Niente da fare per gli ETF Bitcoin spot: la SEC rinvia la decisione
Niente da fare per gli ETF Bitcoin spot: la SEC rinvia la decisione
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Niente da fare per gli ETF Bitcoin spot: la SEC rinvia la decisione

By Eleonora Spagnolo - 22 Mar 2022

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La SEC posticipa ancora una volta la decisione di approvare (o bocciare definitivamente) un ETF basato su Bitcoin spot. 

ETF su Bitcoin spot, la SEC prende tempo

Come si legge in risposta alla richiesta avanzata dall’exchange CBOE per il listing dell’ETF su Bitcoin spot di WisdomTree, la SEC avrebbe avuto 45 giorni di tempo per decidere, che sarebbero scaduti il 31 marzo 2022.

Anticipando leggermente i tempi, la Securities and Exchange Commission ha comunicato che estende questo periodo di ulteriori 45 giorni. 

Nel testo si legge:

“La Commissione ritiene che sia appropriato designare un periodo più lungo entro il quale prendere provvedimenti in merito al cambiamento di regole proposto, in modo da avere tempo sufficiente per considerare il cambiamento delle regole e tutti i commenti ricevuti”.

Per quanto riguarda WisdomTree, la data da cerchiare sul calendario è quella del 15 maggio 2022. È il termine entro cui la SEC dovrà dire se l’ETF su Bitcoin spot potrà essere approvato o rigettato.

Per quanto riguarda l’ETF Carbon Neutral su Bitcoin proposto da One River, la SEC ha replicato questa volta al NYSE sostenendo che avrebbe avuto 180 giorni di tempo per decidere, un periodo che sarebbe scaduto il 3 aprile. L’autorità intende estendere questo periodo di ulteriori 60 giorni. In questo caso, una pronuncia arriverà il 2 giugno 2022. 

È probabile che i due ETF seguiranno un destino analogo, per cui l’approvazione dell’ETF di WisdomTree darebbe speranza anche per il prodotto di investimento prodotto da OneRiver. Lo stesso accadrebbe in caso di bocciatura.

SEC ETF Bitcoin
La SEC resta scettica sugli ETF basati su Bitcoin spot

I dubbi della SEC

La SEC resta scettica rispetto all’approvazione di un ETF su Bitcoin spot, perché teme la volatilità dei mercati. In questi ultimi mesi, tra tensioni internazionali e timori legati alla ripresa della pandemia da Covid, Bitcoin ha subito forti oscillazioni di prezzo che secondo l’autorità possono mettere a rischio gli investitori. In più, secondo la SEC il mercato delle criptovalute non è sufficientemente regolamentato.

Con l’Ordine Esecutivo firmato dal presidente Biden, presto anche gli USA si doteranno di uno specifico quadro normativo per le criptovalute, dunque la motivazione legata alla regolamentazione non potrà più trovare spazio.

Ad ogni modo le ragioni della SEC non hanno fondamenta solide dal momento che la Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti ha approvato gli ETF basati sui futures di Bitcoin. Perché se è vero che il mercato dei futures è certamente regolamentato, è altrettanto vero che si basa sugli stessi Bitcoin spot comprati comunemente dal mercato “deregolamentato” degli exchange.

Non resta che attendere il 15 maggio, quando la pronuncia sull’ETF di WisdomTree chiarirà il destino degli ETF Bitcoin spot negli Stati Uniti d’America.

Eleonora Spagnolo

Giornalista con la passione per il web e il mondo digitale. È laureata con lode in Editoria multimediale all’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un master in Web e Social Media Marketing.

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