Binance partecipa all’acquisto di Twitter di Elon Musk
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Binance partecipa all’acquisto di Twitter di Elon Musk

By Marco Cavicchioli - 26 Ott 2022

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Ieri Changpeng CZ Zhao lo ha confermato: Binance parteciperà alla campagna di finanziamento per l’acquisto di Twitter da parte di Elon Musk. 

La notizia era già stata resa nota a maggio, ma dopo tutto quello che è successo erano sorti dei dubbi. 

Lo riferisce Bloomberg citando le parole pronunciate dallo stesso CZ mentre era a Riyadh, in Arabia Saudita, dove ha partecipato alla conferenza Future Investment Initiative.

A CZ è stato chiesto esplicitamente se Binance manterrà il suo impegno preso a maggio nei confronti di Musk, e l’amministratore delegato di Binance Holdings ha risposto esplicitamente “Penso di sì”.  

L’acquisto di Twitter a Musk costerà circa 44 miliardi di dollari, di cui 13 finanziati dalle banche. 

Binance a maggio dichiarò di aver impegnato 500 milioni di dollari per partecipare al finanziamento, come parte della sua strategia per portare i social media ed i siti di notizie nel mondo del Web3.

Quindi sebbene si tratti di un investimento relativamente piccolo a livello finanziario, considerato l’ammontare totale dell’affare ed il fatturato del principale exchange crypto del mondo, ma che ha motivazioni che vanno ben al di là di quelle squisitamente finanziarie. 

Elon Musk e le criptovalute

D’altronde il rapporto tra Elon Musk ed il mondo crypto è stretto, in particolare per il suo appoggio a Dogecoin. 

Musk, però, sta dimostrando un interesse decisamente più profondo nei confronti del mondo crypto, tanto che la sua Tesla possiede ancora quasi tutti i BTC acquistati ad inizio 2021 ad un prezzo superiore a 35.000$. 

Ieri ha addirittura risposto ad un tweet di Vitalik Buterin, il co-fondatore di Ethereum, dimostrando chiaramente di seguirlo. 

Quindi Elon Musk non è affatto interessato solo a Dogecoin, ma anche a Bitcoin ed Ethereum, ovvero i due progetti che dominano il settore crypto attualmente. 

Twitter e le criptovalute 

Sebbene Twitter non sia ancora di proprietà di Elon Musk, sembra che abbiano già iniziato a lavorare ad un wallet crypto integrato. 

Stando ad un’indiscrezione di Bloomberg, l’accordo tra Elon Musk e Twitter dovrebbe essere chiuso definitivamente entro fine settimana, quindi a partire dalla prossima potrebbe iniziare “l’era Musk” di Twitter. 

Twitter quindi sembra in procinto di trasformarsi in un social ancora più crypto-friendly di quanto non sia mai stato.

È sempre stato il social network preferito dalla community crypto, e nel corso degli ultimi anni ha anche iniziato ad integrare alcuni servizi crypto. D’altronde il suo co-fondatore, ed ex  CEO, Jack Dorsey è un grandissimo appassionato di Bitcoin. 

Tuttavia, durante l’era Dorsey la proprietà di Twitter era diffusa, con i fondi finanziari come singoli principali azionisti. Insomma fino ad ora è stata una public company molto differente dalla società privata che sta per diventare. 

Elon Musk infatti acquista praticamente il 100% delle azioni, diventandone il solo proprietario. Sommando questo al fatto che Twitter è già il social network più crypto-friendly che esista, tra quelli principali, il quadro che ne emerge è quello di possibile integrazione ancora maggiore tra Twitter e le criptovalute. 

Insomma, la strada intrapresa da Dorsey senza l’appoggio della proprietà dell’azienda ora potrebbe essere intrapresa con forza grazie al sostegno della nuova proprietà. 

Oltretutto Musk sembra intenzionato a prendersi la carica di CEO della società una volta acquistata, dando così una linea netta e chiara alla sua evoluzione. 

Se a questa svolta prenderà parte anche Binance, le integrazioni crypto di Twitter potrebbero anche finire per essere molto ampie e profonde. 

I problemi che potrebbe avere Twitter con la relazione tra Elon Musk e Binance

Bloomberg, però, riferisce anche che la politica USA nutre preoccupazioni su questa acquisizione. 

Una di queste preoccupazioni riguarda anche proprio la partecipazione di investitori stranieri che sostengono l’offerta di Elon Musk, e Binance è considerata una società straniera. 

Twitter è una società privata, ed in teoria la politica non dovrebbe potersi opporre ad investimenti esteri. Tuttavia, è anche una piattaforma pubblica piuttosto importante negli USA, proprio per il mondo politico. 

E così alcuni funzionari dell’attuale amministrazione Biden stanno valutando di sottoporre alcune delle iniziative di Elon Musk a “revisioni relative alla sicurezza nazionale”. Tra queste iniziative ci sarebbe anche l’acquisizione di Twitter, oltre alla rete satellitare Starlink di SpaceX

Oltre a Binance, ci sono anche altri finanziatori stranieri molto più sospetti, come il principe Alwaleed bin Talal dell’Arabia Saudita, ed il fondo sovrano del Qatar. 

A tutto ciò vanno aggiunte anche le preoccupazioni riguardanti la libertà di espressione su Twitter, ed in particolare l’eventuale ripristino dell’account di Donald Trump bloccato nel 2021. 

Biden è stato l’avversario di Trump, e sicuramente preferirebbe che il suo account rimanesse bloccato. Inoltre, le questioni che riguardano il rispetto delle normative vigenti per chi pubblica liberamente sui social network sono piuttosto complicate e delicate, quindi facilmente potrebbero di nuovo finire nel mirino della politica. 

Il rapporto tra Twitter e Binance per l’acquisizione di Elon Musk

In questo momento non è ancora chiaro in cosa potrebbe realisticamente consistere un’eventuale partnership tra Twitter e Binance. 

Tuttavia è possibile immaginare che nel caso in cui venisse realmente integrato all’interno dell’app un vero e proprio wallet crypto, questo potrebbe anche finire per offrire servizi di compravendita di criptovalute. 

Dato che è molto difficile immaginare che Twitter possa creare un proprio exchange, sembra più probabile che in questo caso possa appoggiarsi ad un exchange esterno. A quel punto Binance sembra essere il maggior candidato a sottoscrivere una partnership con questa finalità. 

Non va dimenticato che Binance offre già servizi simili, tanto da avere anche diversi servizi di finanza decentralizzati basati sulla blockchain che ha creato, BNB Chain. 

Non è nota la natura del rapporto tra Elon Musk e CZ, così come non è nemmeno ben nota la natura del rapporto tra Musk e Vitalik Buterin. Ma una volta concluso l’acquisto di Twitter, il nuovo proprietario potrebbe trovare piuttosto facile interagire con uno dei suoi finanziatori. 

Twitter vs Facebook

Manca, però, un importante elemento a questo quadro per cercare di intuire quali potrebbero essere le evoluzioni crypto di Twitter nell’era Musk. 

Da ormai molti mesi a questa parte Facebook sta perdendo un po’ di utenti, anche se pochi, ed un po’ di fatturato. Lo dimostra l’andamento in Borsa del titolo di Meta, la società madre del social network Facebook, che nel corso del 2022 ha perso il 59%. 

Facebook tra i social network testuali è il maggiore in assoluto nel mondo occidentale, con Twitter che risulta molto distante dalle sue performance. 

Elon Musk potrebbe avere in mente di rosicchiare un’importante quota di mercato a Facebook, anche perchè per far sì che il suo piano finanziario regga deve per forza far moltiplicare di diverse volte il fatturato del suo nuovo social network. 

Una delle soluzioni che potrebbe avere in mente è quella di cercare di attrarre i migliori creator digitali dando loro la possibilità di guadagnare di più di quanto stiano attualmente guadagnando sulle altre piattaforme. 

In un tale contesto le criptovalute potrebbero prestarsi a facilitare le transazioni finanziarie digitali, soprattutto nel caso in cui venisse utilizzato Lightning Network di Bitcoin che consente anche le micro-transazioni. 

Abilitando su Twitter le micro-transazioni si potrebbe aprire tutta una gamma di nuove opportunità di guadagno per i creator, rendendo così il social network più appetitoso nei confronti dei suoi rivali. 

Se Twitter dovesse realmente riuscire a drenare una buona quantità di utenti da Facebook, potrebbe alla fine givarne anche il mercato crypto. 

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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