La previsione sul prezzo di Ethereum dopo il Merge
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La previsione sul prezzo di Ethereum dopo il Merge

By Amelia Tomasicchio - 18 Ott 2022

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Simon Peters, analista del mercato delle criptovalute di eToro, ha pubblicato un’interessante commento sulla previsione del prezzo di Ethereum ad un mese dal Merge, che ha modificato la blockchain di Vitalik Buterin per farla passare da Proof of Work a Proof of Stake.

Prezzo di Ethereum: pre e post Merge

Nonostante quello che si vociferava nel settore, ovvero che il passaggio alla PoS avrebbe portato benefici al prezzo di Ethereum, questo non è avvenuto e ETH non ha reagito positivamente al cambiamento.

Ma in realtà, questo non è causa o conseguenza del Merge. No. Infatti le motivazioni per cui il prezzo di Ethereum non sta salendo sarebbero da ricercare in altri fattori macroeconomici e nei tassi di interesse.

In effetti, non è solo il prezzo di ETH a non aumentare ma tutto il settore crypto, sebbene su Ethereum ci si aspettasse qualcosa in più proprio grazie al Merge.

Così Simon Peters ha spiegato nella sua analisi:

“A un mese dal Merge della rete Ethereum, l’immagine non è ancora facilmente leggibile. Sebbene il prezzo di ETH non abbia reagito positivamente nel mese da allora, questo è senza dubbio sotto la pressione di fattori macroeconomici specificamente correlati alla più ampia volatilità del mercato degli investimenti, che a loro volta sono causati dalla crescita dell’inflazione, dall’aumento dei tassi di interesse e da altre preoccupazioni degli investitori”.

Le ragioni del mancato aumento del prezzo di Ethereum vanno quindi ricercate nell’intero mercato finanziario, non solo crypto.

Ad ogni modo, fa ben sperare il fatto che ETH stia diventando pian piano una moneta deflazionistica, in quanto vengono bruciati più crypto di quante ne vengano messe in staking

Per questo motivo, l’analista di eToro è ottimista sul futuro del prezzo di Ethereum.

“In effetti, al di là dei titoli dei movimenti di mercato, la quantità di ETH in circolazione è diventata silenziosamente deflazionistica dall’8 ottobre circa. Con l’EIP-1559 ancora in vigore, in cui una parte delle commissioni di transazione del gas viene “bruciata”, attualmente viene bruciato più ETH di quanto non venga creato tramite staking e block reward”.

Nella sua analisi, Simon Peters poi cita anche JP Morgan, che qualche settimana fa si era detta pessimista rispetto al Merge, poiché con la Proof of Stake la blockchain potrebbe diventare meno decentralizzata di quanto non fosse prima con la PoW.

“Questo inizio di economia deflazionistica per il token è ancora presto, troppo presto per apprezzare gli impatti tangibili. Detto questo, alcune importanti istituzioni come JPMorgan hanno indicato che il mercato delle criptovalute potrebbe non valutare correttamente questo cambiamento a causa della volatilità generale del mercato azionario”.

Ethereum: un investimento sul lungo termine

Ovviamente nessuno è in possesso di una sfera di cristallo, motivo per il quale anche l’analista di eToro invita alla calma e consiglia ai trader di concentrarsi più che altro sugli investimenti a lungo termine quando si tratta di Ethereum (e di criptovalute in generale, aggiungeremmo):

“In teoria, i prezzi dovrebbero aumentare quando l’offerta scende e la domanda aumenta, ma se questo supererà o meno il clima macroeconomico ribassista in questo momento, solo il tempo lo dirà. Gli osservatori del mercato cercano furiosamente una “svolta”, ma questa non arriverà dall’oggi al domani. Gli investitori a lungo termine dovrebbero concentrarsi sul caso di investimento a lungo termine”.

Amelia Tomasicchio

Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di diversi magazine crypto all'estero e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist. E' stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes. Oggi Amelia è anche insegnante di marketing presso Digital Coach e sta scrivendo un libro sugli NFT per Mondadori. Inoltre, ha lanciato due progetti NFT chiamati The NFT Magazine e Cryppo, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore.

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