Boom del trading OTC durante il bear market delle crypto
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Criptovalute

Boom del trading OTC durante il bear market delle crypto

By Vincenzo Cacioppoli - 20 Giu 2022

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La società Cumberland, una sussidiaria di DRW, ha affermato che nell’ultima settimana il trading OTC è salito del 30% rispetto al mese precedente.

Gli investitori si coprono dalla fase ribassista grazie al trading OTC

In un mercato delle criptovalute che sembra ancora non riuscire a trovare un punto di supporto da cui ripartire e continua a scivolare sempre più giù, con il Bitcoin che perde anche il fondamentale supporto psicologico dei $20.000, c’è un mercato che invece sale. Il trading over the counter, un mercato decentralizzato in cui i partecipanti al mercato negoziano azioni, materie prime, valute o altri strumenti direttamente tra due parti e senza uno scambio centrale o un intermediario, continua a salire mentre tutto crolla.

La società di consulenza crypto, Bravecoin.com, ha riferito ad aprile che i volumi giornalieri OTC erano tre volte maggiori di quelli degli exchange tradizionali. Questo anche perché in questi tipi di mercati gli operatori sono soprattutto grandi investitori, come per esempio gli hedge fund.

Il trading desk di criptovalute OTC, Cumberland, una sussidiaria di DRW, ha spiegato che il 13 giugno l’azienda ha registrato il 30% in più di volume rispetto al massimo da inizio anno prima dell’ultimo crollo del mercato. 

Le grandi istituzioni sono quelle che contribuiscono di più al volume OTC

A marzo scorso il colosso bancario americano Goldman Sachs ha eseguito in collaborazione con la società di investimenti crypto, Galaxy Digital Holdings, una prima transazione crypto OTC. Damien Vanderwilt, Co-Presidente e Head of Global Markets di Galaxy aveva dichiarato: 

“Siamo lieti di continuare a rafforzare il nostro rapporto con Goldman e ci aspettiamo che la transazione apra le porte ad altre banche che considerano OTC un canale per il trading digitale risorse”.

Questo tipo di transazioni differiscono dalle normali transazioni sui mercati degli exchange sia per la caratteristica di possedere maggiore liquidità rispetto a quella degli exchange, che per la possibilità di non influenzare i mercati spot. Proprio per questo rappresentano il mercato preferito dai grandi investitori istituzionali, che possono in questo modo investire nelle criptovalute, senza le limitazioni dei normali mercati tradizionali.

Uno dei principali desk OTC al mondo, Cumberland, nei giorni scorsi ha diramato un comunicato spiegando:

“Il grande successo che questo tipo di mercato sta riscontrando proprio in coincidenza con una delle peggiori fasi di mercato degli asset digitali della storia In caso di grandi oscillazioni, più volume tende a raggiungere i desk OTC e ieri non ha fatto eccezione; è stato il volume più grande che abbiamo visto finora quest’anno. In effetti, è stato il 30% in più di volume rispetto al precedente massimo da inizio anno, il 13 maggio. I trader tendono a utilizzare OTC durante i mercati veloci perché è molto più facile spostare le dimensioni. I volumi erano molto incentrati su BTC, con circa il 75% del flusso totale in Bitcoin. ETH era la maggioranza del resto. Quando cercano di uscire dal rischio, i trader tendono a negoziare i prodotti più liquidi.”

Vincenzo Cacioppoli

Vincenzo è genovese di nascita ma milanese di adozione. E' laureato in scienze politiche. E' un giornalista, blogger, scrittore, esperto di marketing e digital advertising. Dopo una lunga esperienza nel marketing tradizionale, comincia attività con il web e il digital advertising nel 2011 fondando una società Le enfants. Da sempre appassionato di web e innovazione, nel 2018 approfondisce le tematiche legate alla blockchain e alle criptovalute. Trader indipendente in criptovalute dal marzo 2018, collabora con aziende del settore come content marketing specialist. Nel suo blog. mediateccando.blogspot.com, da tempo si occupa soprattutto di blockchain, che considera come la più grande innovazione tecnologia dopo Internet. A novembre è prevista l'uscita del suo primo libro sulla blockchain e il fintech.

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