Coinbase usa prudenza per il Merge di ETH
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Coinbase usa prudenza per il Merge di ETH

By George Michael Belardinelli - 18 Ago 2022

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La notizia del Merge a Settembre è vista come una sorta di avvenimento dell’anno, il giro di boa che gli investitori sperano darà nuovo slancio ai volumi e cospicui introiti a chi detiene ETH in portafoglio.

Cosa si intende per “Merge”

Il Merge consiste in parole povere al passaggio dal protocollo Proof of Work, che per intenderci è quello di Bitcoin basato sul mining, al protocollo Proof of Stake che permette un processo meno dispendioso e più green.

In un mondo sempre più attento al consumo energetico questo passaggio è visto come un punto cruciale per il futuro della valuta digitale che gli analisti vedono in forte rialzo qualora il passaggio dovesse avvenire senza scossoni.

Tuttavia la transizione ovviamente non si può esser sicuri che avverrà senza problemi e proprio in questa ottica è probabile si giustifichi la scelta di bloccare l’operatività in entrata e in uscita per i propri utenti riguardo Ethereum.

Il 19 settembre dopo che anche lo scoglio del Goerli è andato bene sarà la volta del passaggio alla Proof of Stake che permetterà un risparmio energetico del 99,5% rispetto al sistema attualmente utilizzato e che sarà implementato anche da un upgrade sul tema sicurezza digitale.

Il Product Manager Armin Rezaiean Asel ha dichiarato di voler bloccare tutti quei depositi e prelievi di Ethereum in concomitanza della fusione di ETH.

La scelta è stato giustificata adducendo a motivazione la sicurezza del cliente che in una fase così delicata e confusionaria potrebbe subire truffe da hacker o criminali digitali che immetteranno sul mercato scatole cinesi di falsi Ethereum in una corsa al guadagno facile che potrebbe ingannare i meno accorti.

Questo passaggio che riguarda da vicino il tema green porterà vantaggi sia dal punto di vista energetico che funzionale aggiungendo all’attuale sistema di sicurezza una ulteriore implementazione inoltre le transazione saranno più veloci e ci saranno meno Ethereum in circolazione a causa di una sorta di grande alving che però donerà presumibilmente una crescita del valore della valuta dovuta alla scarsità di questa.

Rezaiean Asel ha dichiarato che:

“Sebbene la fusione dovrebbe avvenire senza intoppi dal punto di vista dell’utente, questo tempo di inattività ci consentirà di garantire che la transizione si rifletta con successo sui nostri sistemi. Non ci aspettiamo che ciò influisca su altre reti, nè sul trading di token ETH ed ERC-20 nei nostri prodotti di trading centralizzato”.

George Michael Belardinelli

Ex Corporate manager presso Carifac Spa e successivamente Veneto Banca Scpa, blogger e Rhumière, negli anni si appassiona alla filosofia e alle opportunità che l'innovazione e i mezzi di comunicazione ci mettono a disposizione, in fissa con il metaverso e la realtà aumentata

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