Coinbase: -86% dall’ingresso in borsa
Coinbase: -86% dall’ingresso in borsa
Blockchain

Coinbase: -86% dall’ingresso in borsa

By Marco Cavicchioli - 12 Mag 2022

Chevron down
Ascolta qui
download

Il titolo Coinbase, listato sull’indice tecnologico Nasdaq 100, sta perdendo l’80% del suo valore da quando è stato annunciato il suo ingresso in borsa ad aprile dell’anno scorso. 

L’entrata di Coinbase in borsa

Infatti il 14 aprile del 2021 debuttò ad un prezzo di 381$, mentre ieri ha chiuso sotto i 58$. 

A dire il vero dopo il 14 aprile non è mai stato in grado di tornare sui livelli di apertura, tanto che il suo massimo storico è ancora quel 429$ fatto registrare poche ore dopo l’inizio delle contrattazioni. 

All’epoca era già chiaro che lo sbarco in borsa non serviva altro che a permettere agli azionisti di monetizzare le loro azioni, proprio mentre i mercati crypto facevano registrare i nuovi massimi storici. 

Il 14 aprile, il prezzo di Bitcoin aveva raggiunto per la prima volta nella sua storia i 64.000$, mentre oggi si aggira intorno ai 27.000$, ovvero meno della metà. 

Paradossalmente, però, da allora il prezzo delle azioni Coinbase si è ridotto di una percentuale nettamente superiore. 

Ad inizio novembre, quando il prezzo di Bitcoin fece segnare il nuovo massimo storico a quasi 70.000$, il prezzo delle azioni Coinbase era riuscito a risalire solo fino a quota 369$, ovvero comunque sotto il prezzo di apertura del giorno iniziale. 

In sei mesi ha perso l’85%, mentre Bitcoin ha perso il 60%. 

Il CEO di Coinbase, Brian Armstrong, ha commentato su Twitter con una citazione di Fred Wilson, secondo cui i mercati sono irrazionali sul breve termine, ma non nel lungo termine, ed a volte offrono prezzi da svendita per le più grandi aziende del mondo. 

coinbase logo

Il confronto tra la struttura societaria di Coinbase con quella delle più grandi aziende

A dire il vero Coinbase non è tra le aziende più grandi del mondo, visto che ora come ora capitalizza 11 miliardi di dollari, e fattura circa 8 miliardi. Ad esempio Apple capitalizza 2.300 miliardi e fattura 365 miliardi, quindi Coinbase è circa di due ordini di grandezza inferiore. 

Inoltre la società attualmente sta registrando utili inferiori alle attese, e la pubblicazione dei dati riguardanti le performance economico-finanziarie del primo trimestre 2022 ha gettato un po’ nel panico gli azionisti. 

Basti pensare che solo ieri ha perso il 26% in borsa. 

La dirigenza dell’azienda sfoggia un’apparente tranquillità, che tuttavia stride rispetto al panico che sembra prevalere sui mercati. Il CFO, Alesia Haas, sostiene che la società abbia scelto in questa fase di prediligere gli investimenti alla redditività, perché la strategia aziendale sarebbe in realtà a lungo termine, concentrata sulla costruzione di un’economia futura incentrata sulle criptovalute. 

Va comunque sottolineato che Coinbase detiene ancora grandi riserve di liquidità, anche e soprattutto grazie a grandi profitti generati in quattro dei cinque trimestri in cui è stata una società per azioni fino ad ora. 

Il panico degli investitori e degli speculatori in borsa sembrerebbe in effetti essere ingiustificato in questo momento, perché potrebbe anche trattarsi solo di un momento di difficoltà dovuto a sua volta ad un momento di difficoltà dei mercati crypto. Ma il sentiment generale di forte pessimismo sembra continuare a prevalere nettamente rispetto alla razionalità. 

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.