Kraken riduce del 30% la sua forza lavoro e lascia a casa 1.100 persone
Kraken riduce del 30% la sua forza lavoro e lascia a casa 1.100 persone
Criptovalute

Kraken riduce del 30% la sua forza lavoro e lascia a casa 1.100 persone

By Stefania Stimolo - 1 Dic 2022

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Kraken ha annunciato di aver deciso di ridurre la sua forza lavoro globale del 30%, a causa del lungo inverno crypto. Con 1.100 persone in meno nel suo team, il crypto-exchange è ora tornato alle sue dimensioni di un anno fa. 

Kraken lascia a casa 1.100 persone riducendo del 30% la sua forza lavoro globale

Il crypto-exchange Kraken ha annunciato in un suo post blog di aver preso la decisione di ridurre la sua forza lavoro globale del 30%, lasciando a casa 1.100 persone del suo team. 

La causa è molto semplice: “il lungo inverno crypto” che dall’inizio di questo 2022 ha colorato di rosso l’intero mercato delle criptovalute con le varie conseguenze di collassi proprio da parte degli exchange. Non solo, Kraken attribuisce tale decisione anche ai fattori macroeconomici e geopolitici del 2022 (come la guerra ancora in corso Ucraina-Russia) che hanno avuto un impatto significativo sui mercati finanziari. 

Durante l’anno, Kraken spiega che la riduzione dei volumi di trading e il calo delle iscrizioni dei clienti hanno portato il crypto-exchange ad agire con cautela, rallentando le assunzioni ed evitando grandi impegni di marketing.

Tuttavia, ciò non è bastato e l’attuale scelta di lasciare a casa 1.100 persone permetterà al crypto-exchange di ridimensionarsi, riportando il suo team alle dimensioni appunto di un anno fa. 

Kraken assiste con bonus e retribuzioni le persone licenziate

Un atto originale del crypto-exchange è quello di volersi prendere cura delle 1.100 persone licenziate, assistendoli con bonus e retribuzioni speciali. 

E infatti, Kraken ha deciso di offrire loro una retribuzione di 16 settimane di stipendio base, compreso il periodo di congedo retribuito, oltre che un bonus di rendimento per coloro che ne hanno diritto, stabilito dal loro manager. 

Non solo, le 1.100 persone potranno usufruire di altri 4 mesi di copertura sanitaria comprensiva del periodo di congedo retribuito e un supporto dedicato ai visti e all’immigrazione per coloro che sono attualmente in possesso di un visto sponsorizzato dall’azienda.

Sotto un’ottica di reinserimento nel mondo del lavoro, Kraken offrirà ai suoi dipendenti lasciati a casa un supporto alla carriera, come opportunità di networking, best practice per la ricerca di lavoro, guida ai colloqui e altro ancora. 

A tal proposito, Jesse Powell, co-fondatore e CEO di Kraken, ha detto:

“La nostra missione di offrire alle persone nuovi modi di connettersi e di effettuare transazioni è molto importante per noi: è ciò che mi spinge ad andare avanti ogni giorno ed è il motivo per cui siamo tutti qui. Sono sicuro che i passi che stiamo compiendo oggi ci garantiranno di continuare a portare avanti la nostra missione, di cui il mondo ha bisogno ora più che mai. Rimango estremamente ottimista sulle criptovalute e su Kraken”.

L’accordo con l’OFAC e la multa da 362.000$

Di recente, l’Office of Foreign Assets Control (OFAC) del dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha annunciato ufficialmente di aver raggiunto un accordo con Kraken sulla questione delle violazioni delle sanzioni imposte dagli USA all’Iran. 

In pratica, l’OFAC avrebbe stipulato l’accordo con Payward, la società madre di Kraken, per il pagamento di oltre 362.000$ per saldare la sua potenziale responsabilità civile su questa causa. 

Non solo, il crypto-exchange ha anche accettato di investire altri 100.000$ in ulteriori controlli di conformità alle norme che regolano tali sanzioni. 

L’accusa contro Kraken è nata lo scorso luglio e pare che il crypto-exchange statunitense non abbia avuto la capacità di implementare tempestivamente strumenti di geolocalizzazione appropriati per identificare che gli utenti che hanno operato sulla piattaforma potevano provenire dall’Iran. 

Stefania Stimolo

Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.

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