliardi il 9 novembre, ma rimanendo pur sempre sopra i 2.500 miliardi del 28 ottobre. 

Gli investitori e gli speculatori sembra che per ora abbiano interpretati i cali di questi giorni come una semplice correzione dopo i picchi di sette giorni fa, come sostenuto anche dal capo dell’Asia-Pacific dell’exchange crypto Luno, Vijay Ayyar.  

Ad esempio il 13 maggio, dopo che il prezzo di Bitcoin scese da 58.000$ a 49.000$, l’indice Fear&Greed precipitò da 68 a 31 in un solo giorno, rendendo evidente il panico che si era generato il giorno precedente sui mercati. Ieri non è accaduto nulla di tutto ciò, semplicemente perchè sembra proprio che non vi sia stato vero e proprio panico. 

Da sottolineare che il prezzo di Bitcoin attuale è comunque superiore a quello che aveva solamente venti giorni fa, ed è probabilmente per questo motivo che il calo di ieri non ha generato panico.

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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