Niente blocco degli account russi sugli exchange crypto
Niente blocco degli account russi sugli exchange crypto
Sicurezza

Niente blocco degli account russi sugli exchange crypto

By Marco Cavicchioli - 1 Mar 2022

Chevron down
Ascolta qui
download

Il vice primo ministro ucraino, Mykhailo Fedorov, ha chiesto agli exchange crypto di congelare gli account di tutti i cittadini russi.   

Gli exchange crypto non sono obbligati a bloccare gli account russi

In questo momento infatti i russi hanno problemi ad utilizzare valuta fiat, soprattutto per le transazioni internazionali, ma di fatto possono ancora liberamente utilizzare criptovalute. 

Se da un lato nessuno ha realmente la capacità di bloccare le transazioni P2P in criptovalute decentralizzate come Bitcoin o Ethereum, è sempre però possibile per gli exchange centralizzati intervenire per bloccare gli account dei propri utenti. 

Tuttavia gli exchange crypto non sono obbligati ad intervenire, o comunque a limitare l’attività dei propri clienti russi, quindi per ora hanno deciso di non schierarsi e non intervenire. 

Jesse Powell
Jesse Powell

La posizione di Kraken

Ad esempio il CEO di Kraken, Jesse Powell, ha dichiarato pubblicamente di comprendere il motivo della richiesta di Fedorov, e di nutrire profondo rispetto per il popolo ucraino, ma aggiungendo che l’exchange non può bloccare i conti degli utenti senza un obbligo legale che lo imponga.

https://twitter.com/jespow/status/1498112741684363265

Powell però ha poi anche aggiunto che i russi dovrebbero essere consapevoli che prima o poi un obbligo legale del genere potrebbe arrivare, e potrebbe anche essere imminente. 

Quindi per ora gli exchange crypto non intervengono, anche perchè in questo momento un loro intervento simile potrebbe non essere legittimo, ma potrebbe essere solo questione di tempo prima che sia il governo ad imporre loro di agire in tal senso, e legalmente. 

Powell ha anche spiegato che la richiesta in tal senso potrebbe provenire anche dallo stesso governo ucraino, come già accaduto nelle settimane scorse con il Canada, o dagli Stati Uniti.

Ha anche colto l’occasione per specificare che la stragrande maggioranza degli holder su Kraken sono contrari alla guerra, e che Bitcoin è l’incarnazione dei valori libertari. 

Poi ha aggiunto: 

“La nostra mission in Kraken è far uscire i singoli esseri umani dal sistema finanziario legacy e portarli nel mondo delle criptovalute, dove le linee arbitrarie sulle mappe non contano più, dove non devono preoccuparsi di essere invischiati in ampie ed indiscriminate confische della loro ricchezza”. 

In questo momento non risulta che nessun exchange crypto abbia ancora deciso unilateralmente di bloccare i conti dei loro clienti russi, senza una formale richiesta con valore legale.

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.