La storia del Bitcoin
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La storia del Bitcoin

By Marco Cavicchioli - 15 Mag 2022

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La storia del protocollo Bitcoin nasce ufficialmente il 31 ottobre del 2008, quando il suo creatore, il celeberrimo ed ignoto Satoshi Nakamoto, lo pubblicò su una mailing list di crittografia. 

Come nasce il Bitcoin

Non si sa nulla di cosa sia avvenuto prima, anche perchè nessuno sa chi sia veramente Satoshi Nakamoto, ma si sa che il 16 novembre dello stesso anno Satoshi rilasciò il primo codice (Bitcoin Pre-Release), il 3 gennaio del 2009 minò il primo blocco della blockchain coniando i primi 50 BTC, ed il 9 gennaio pubblicò la prima versione ufficiale del software (Bitcoin v0.1.0). 

All’epoca i BTC non avevano ancora alcun mercato, quindi il loro valore era zero. Inoltre ad utilizzare Bitcoin v0.1.0 era un ristrettissimo gruppo di persone, forse solo due (Satoshi e Hal Finney) o poco più. 

Bitcoin v0.1.0 oltretutto faceva sia da nodo che da wallet che da miner, ovvero qualcosa di molto differente rispetto alla situazione attuale. 

In quel 2009 Bitcoin era davvero solamente un piccolo giochino per nerd, poco più che un esperimento a cui stavano partecipando pochissime persone. 

Tuttavia iniziò a diffondersi all’interno della community dei cypherpunk, e ad essere utilizzato come forma di pagamento anonimo. 

In questo modo il numero dei suoi utilizzatori aumentò in modo decisamente significativo, in percentuale, in pochissimo tempo. Tanto che già l’anno successivo avvennero due passaggi fondamentali. 

Il 22 maggio 2010, ovvero meno di un anno e mezzo dopo la creazione dei primi BTC, venne effettuato il primo pagamento in Bitcoin di tutta la storia di un bene materiale: due pizze, pagate 10.000 BTC. 

bicoin satoshi nakamoto
Bitcoin, la prima criptovalute al mondo con una storia alle spalle di 14 anni

Il movimento del prezzo dalle origini

Pochi mesi dopo avvenne invece la prima compravendita di BTC in denaro su un exchange. A partire da quel momento Bitcoin iniziò ad avere un prezzo di mercato, ed il primo prezzo si aggirava attorno agli 0,06$. 

L’anno successivo avvenne il primo grande boom del prezzo di Bitcoin, toccando un picco massimo di 32$. Rispetto agli 0,06$ dollari iniziali il prezzo in circa un anno era già cresciuto del 53.000%. È possibile che proprio questo primo enorme boom abbia fatto decollare l’interesse nei confronti di Bitcoin. 

Nel 2012 avvenne il primo halving, ovvero il primo dimezzamento del premio per chi riesce a minare un blocco, ridotto da 50 BTC a 25 BTC. Quell’anno il tasso di inflazione annuo della massa monetaria di Bitcoin passò dal 25% a poco più dell’8%. 

L’anno successivo si innescò la prima grande bullrun post-halving di Bitcoin, con il prezzo schizzato fino a 1.100$ a fine anno. In 12 mesi il prezzo era cresciuto dell’8.600%. 

Il 2014 invece fu il primo vero e proprio anno di bear market, contraddistinto anche dal fallimento di quello che all’epoca era non solo il maggiore exchange Bitcoin del mondo, ma anche di gran lunga l’unico di grandi dimensioni, Mt. Gox. 

Si innescò un periodo di grossa sofferenza, che riportò nel 2015 il prezzo a toccare un minimo a circa 170$. 

Tuttavia nel luglio del 2016 ci fu il secondo halving, che portò il tasso di inflazione annuo della massa monetaria di Bitcoin sotto il 4%. 

Il 2017 fu un anno decisamente importante, sia perché ci fu la seconda grande bullrun post-halving, che portò il prezzo fino a 20.000$, sia perché tutto il mondo iniziò ad interessarsi al Bitcoin. Inoltre fu anche l’anno in cui iniziarono a nascere numerose altre criptovalute. 

L’espansione del mercato delle criptovalute

In realtà già dal 2011 erano nate altre criptovalute, ma fino al 2016 ne erano state create davvero poche. Nel 2017 invece ci fu un vero e proprio boom, a partire dal celebre fork di Bitcoin denominato Bitcoin Cash (BCH). 

Il 2018 ed il 2018 sono stati anni di bear market, ma molto diversi rispetto al 2014-2015. Infatti hanno continuato a nascere progetti, iniziative, aziende legate a Bitcoin ed alle criptovalute, tanto che i mercati crypto hanno potuto di fatto prosperare anche nonostante il bear market. 

A dicembre del 2018 il prezzo di Bitcoin era sceso a 3.200$, e dopo essersi ripreso fino a superare gli 11.000$, durante il crollo dei mercati finanziari di marzo 2020 causato dall’inizio della pandemia, era tornato sotto i 4.000$. 

A maggio del 2020 ci fu il terzo halving, che ha portato il tasso di inflazione nettamente sotto il 2%. L’anno successivo c’è stata l’ultima grande bullrun post-halving conclusa a dicembre con il raggiungimento del nuovo picco massimo storico del prezzo quasi a quota 70.000$. 

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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