Cryptozoo: il progetto NFT di Logan Paul
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Cryptozoo: il progetto NFT di Logan Paul

By Marco Cavicchioli - 23 Dic 2022

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L’anno scorso Logan Paul aveva annunciato il lancio del suo progetto NFT, chiamato Cryptozoo.

Il lancio era previsto per settembre 2021, ma ancora oggi Cryptozoo di fatto non esiste. 

Sul sito web c’è scritto solamente che è ancora in costruzione e che starebbe subendo aggiornamenti all’infrastruttura principale dell’ecosistema, ma di fatto è tutto fermo da mesi ormai. 

Infatti, sul profilo Twitter ufficiale è dal 28 maggio che non viene pubblicato più nulla. Proprio per questo motivo viene da pensare che l’implosione dell’ecosistema Terra/Luna, con conseguente crollo del mercato crypto, potrebbero aver giocato un ruolo chiave nel fallimento del progetto. 

In questo momento sul canale YouTube di Logan Paul, che ha più di 23 milioni di iscritti, non c’è più alcun riferimento al progetto. 

Il progetto NFT Cryptozoo

L’idea di Cryptozoo è stata lanciata nel 2020 durante un episodio di Impulsive, il podcast comico ospitato da Logan Paul

L’idea era quella di consentisse ai giocatori di partecipare ad un gioco divertente basato su NFT e di guadagnare entrate passive.

Lo stesso Logan Paul è stato promotore del gioco, dichiarando che il team aveva trascorso sei mesi a realizzare NFT “fatti a mano” che sarebbero stati il punto di forza del progetto. 

Stando alle sue parole sarebbero stati raccolti un milione di dollari per finanziare la realizzazione del gioco e la creazione di NFT unici.

In effetti nel 2021 Cryptozoo ha lanciato alcuni dei suoi cosiddetti animali NFT, ma l’hype si è immediatamente trasformato in delusione. 

Eppure al momento del lancio sono stati venduti NFT delle uova di questi animali per un valore di 2,5 milioni di dollari. 

Per acquisire le uova NFT gli utenti dovevano acquistare i token in-game ZOO, ed una volta acquistate queste uova avrebbero dovuto schiudersi al momento del lancio in modo che i loro possessori potessero ricevere i loro animali, allevarli e farli accoppiare. 

Il token ZOO del progetto

Il token ZOO è stato lanciato sui mercati già a luglio 2021, e poco prima del lancio del gioco, a fine agosto, ha toccato il suo prezzo massimo a quasi 0,5 millesimi di dollaro. 

Tuttavia già ad ottobre aveva perso quasi tutto il suo valore, per poi risalire a 0,25 millesimi a novembre, durante il picco del mercato crypto, e riscendere praticamente a zero a maggio di quest’anno. 

Attualmente ZOO perde il 99,9% dai valori massimi, tanto da poter affermare che il suo valore si sia praticamente azzerato. 

D’altronde già a dicembre dell’anno scorso era sceso a 0,02 millesimi di dollaro, e sebbene a gennaio fosse risalito a 0,03, con il crollo dei mercati crypto a maggio il suo valore è sceso anche ampiamente sotto il millesimo di dollaro. 

Gli NFT di Cryptozoo

Gli NFT rilasciati inizialmente erano semplicemente foto che si possono facilmente trovare su Internet e poi modificate. Inoltre, è risultato impossibile schiudere le uova, ricevere gli NFT degli animali, o avere indietro il denaro. 

E non appena sono state sollevate critiche e accuse, il sistema è andato in tilt. 

Logan Paul non ha detto nulla a riguardo. 

Le scuse

Solo in seguito Logan Paul ha rotto il silenzio, dando la colpa allo sviluppatore principale del progetto che avrebbe portato il codice in Svizzera rifiutandosi di restituirlo a meno di ricevere il pagamento di un milione di dollari.

Logan Paul poi dichiarò di essersi fatto coinvolgere da persone sbagliate che hanno commesso errori e svarioni, e che c’era un nuovo team che stava lavorando al progetto. 

Lo sviluppatore, però, ha poi dichiarato che Logan Paul aveva assunto un team per creare il gioco, ma che poi non è riuscito a pagarlo perdendo poi il codice a causa di una negoziazione non andata a buon fine. 

Il progetto ad oggi risulta morto, tanto che lo stesso Logan Paul ne ha avviato un altro. 

Le accuse

La storia potrebbe non essere finita qui, perché ora Logan Paul è stato accusato di truffa da diversi investitori o clienti che si sono ritrovati con nulla in mano dopo avergli dato i loro soldi. 

C’è anche chi sostiene che la carriera di Logan Paul ormai sia finita dopo questa vicenda, ed in effetti ormai sul suo canale YouTube posta di rado. 

Anche su Instagram, dove ha più di 24 milioni di follower, posta ormai di rado, mentre risulta ancora attivo su Twitter, dove di follower ne ha 6 milioni. 

Continuano invece i suoi podcast Impaulsive

Per ora non risulterebbe ancora sotto accusa da parte delle autorità, ma è difficile credere che possa evitarlo. Infatti, diverse celebrity sono già state punite per aver promosso truffe crypto, ed a questo punto c’è da credere che prima o poi possano prendersela anche con lui. 

Marco Cavicchioli

"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".

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