A Dubai il primo ETP su Bitcoin spot del Medio Oriente
A Dubai il primo ETP su Bitcoin spot del Medio Oriente
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A Dubai il primo ETP su Bitcoin spot del Medio Oriente

By Marco Cavicchioli - 12 Ott 2022

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Oggi 21Shares ha annunciato ufficialmente il lancio del primo ETP su Bitcoin spot del Medio Oriente. 

Si tratta di ABTC, ovvero un fondo che investe direttamente in BTC, lanciato sul Nasdaq di Dubai. 

Dubai lancia il primo ETP su Bitcoin del Medio Oriente

21Shares è una società svizzera, con sede a Zurigo, che attualmente è il maggior fornitore al mondo di ETP crypto. 

In totale, sul loro sito si contano ben 39 ETP, dedicati non solo a Bitcoin ed Ethereum, ma anche a criptovalute minori, come, ad esempio, Fantom, Cosmos e Decentraland. Inoltre, diversi di questi ETP si basano su panieri di criptovalute o indici crypto, come quello di Bitcoin Suisse. 

Ad immettere il nuovo ETP sul Nasdaq di Dubai è la controllata 21Shares AG. Il nuovo ABTC di Dubai funziona allo stesso modo del già esistente ABTC scambiabile in Europa. In altri termini sebbene sia un ETP nuovo, non è altro che la replica sulla borsa di Dubai di un ETP già esistente in diverse borse europee, tra cui quella di Zurigo e quella di Francoforte. 

La scelta di Dubai non è stata affatto casuale, perchè la città degli Emirati Arabi Uniti sta cercando di diventare un importante hub crypto a livello mondiale. 

Se in Europa è la Svizzera ad essersi ormai ritagliata questo ruolo, e nel sud-est asiatico è Singapore, in Medio Oriente da questo punto di vista Dubai ormai domina incontrastata, tanto che potrebbe arrivare a sfidare anche altri hub al di fuori del Medio Oriente. 

D’altronde secondo il capo di 21Shares per il Medio Oriente, Sherif El-Haddad, le criptovalute stanno diventando rapidamente l’asset del futuro per gli investitori ed i gestori patrimoniali di tutto il mondo.

Va detto che Medio Oriente e Nord Africa sono attualmente le singole regioni del mondo in cui le criptovalute stanno crescendo più rapidamente, tanto che i volumi scambiati in queste aree sono aumentati del 48% da gennaio a giugno, ovvero in pieno bear market. 

Il CEO e co-fondatore di 21Shares, Hany Rashwan, ha dichiarato: 

“21Shares continuerà a supportare le ambizioni del Medio Oriente di diventare un hub crittografico globale”.

21Shares leader degli ETP crypto

Basti pensare che la società svizzera il mese scorso ha raccolto 25 milioni di dollari con un round di finanziamento che ha portato la sua valutazione complessiva a 2 miliardi di dollari, rendendola così il più grande unicorno crypto della Svizzera.

La Svizzera è in assoluto il Paese al mondo in cui hanno sede più unicorni del settore crypto, ovvero società il cui valore complessivo è stimato essere maggiore di un miliardi di dollari. La statunitense Coinbase ad esempio ha una capitalizzazione di mercato di oltre 15 miliardi di dollari, ma nel complesso negli USA sebbene vi siano unicorni crypto più grandi ve ne sono di meno che in Svizzera. 

A fine 2021, ad esempio, se ne contavano ben 14, per un valore complessivo di oltre 611 miliardi di dollari quando quello di Coinbase era di circa 50 miliardi. 

Nel corso del 2022, a causa del bear market, di sicuro si sono ridotti sia in numero che in valore, dato che ad esempio il valore di Coinbase si è ridotto di circa il 70%, ma questo vale per qualsiasi altra parte del mondo. 

È immaginabile che il primo ETP crypto di Dubai abbia successo, tanto che è lecito ritenere che sarà solo il primo di una serie più o meno lunga. 

Basti pensare che in Medio Oriente sono affluiti tra luglio 2021 a giugno 2022 ben 566 miliardi di dollari in criptovalute, e questo fa pensare che i mercati crypto di Dubai possano crescere ancora. 

Alla base di questi afflussi potrebbe esserci stata la decisione dell’India di tassare addirittura al 30% i guadagni derivanti dalle criptovalute, e l’India praticamente confina con il Medio Oriente attraverso il Pakistan. 

Quindi se da un lato ci sono Paesi, come India e Cina, che stanno mettendo i bastoni fra le ruote agli investitori ed alle società crypto, dall’altra ce ne sono altri invece che ci stanno facendo business. La Svizzera è stata in assoluto uno dei primi, e sebbene gli Emirati Arabi Uniti siano stati tra gli ultimi stanno lo stesso ottenendo risultati molto significativi da questo punto di vista. 

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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