Crypto news: Galileo è il nuovo aggiornamento di Cronos (CRO)
Crypto news: Galileo è il nuovo aggiornamento di Cronos (CRO)
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Crypto news: Galileo è il nuovo aggiornamento di Cronos (CRO)

By Andrea Porcelli - 17 Gen 2023

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La Cronos Chain esce dalla versione beta, CRO ha appena annunciato il suo nuovo aggiornamento, una grande news nel mondo crypto. Si chiama Galileo ed è davvero importante, da oggi la blockchain di Cronos (CRO) è aggiornata alla versione 1.0.

News: Cronos (CRO) Chain e il grande impatto nel mondo crypto

Durante la fine del 2021, Crypto.com ha lanciato il suo fiore all’occhiello, la sua blockchain: Cronos Chain. Si tratta della seconda blockchain realizzata dall’exchange Crypto.com. Già da marzo 2021 infatti è attiva Crypto.com, la blockchain nata con il compito di decentralizzare l’intero ecosistema dell’exchange di criptovalute. 

Alla fine dell’anno però, nasce Cronos Chain, la nuova blockchain con lo scopo di espandere ancora di più l’offerta di Crypto.com. L’obiettivo è proprio quello di fornire un servizio completo, se un utente utilizza Crypto.com, deve trovare tutto ciò che desidera senza uscire dall’ecosistema. 

Cronos è una chain costruita su Cosmos ed è compatibile con l’EVM (Ethereum Virtual Machine). L’innovazione sta nel fatto che Cronos è la prima blockchain che è riuscita a connettere Cosmos a Ethereum. Questo comporta molte operazioni, ad esempio il passaggio delle DApp presenti su Ethereum direttamente su Cronos. 

Grazie al supporto EVM è possibile sviluppare degli smart contract in modo semplice e sicuro. Anche per questo, Cronos Chain è cresciuto in tempi davvero minimi, raccogliendo un capitale enorme in circa due mesi.

La blockchain presenta molte caratteristiche innovative e punti di forza. Essendo costruita su Cosmos, Cronos supporta la IBC (Inter Blockchain Communication). La IBC consente a Cronos Chain di spostare i token da una chain all’altra, in davvero poco tempo e poco impegno.

La chain è anche collegata con MetaMask, uno dei wallet più famosi al mondo. La compatibilità con EVM, rende MetaMask accessibile anche da Cronos Chain. 

Il meccanismo di consenso di Cronos Chain è il Proof of Stake (PoS), precisamente una versione di esso: il Proof of Authority. Il PoA migliora le prestazioni in quanto a velocità e transazioni, mantenendo la sicurezza ad un ottimo livello. 

Già dall’inizio Cronos Chain ha lavorato a progetti di grande livello. La blockchain dispone di molte piattaforme DeFi di varia natura, tra le quali parecchi direttamente dal mondo Ethereum. Citandone alcune, non si può non parlare di VVS Finance, la piattaforma DeFi, che fino a poco tempo fa deteneva ben ⅔  della liquidità totale di Cronos Chain. Un protocollo DeFi, dove è possibile fare swap di coin e mettere in stake il token di VVS. 

Altri protocolli famosi nella blockchain sono PhotonSwap, Empire Dex, KryptoDex, Swaap e molti altri ancora. 

Cronos Chain è una blockchain incentrata sul futuro, da poco ha annunciato Galileo, il suo nuovo aggiornamento, che ha portato la chain dalla versione beta alla versione 1.0.

Galileo, l’aggiornamento di Cronos Chain

Nonostante parlassimo fino ad ora di una chain che era ancora alla versione beta, le funzionalità di Cronos Chain erano quasi perfette. Il nuovo aggiornamento però, ha portato la chain ad uscire dalla versione di lancio. 

Il primo aggiornamento di Cronos risale al maggio 2022, che ha portato alla versione 0.7, una versione ancora beta. Il nome in codice del nuovo aggiornamento della chain dell’exchange di Crypro.com è Galileo. 

Quando si parla di aggiornamenti di questo genere, si capisce che si tratta di aggiornamenti di origine tecnica. Galileo infatti è un aggiornamento che presenta caratteristiche principalmente tecniche. Crypto.com non si è occupata di spiegare le migliorie apportate, ma  Galileo è stato già implementato in testnet, dunque le migliorie sono riconoscibili. 

In breve, i miglioramenti che gli utenti e gli sviluppatori possono aspettarsi da Cronos 1.0:

  • Prioritizzazione di Mempool per scalare ulteriormente il TPS;
  • Storage ottimizzato dei nodi: 30% in meno di storage per i nodi completi;
  • Riduzione generalizzata del tempo di avvio dei nodi del 50% e altri miglioramenti delle prestazioni dei nodi;
  • Nuove funzionalità di Cosmos per aprire la strada ad una maggiore interoperabilità EVM/Cosmos (incentivazione IBC, campo memo di trasferimento token IBC). 

La crypto CRO di Crypto.com è in forte risalita dopo la news

L’aggiornamento di certo porta buone notizie in casa Crypto.com, è senza alcun dubbio, un passo avanti verso il futuro. La chain dopo Galileo, diventerà ancora più stabile, ottimizzata, efficiente e sicura. 

Di conseguenza questo comporterà vari movimenti sul valore del token nativo CRO, la cui domanda dipende direttamente dall’utilizzo della chain. Infatti, più sviluppatori lavorano nella chain, più utenti la usano, maggiore è il numero di App decentralizzate e maggiore è il valore del token nativo CRO. 

L’annuncio ha dato modo a CRO di avere un bel pump sul breve periodo. I veri effetti di Galileo però, si vedranno con il corso del tempo, nel lungo periodo. 

Cosa ci dovremmo aspettare da CRO e Crypto.com?

Sebbene il 2022 sia stato un anno pessimo per Cronos (CRO), che ha visto il suo valore scendere di più del 90%, il 2023 sembra essere partito in meglio. Infatti in queste prime settimane del nuovo anno, il token nativo di Crypto.com si sta mostrando in forte risalita, trovandosi addirittura qualche punto sopra la media del mercato. 

Cronos (CRO) è stato uno di coloro ad aver subito il contraccolpo dei due fattori scatenanti la crisi del 2022: il crollo di Terra Luna e l’implosione di FTX. In particolare, il collasso dell’azienda di Sam Bankman Fried ha portato Crypto.com a problemi di solvibilità. 

Ma adesso, anche dopo l’annuncio di Galileo, il nuovo aggiornamento che porterà Cronos Chain al di fuori della versione beta, le cose stanno cambiando. Sembra che CRO stia dando inizio ad un trend positivo. Senza dubbio è un ottima notizia per il futuro di Cronos (CRO), ma anche dell’intero ecosistema di Crypto.com.

Il 2023 sembra essere palcoscenico di nuovi aggiornamenti, nuove partnership e nuovi interessi da parte del mondo delle blockchain e criptovalute. 

Le previsioni per il futuro sono molto propositive, per tante aziende che hanno sofferto il crollo di FTX, subendone varie conseguenze, ora sembra stiano cominciando a vedere la luce in fondo al tunnel. 

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