Le migliori carte di credito crypto basate sul circuito VISA: tutto ciò che c’è da sapere
Le migliori carte di credito crypto basate sul circuito VISA: tutto ciò che c’è da sapere
Criptovalute

Le migliori carte di credito crypto basate sul circuito VISA: tutto ciò che c’è da sapere

By Alessia Pannone - 1 Gen 2023

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Tra le migliori carte di credito per spendere in criptovalute, troviamo senza dubbio quelle basate sul circuito VISA

Le carte di credito crypto, in generale, sono degli strumenti, man mano sempre più utilizzati, per poter effettuare pagamenti e avere al contempo la possibilità di poter gestire le risorse crittografiche presenti nel proprio portafoglio.

In altri termini, si tratta di carte di debito, o prepagate, a loro volta collegate ad uno specifico conto, quasi sempre sottoscrivibile online. Le stesse carte crypto, oltre a permettere di poter gestire in modo diretto le proprie risorse, ossia criptovalute e capitali, permettono di spenderle in tutto il mondo, così come si fa con le normali valute.

VISA, la joint venture di 21.000 istituzioni finanziarie, è stata tra le prime a emettere carte di credito che permettessero di gestire anche le risorse in criptovalute. Dunque, vediamo cinque tra le migliori carte di credito crypto basate sul circuito VISA. 

Crypto.com VISA Card: una delle migliori soluzioni 

Conosciute anche come MCO card, per via della criptovaluta su cui si basano, le carte di credito di Crypto.com sono una serie di carte prepagate basate sul circuito VISA con funzione contactless.

Avere una delle carte distribuite dall’exchange Crypto.com rappresenta una delle migliori soluzioni per spendere criptovalute, soprattutto per chi ha investito molti capitali in esse.

Infatti, la carta prepagata MCO Visa ha aiutato già tanti utenti a spendere facilmente criptovalute, mentre l’app di Crypto.com ha permesso loro di gestire e acquistare criptovalute dagli smartphone, in modo facile ed efficiente.

Le carte offrono prelievi bancomat gratuiti, pagamenti contactless e fino all’8% di rimborso su tutte le spese. 

Altri benefici includono il rimborso dei pagamenti effettuati presso alcuni servizi digitali come Spotify, Netflix, Amazon Prime, Expedia e Airbnb.

In base a quanti CRO, la criptovaluta della piattaforma exchange Crypto.com, si mettono in staking, si può richiedere una carta di colore diverso e dai vantaggi sempre maggiori. Va ricordato, inoltre, che si può ricevere la propria carta con spedizione gratuita, e la si può usare senza nessuna commissione annuale o requisiti minimi di saldo. 

Carte di credito VISA Revolut: non solo Bitcoin 

Revolut è un’altra carta crypto basata sul circuito VISA, anche in questo caso legata ad una vera e propria piattaforma professionale.

Contrariamente da altri servizi, basati esclusivamente sul Bitcoin, Revolut integra una serie di altri asset ad elevata capitalizzazione, come ad esempio Ethereum, Ripple, Litecoin e tante altre. La piattaforma si mostra semplice da gestire ed adatta a tutte le tipologie di utenti.

I principali conti messi a disposizione, associati alle funzionalità crypto, sono Revolut Premium e Revolut Metal, con Cashback fino all’1% in qualsiasi valuta, compresi asset crypto. Completa il tutto la presenza di numerosi programmi, basati ad esempio su vantaggi per l’invito di altri utenti all’interno della community.

Anche in questo caso, la carta crypto Revolut rappresenta una carta di pagamento a tutti gli effetti, utilizzabile a propria discrezione, anche in associazione ad altre piattaforme ed altri servizi nel settore.

Binance Card: la carta crypto del più grande exchange al mondo 

Anche il più grande exchange al mondo di criptovalute, Binance, ha deciso di emettere la sua carta crypto prepagata. La Binance Card è disponibile per chiunque ha un conto verificato sulla piattaforma, e permette di spendere criptovalute senza fare conversioni.

Attualmente la Binance Card permette di spendere le seguenti criptovalute: Binance Coin (BNB9), Bitcoin (BTC), Binance USD (BUSD), Swipe (SXP), Ethereum (ETH), Cardano (ADA), Polkadot (DOT) e altre ancora.

Il modo di utilizzo è semplice: basta trasferire una di queste criptovalute dal “wallet spot” al “card wallet”, un’operazione facilmente eseguibile anche dall’app Binance. La piattaforma di Changpeng Zhao offre, inoltre, un cashback sugli acquisti con una percentuale che va dall’1% all’8%, in base alla quantità di BNB lasciati in staking sui propri wallet su Binance.

Cioè, tutti i cashback dagli acquisti idonei vengono depositati automaticamente nel proprio Wallet di finanziamento, in modo che l’utente possa solo preoccuparsi di spendere le proprie crypto.

Oltre a quella fisica, è possibile avere una versione virtuale della carta per associarla a Google Pay, Apple Pay e usarla per i pagamenti online e tramite smartphone. Inoltre, tutti i fondi sono SAFU. Vale a dire che i fondi e le transazioni della Binance Card sono protetti dalla sicurezza della piattaforma di classe mondiale.

Le carte di credito di Coinbase basata su VISA

Nel corso degli ultimi tempi, anche il rinomato exchange Coinbase, così come molti altri exchange anche sopracitati, ha deciso di presentare la propria carta di pagamento.

Prende il nome di Coinbase Card e risulta ovviamente associata alla piattaforma Coinbase per l’acquisto e lo scambio di strumenti crittografici. All’interno della piattaforma, l’utente ha a disposizione centinaia di criptovalute da poter comprare.

La carta, nella sua interezza, rappresenta un sistema di pagamento a tutti gli effetti, associato ad un proprio circuito internazionale e quindi utilizzabile sia all’interno di altre piattaforme abilitate, sia all’interno di negozi fisici che supportano lo stesso circuito.

Rispetto alle altre carte, la Coinbase Card supporta oltre all’euro anche un numero molto ampio di criptovalute. Ciò vuol dire che, come tutte le carte prepagate al momento dell’acquisto, dovrà essere presente un certo numero di monete virtuali il cui valore sia pari o superiore a quello della transazione che si vuole effettuare.

Inoltre, la carta appartiene al circuito Visa e in quanto tale permette di essere utilizzata come una tessera tradizionale per le normali transazioni economiche della vita quotidiana. A questo si deve aggiungere che è un prodotto sviluppato ponendo attenzione a tutte le nuove forme di tecnologie digitali disponibili.

Skrill: la più vicina al sistema PayPal 

La carta crypto Skrill basata su VISA rappresenta un conto che si avvicina molto alle caratteristiche di PayPal e per questo aggiunta, nello specifico, su molte piattaforme rinomate.

Infatti, proprio come PayPal e altri servizi di e-payments, Skrill permette di pagare nei negozi e sui siti Internet che accettano il sistema di pagamento. Secondo quanto rivelato dalla società, sono più di 100.000 in tutto il mondo le attività fra negozi online e siti che offrono beni digitali che accettano Skrill come sistema di pagamento.

Fra questi anche importanti piattaforme di gaming, dating e forex e, in alcuni Paesi, alcuni servizi mainstream, come Facebook e Skype.

Ciò che preme sottolineare rispetto a questa carta, al di là degli usi finanziari legati alla piattaforma Skrill, riguarda la possibilità di poter comprare criptovalute e gestire il tutto tramite un sistema rapido ed autonomo.

Le criptovalute supportate sono numerose, partendo dall’immancabile Bitcoin, fino ad arrivare ad altri strumenti crittografici. Anche in questo caso, le criptovalute acquistate possono essere conservate all’interno dello stesso conto, legato in modo parallelo alla presenza delle carte.

Alessia Pannone

Laureata in scienze della comunicazione e attualmente studentessa del corso di laurea magistrale in editoria e scrittura. Scrittrice di articoli in ottica SEO, con cura per l’indicizzazione nei motori di ricerca, in totale o parziale autonomia.

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