Il CPI scende all’8,5%
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Il CPI scende all’8,5%

By George Michael Belardinelli - 10 Ago 2022

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Oggi il mondo della finanza era in trepidante attesa del dato sul CPI poichè fortemente indicativo della direzione che l’economia americana stesse prendendo e per buona pace dei detrattori di Elon Musk, questa volta le sue recenti dichiarazioni a latere del commento sugli earnings di Tesla sono state profetiche.

Il CEO della casa dell’EV aveva profetizzato una lenta, ma progressiva discesa dell’inflazione verso livelli più accettabili e che questo avrebbe fatto bene all’economia americana non tanto per il dato in sé, ma per avere il potere di attenuare le decisione della Federal Reserve in materia di politica monetaria portandola a scelte più ponderate come un minore innalzamento dei tassi.

Scende il livello di inflazione: CPI all’8,5% in USA

Il CPI passa dal 9,1% del suo picco massimo all’8,5% confermando un progressivo miglioramento della salute del Paese (si aspettava ad oggi un’inflazione all’8,7%), che unito al dato sull’occupazione ha ridato slancio alle Borse e non solo.

Nelle ultime settimane anche il Bitcoin sembra aver avuto una correlazione con questa progressiva situazione (anche se timida) di miglioramento generale ritestando per ben tre volte quota 24.000 dollari.

I futures sul Dow Jones Industrial Average sono saliti di 400 punti registrando un +1,2% mentre quelli sullo S&P 500 hanno registrato un +1,7% e il Nasdaq 100 è salito di un 2,4%.

Kate Kurbanova, co-fondatrice e CEO di Apostro, intervenendo sulla sempre minore correlazione tra BTC e i mercati negli ultimi mesi, ha dichiarato in un commento:

“Un demerito chiave è il fatto che la correlazione presenta un rischio sistemico in quanto consente la trasmissione di shock da un settore all’altro. Questo è letteralmente ciò che è accaduto finora e il rifugio sicuro nel disinvestimento è stato notevolmente neutralizzato”.

Dal 7 agosto ad oggi gli scambi in Bitcoin sono triplicati come sottolineato da una ricerca di CryptoQuant che li ha visti passare dal 10,8K a 36,7K sottolineando come il sentiment sia cambiato nell’ultimo periodo, sentiment che era già cambiato su Ethereum alle prese con il Merge oramai imminente (Settembre 2022).

Il dato ideale per l’inflazione, fissato dalla Fed al 2% è lungi dall’essere raggiunto e in settori come quello dell’energia il CPI pesa come un macigno.

L’Oil registra un +75% mentre il resto delle fonti di energia registra un aumento medio del 32%, la benzina ad esempio +44%.

Anche i generi alimentari non accennano a calare di prezzo riportando un aumento del 13% nonostante le ottime notizie che giungono dai dati di agosto sull’inflazione negli USA.

Una nota positiva, tuttavia, è data dal respiro preso dai mercati da un sentiment migliorato in via generale e dall’aumento delle probabilità che la Banca Centrale Americana visti i dati non continui a perpetrare una politica di aumento dei tassi così aggressiva favorendo così i mercati e i consumi.

George Michael Belardinelli

Ex Corporate manager presso Carifac Spa e successivamente Veneto Banca Scpa, blogger e Rhumière, negli anni si appassiona alla filosofia e alle opportunità che l'innovazione e i mezzi di comunicazione ci mettono a disposizione, in fissa con il metaverso e la realtà aumentata

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