Il fondatore di Cardano prevede che ci saranno ancora più danni in arrivo dalla crisi di FTX
Il fondatore di Cardano prevede che ci saranno ancora più danni in arrivo dalla crisi di FTX
Criptovalute

Il fondatore di Cardano prevede che ci saranno ancora più danni in arrivo dalla crisi di FTX

By Andrea Porcelli - 15 Nov 2022

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Charles Hoskinson, il fondatore di Cardano, recentemente in un’intervista ha mostrato la sua profonda preoccupazione per la crisi che ha colpito la piattaforma di exchange FTX. Le sue dichiarazioni sono molto pessimiste. 

Secondo Hoskinson, infatti, il futuro prossimo per le criptovalute vedrà ancora più crolli ed avversità. 

Secondo il fondatore di Cardano, da questo momento in poi aumenteranno i controlli normativi

La crisi di FTX, porta con sé diversi problemi per l’ecosistema delle blockchain e criptovalute, che non riguardano solamente la piattaforma di exchange di Sam Bankman Fried, ma problemi che riguardano tutti.

Innanzitutto, Charles Hoskinson, nella sua più recente intervista tocca un punto davvero importante, quello dei controlli normativi. Il fondatore di Cardano, infatti, parla di una vera e propria rivoluzione del sistema normativo che gira intorno al mondo crypto. Spiegando che porterà molto probabilmente in crisi diverse aziende del settore. Dunque, la vicenda FTX è solo la punta dell’iceberg di un qualcosa che presto vedrà coinvolto chiunque. 

Ma lo stesso Charles Hoskinson, non vede questa crisi come un fallimento della crittografia o del mondo crypto, ma bensì solamente una cattiva gestione da parte di alcune persone: 

“Le crypto non hanno fallito. Le persone hanno fallito. Persone in posizioni di fiducia. Alla fine della giornata, per quanto ci piaccia credere nei principi della criptovaluta, questo ha tutto a che fare con le persone che mettono i loro soldi in scambi centralizzati e le organizzazioni che affidano alle aziende centralizzate di fare qualcosa per loro conto”.

In ballo ci sarà sicuramente una nuova legislatura crittografica, che vedrà solamente le più forti e le più resilienti in cima. 

“Penso che questo potrebbe essere il fondo, uno degli ultimi problemi da affrontare. Sarà difficile prevedere quanto sarà grave, e potrebbe certamente essere potenzialmente molto brutto. Non ci sono molte altre aziende che erano come FTX o Alameda o come, Three Arrows Capital e così via.”

Le parole di Charles Hoskinson, fondatore di Cardano nonostante sembrino disperate, hanno anche un barlume di speranza. Nell’intervista spiega infatti, che potrebbe essere una delle ultime grandi crisi che il mondo delle criptovalute e delle blockchain vedranno affrontare.

A confermare la tesi Hoskinson, l’ex CEO di MicroStrategy Michael Saylor, che vede la crisi di FTX come un potenziale pretesto per un maggiore controllo normativo, spiegando inoltre, che se ci fosse un eventuale controllo troppo aggressivo, tutta l’industria potrebbe soffrirne. 

Solo i grandi progetti resteranno in piedi 

Charles Hoskinson, fondatore di Cardano, solamente quelli che hanno in piedi un grosso progetto alle spalle avranno la forza di resistere a questa crisi. Nell’industria ci sono progetti che hanno vissuto molte avversità, sia negli anni ribassisti che in quelli rialzisti, e sono stati resilienti a tal punto da sopravvivere a qualsiasi crisi. 

Parlando a Cointelegraph in occasione della conferenza tecnologica Web Summit, tenutasi in Portogallo il 2 novembre, Hoskinson ha dichiarato di aver assistito al crollo di molte società nel settore delle criptovalute, da Silk Road a Mt. Gox:

“Solo perché sei in cima oggi, non lo sarai sempre. Le grandi criptovalute devono attraversare diversi crolli. Ero in Bitcoin quando era sotto il dollaro, e l’ho visto passare da 1 a 30$, a 40$, a 256$, a 80$, a 1.200$, a 250$, a 20.000$, a 4.000$, a 64.000$, e ora è sceso a 20.000 $, più o meno. Ho osservato tutto questo e ho visto tutte le aziende andare e venire”.

Nel frattempo, Cardano (ADA) è sotto l’occhio delle balene e sembra restare intatto alla crisi

Mentre fuori c’è una tempesta causata dalla crisi di FTX, Cardano resta stabile e vede un improvviso interesse da parte delle balene. Secondo WhaleStats, il token ADA si colloca tra i primi 10 asset acquistati dalle 100 più grandi balene BSC, nelle ultime 24 ore. 

Oltre a ciò, Cardano sta vedendo l’aumento della sua attività on-chain, con una crescita del 400% di nuovi indirizzi wallet sulla rete.

Charles Hoskinson, il suo fondatore, si è visto più che felice della stabilità e la crescita di Cardano, invitando chiunque voglia a partecipare: 

La comunità di Cardano è una zona piuttosto priva di stronzate e invitiamo tutti gli altri gruppi ben intenzionati a collaborare con noi”. 

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