Lightning Network di Bitcoin: che cos’è e come funziona?
Lightning Network di Bitcoin: che cos’è e come funziona?
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Lightning Network di Bitcoin: che cos’è e come funziona?

By Stefania Stimolo - 24 Ott 2022

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Che cos’è e come funziona il Lightning Network di Bitcoin? Una guida semplice sul second layer della regina delle crypto, creato per migliorare la scalabilità delle transazioni sulla Blockchain. 

Lightning Network di Bitcoin: cos’è e come funziona il second layer?

Il Lightning Network di Bitcoin è stato creato con lo scopo di migliorare la scalabilità delle transazioni della Blockchain, diventando il second layer più accettato dalla community crypto. 

E infatti, la scalabilità della Blockchain è stata fin da subito un ostacolo importante per l’adozione mainstream delle criptovalute. Ecco perché il second layer è diventato la soluzione. 

Il Lighting Network interviene gestendo le transazioni al di fuori della mainnet Blockchain di primo livello, pur beneficiando del potente paradigma di sicurezza decentralizzato della mainnet.

In pratica, consente di effettuare transazioni fuori dalla catena (off-chain), ossia transazioni tra parti che non fanno parte della rete blockchain, creando dei canali di pagamento multipli tra parti o utenti BTC, costituendo così il secondo livello. 

Uscendo dalla catena ufficiale, Lightning Network può scalare le transazioni al secondo (o TPS) di Bitcoin, applicare fee più ridotte e consentire nuovi casi d’uso come i micropagamenti. Non solo, il second layer ridurrebbe anche i costi energetici associati alla Blockchain di Bitcoin. 

Lightning Network di Bitcoin: la Storia del layer 2

Thaddeus Dryja e Joseph Poon sono stati i primi due sviluppatori a proporre “The Bitcoin Lightning Network”, nel 2015, prendendo ispirazione dalle descrizioni dei canali di pagamento fatte proprio da Satoshi Nakamoto (creatore di Bitcoin) pubblicate nel 2013. 

Nel documento, Dryja e Poon, oltre a descrivere il protocollo off-chain per i pagamenti istantanei in BTC, hanno spiegato come il second layer fosse in grado di aumentare le TPS di Bitcoin, prendendo come esempio il picco di 47.000 TPS raggiunto da Visa nel 2013. 

A tal proposito, infatti, i canali di pagamento off-chain di Lightning Network sono stati creati per risolvere la mancanza di scalabilità di BTC, in quanto i canali consentono di effettuare diverse transazioni più piccole senza congestionare la rete.

Non solo, Dryja e Poon e altri collaboratori hanno fondato Lightning Labs nel 2016, una società dedicata totalmente allo sviluppo di Lightning Network. Dopo il soft fork di Bitcoin basato su SegWit nel 2017, i test pre-lancio hanno confermato la possibilità di creare applicazioni sulla Lightning Network, come portafogli e piattaforme di gioco d’azzardo. 

Nel 2018, invece, Lightning Labs ha finalmente lanciato una versione beta dell’implementazione della Lightning Network nella mainnet Bitcoin, coinvolgendo personaggi pubblici. E infatti, l’ex CEO di Twitter, Jack Dorsey, nel 2021 ha inserito Lightning Network di Bitcoin come pagamento di tips sul social network. 

Canale di pagamento peer-to-peer su Lightning Network

Il protocollo di Lightning Network (o LN) permette agli utenti di creare un canale di pagamento peer-to-peer tra due parti. Questo canale, consente di inviare una quantità illimitata di transazioni anche di micro-importi, quasi istantanee e poco costose. 

Aprire un canale LN richiede a chi deve effettuare la transazione di bloccare una certa quantità di BTC nella rete. Solo così, sarà possibile scalare le quantità ogni qualvolta si esegue una transazione verso la controparte. All’interno del canale, le parti possono effettuare transazioni reciproche. 

Ogni canale è registrato sulla Blockchain di Bitcoin principale, mentre le transazioni all’interno dello stesso possono avvenire off-chain, convalidate dai nodi della Lightning Network, registrate dunque nel libro mastro LN, e pertanto senza informare la blockchain principale. 

Le parti che aprono il canale LN, creano uno smart contract contenente le regole dell’accordo codificate, che non possono essere infrante. Lo smart contract garantisce l’adempimento automatico dei requisiti predefiniti già accettati dalle parti. 

Capacità della LN di Bitcoin: superato il record di 5000 BTC

La capacità di Lightning Network di Bitcoin è il numero di BTC bloccati nella rete. Per intenderci, si tratta dei BTC utilizzati dalle parti che aprono i loro canali di pagamento peer-to-peer. 

Al momento della scrittura, il Lightning Network di Bitcoin ha superato il suo nuovo record, portando la capacità sopra i 5000 BTC, l’equivalente di quasi 99.000$. 

“http://1ML.com osservato: 17.865 nodi, 86.448 canali, 5.017,747 BTC di capacità (97.994.688 dollari), capacità mediana del nodo: 0,005 BTC (97,65 dollari). Ultime 24 ore:

+1 nodi +5 canali +0,260 BTC ($5.083).”

Si tratta di altri 200 BTC bloccati nella rete Lightning rispetto al mese scorso, che aveva raggiunto i 4800, contro i 4500 BTC di due mesi fa. 

Questo vuol dire che la tendenza dell’utilizzo di LN è in continuo aumento, e che questi BTC possono essere utilizzati all’interno del second layer, consentendo transazioni sempre più rapide ed economiche. 

Stefania Stimolo

Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.

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