Aptos la nuova crypto che fa gola a PancakeSwap
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Aptos la nuova crypto che fa gola a PancakeSwap

By George Michael Belardinelli - 21 Ott 2022

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Aptos è il nuovo token che fa breccia non senza critiche nel mondo delle crypto e che ha destato l’attenzione del DEX PancakeSwap.

La crypto Aptos suscita l’interesse di PancakeSwap

Aptos (APT), lanciato oggi sui principali Exchange è subito crollato. Su Binance, APT è passato da 59,39 dollari a meno di 7 dollari in pochi minuti.

Secondo CoinGeko ha fatto meno 41% dal prezzo di lancio (13,73 dollari). 

Su Binance (su cui passa il 50% del trading) – 90% dal massimo registrato nella prima seduta. 

L’annuncio su Twitter di ATP di fare airdrop per 20 milioni di token sulla propria piattaforma non è piaciuta alla propria community. 

“La fondazione Aptos ha fornito ai primi partecipanti alla rete i Token APT. Se sei idoneo a richiedere, riceverai un email da [email protected] nelle prossime ore”. 

Questo il tweet della discordia del 19 ottobre che ha aperto le danze a una serie di critiche sul social del canarino che cinguetta. 

Le critiche su APT (Aptos) 

Le critiche che sono state mosse riguardano per lo più pubblicità ingannevole, mancanza di trasparenza e un’enorme allocazione di token VC. 

La blockhain più sicura e scalabile come era promossa dalla stessa Aptos nella campagna di lancio non ha mantenuto le attese. 

Fino a poco prima del lancio non si conosceva nulla sul funzionamento del Token, quantità emesso o metodi di validazione in buona sostanza la tokenomica era inesistente e questo aveva costretto la fondazione a provare a mettere una toppa a poche ore dal lancio che è servita solo a far infervorare ancora di più gli investitori. 

Un’altra cosa che non è affatto piaciuta è che il 49% dei Token siano stati distribuiti in pre lancio a sviluppatori e investitori privati (Andreessen Horowitz 200 milioni di dollari e FTX 150 milioni di dollari). 

Miles Deutsche noto investitore di criptovalute ha evidenziato:

“Uniswap Labs vale 1,66 miliardi

Aptos vale 4 miliardi

Sui due miliardi di dollari

Nessuna delle due catene ha eseguito alcuna transazione sulla rete principale ma vale più del protocollo DeFi n.1″.

“Aptos è rotto. 

Aptos è stato lanciato oggi 17 ottobre 2022 alle 14:22:40 tuttavia, Aptos ha attualmente un tps inferiore a Bitcoin e la maggior parte dei Token sono in staking o pronti per essere scaricati sugli investitori al dettaglio. 

Curioso? Discussione sotto”. 

Questo quanto portato all’attenzione da Paradigm Engineer #420 su Twitter. 

Inoltre, come riportato dal giornalista Colin Wu un bug del sistema di airdrop ha permesso a qualche utente malintenzionato di ottenere più Token di quanti gliene aspettassero grazie ad un attacco “Sybil”. 

Binance ed FTX nella vicenda Aptos

L’utente avrebbe venduto 189.567 ATP su Binance, facendo crollare il prezzo a 13 dollari. 

L’exchange FTX, invece, ha riscontrato problemi non in fase di acquisto ma di vendita del Token per gli investitori che avessero intenzione di farlo. 

L’azione è momentaneamente interdetta e gli sviluppatori di FTX stanno lavorando alacremente per risolvere il problema come comunicato in una nota.

Il podcast Cobie ha twittato:

“Come può esserci un mercato spot se [le persone] non sanno qual è il programma delle emissioni o la fornitura totale di monete?”

Poco dopo gli ha fatto eco Hassan Bassiri, Vicepresidente di Arca (società di investimenti crypto):

“La cosa sorprendente di questo tappeto Aptos è che ogni CEX [scambio centralizzato] lo sta elencando in 24 ore [e] tuttavia non è possibile trovare un singolo [documento] pubblico sulla tokenomic da nessuna parte”. 

Aptos in pre lancio è stato apostrofato per aver disatteso le promesse di scalabilità e per la scarsa trasparenza sulla tokenomic, critiche, tuttavia, rigettate in toto al mittente tranquillizzando la community sul fatto che tutto stava andando secondo i piani.

“Tutti i 101 validatori sono stati selezionati personalmente da Aptos Foundation. Hanno dovuto anche firmare un accordo arbitrale nelle Isole Cayman.”

Questo quanto comunicato dall’ex sviluppatore del token Paul Fidika che all’ultimo ha deciso di abbandonare il progetto in quanto critico nei confronti del meccanismo Proof of Stake adottato e dell’algoritmo HotStuff ritenuto inadatto e troppo lento.

PancakeSwap e le alternative alla crypto Aptos

PancakeSwap vuole migliorare la mainnet di Aptos. 

PancakeSwap che si basa su BNB Chain elaborando circa 47 milioni di dollari di volume di scambi al giorno, ma vuole migrare e crescere in Aptos. 

“Aptos è un L1 di nuova generazione con bassi costi di transazione, elevato throughput delle transazioni e velocità di transazione elevate, che utilizza un approccio innovativo e ottimizzato per gli sviluppatori all’esecuzione parallela. PancakeSwap ha sviluppato una forte relazione con il team Aptos e un grande numero del suo ecosistema di sviluppatori è adatto alla partnership e ai prodotti PancakeSwap”. 

Quando e se la collaborazione vedrà la luce si punterà a implementare swap, farm, pool e offerte iniziali di farm sul DEX entro il Q4 2022.

L’intenzione è quella di portare nel nuovo DEX anche il Token nativo CAKE anche se questo è ancora ai voti in casa PancakeSwap. 

Il progetto che si dice in grado di elaborare 130.000 transazioni al secondo (TPS) fa gola a molti sviluppatori. 

George Michael Belardinelli

Ex Corporate manager presso Carifac Spa e successivamente Veneto Banca Scpa, blogger e Rhumière, negli anni si appassiona alla filosofia e alle opportunità che l'innovazione e i mezzi di comunicazione ci mettono a disposizione, in fissa con il metaverso e la realtà aumentata

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