Cosa sono gli NFT e perché sono unici?
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Cosa sono gli NFT e perché sono unici?

By Alessia Pannone - 24 Ott 2022

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Gli NFT, o Non-Fungible Token, sono una sorta di criptovaluta che rappresenta qualcosa di unico, collezionabile e che non può essere replicato. Dunque, l’NFT è un elemento prestigioso per la sua unicità e autenticità.

Naturalmente, è possibile scaricare l’immagine associata all’NFT o all’oggetto collezionabile, ma questo non rappresenta la sua proprietà o la sua autenticità a tutti gli effetti. Anche gli NFT di una serie limitata non sono tutti uguali: si potrebbe avere il pezzo n° 1 su 100 e questo lo renderebbe più raro rispetto agli altri della serie.

Principalmente, gli NFT sono opere d’arte digitali, canzoni, gif o video. In alcuni casi, persino oggetti da collezione dei videogiochi possono essere rappresentati tramite un NFT e addirittura alcuni prodotti finanziari legati allo staking.

Tuttavia, l’arte crypto e gli NFT non si limitano ad un ambito in particolare, anzi, privilegiano la fantasia quando si ha a che fare con NFT in creazione. Dunque, anche gli oggetti fisici da collezione possono essere rappresentati tramite NFT. In quei casi, la chiave privata per accedere al wallet contenente l’NFT è solitamente integrata o fornita insieme al pezzo fisico.

Le blockchain più adatte per NFT

Prima di andare a scoprire quali sono le migliori blockchain per creare gli NFT, è importante definire cosa sia una blockchain. Blockchain significa letteralmente “catena di blocchi”.

È una rete informatica di nodi che gestisce in modo univoco e sicuro un registro pubblico composto da una serie di dati e informazioni, come le transazioni, in maniera aperta e distribuita, senza che sia necessario un controllo centrale. Infatti, la blockchain è definita catena decentralizzata.

Il consenso alle transazioni è distribuito su tutti i nodi della rete. Quindi, tutti i nodi possono partecipare al processo di validazione delle transazioni da includere nel registro.

Specificato questo, sappiamo che le due blockchain più comunemente usate per creare e distribuire Non-Fungible token sono Ethereum e Binance Smart Chain. Per quanto riguarda il wallet, il portafoglio di criptovalute, la maggior parte supportano le due blockchain appena elencate, dunque non fa molto differenza quale wallet si decide di utilizzare per custodire le proprie crypto.

Il fattore più importante e da tenere d’occhio è la rete blockchain su cui è costruito il token. Se si tratta di un token Ethereum, ad esempio, si avrà necessità di un wallet che supporti Ethereum. Viceversa, se è un token su Tezos, si avrà bisogno di un wallet che supporti Tezos e così via.

Generalmente, i wallet che supportano la più grande varietà di blockchain sono MetaMask Trust Wallet, quindi è consigliabile usare questi due per andare sul sicuro, soprattutto se si è alle prime armi.

Per quanto riguarda la piattaforma di creazione degli NFT, invece, è una scelta in parte personale ed in parte legata alla blockchain che si andrà ad utilizzare. È importante ricordare che la maggior parte dei protocolli su BSC crea l’NFT come un token BEP-721, quindi, tecnicamente, l’NFT è costruito allo stesso modo su qualsiasi piattaforma si sceglie.

Tuttavia, gli NFT possono anche essere scambiati in un secondo momento. Dunque, se questa è l’intenzione, sarebbe meglio scegliere una piattaforma che abbia un marketplace con cui si ha familiarità e dimestichezza. Così facendo, il token non dovrà essere trasferito in altro luogo dopo la sua creazione.

Generalmente, le piattaforme BakerySwap e Treasureland sono le più semplici ed intuitive da utilizzare per la creazione di NFT. Infatti, questi progetti BSC hanno interfacce semplici e commissioni convenienti per creare i token.

Nello specifico, BakerySwap ha il più grande mercato di NFT, il che lo rende una buona scelta per chiunque voglia vendere il proprio NFT dopo la creazione.Treasureland, invece, consente di creare degli NFT gratuitamente. Ad ogni modo, se l’intenzione è quella di utilizzare la blockchain Ethereum, OpenSea o Rarible sono due delle piattaforme più popolari e utilizzate per quel tipo di token. 

Exchange di NFT, cosa sono e come funzionano

Exchange significa “scambio” e ciò significa che i token non fungibili possono essere scambiati, trasferiti o venduti tra vari marketplace e nuovi acquirenti. Ad una condizione, che la nuova piattaforma supporti il tipo di token creato in partenza.

Ad esempio, per i marketplace e gli exchange su BSC, la stragrande maggioranza supporta entrambi i token BEP-721 e BEP-1155. Questi sono i tipi più comuni di NFT che si trovano su BSC.

Ciò che non si può fare è trasferire i token direttamente su un marketplace di un’altra blockchain. Ad esempio, OpenSea non supporta nativamente gli NFT di Binance Smart Chain. Anche se potrebbe essere possibile wrappare i token, cioè metterli in una cassaforte digitale per poi riscattarli in qualsiasi momento, è sempre meglio mantenere gli NFT in modo sicuro sulla loro blockchain originale.

Ad ogni modo, per trasferire il token originale su un altro exchange, è sufficiente inviare l’oggetto da collezione al proprio wallet. A questo punto è sufficiente inviarlo all’indirizzo di deposito della nuova piattaforma. L’importante è assicurarsi sempre che lo standard del token NFT sia supportato dal proprio wallet personale e da qualsiasi piattaforma su cui si ha intenzione di trasferirlo.

Perchè i Non-Fungible Token hanno valore e sono unici 

Il valore di un NFT è definito in base alla domanda e all’offerta di mercato. Solitamente, è più facile valutare il valore di un token quando viene creato come rappresentazione di un asset fisico. Tuttavia, la maggior parte dei token non fungibili esiste solo on-chain, cioè all’interno del mondo digitale. Ogni collezione di NFT ha un’offerta (supply) diversa e ogni NFT può avere una rarità differente.

Ad ogni modo, ci sono anche altri fattori che determinano il valore di un Non-Fungible Token. Ad esempio, gli NFT in serie limitata con applicazioni specifiche tendono ad essere più preziosi. Non solo, anche il team fondatore, insieme agli artisti e alla comunità di creazione, possono influenzare la domanda di Non-Fungible Token.

In altre parole, il valore di un NFT potrebbe essere correlato a chi l’ha creato, al suo valore nei giochi play-to-earn o semplicemente alla comunità e al sentiment di mercato. Molti sono stati i casi di token non fungibili di successo venduti per cifre esorbitanti, ma tanti altri sono stati, invece, i progetti che hanno fallito. 

Everydays di Beeple, l’NFT più costoso mai venduto fino ad ora 

Everydays: The First 5000 Days, l’NFT dell’artista e graphic designer americano Mike Winkelmann, meglio noto come Beeple, è stato venduto per 69,3 milioni di dollari nel febbraio 2021. Il token è stato acquistato dall’investitore di Non-Fungible token Metakovan tramite una vendita all’asta da Christie’s.

Everydays è un’opera d’arte digitale, un collage di 5.000 opere d’arte prodotte da Beeple. La storia parte da lontano, infatti, sin dal 2007, il designer ha iniziato a caricare ogni giorno una nuova immagine sul suo feed di Instagram e ha continuato a farlo per tredici anni.

Le sue opere d’arte “everydays” sono spesso ambientate in paesaggi post-apocalittici e di solito hanno qualche relazione con l’attualità o la cultura pop. Questo collage in NFT può essere considerato una rappresentazione dell’evoluzione di Beeple come artista digitale.

Alessia Pannone

Laureata in scienze della comunicazione e attualmente studentessa del corso di laurea magistrale in editoria e scrittura. Scrittrice di articoli in ottica SEO, con cura per l’indicizzazione nei motori di ricerca, in totale o parziale autonomia.

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