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Analisi del prezzo di Ethereum (ETH/USD)

Il prezzo delle principali criptovalute, tra cui Ethereum (ETH/USD) e Bitcoin, hanno risentito dei dati macro rilasciati dagli Stati Uniti.

La settimana centrale di febbraio ha portato con sé importanti novità per i mercati finanziari tradizionali. 

In particolare, l’uscita dei dati macro statunitensi, tra cui l’indice dei prezzi al consumo (CPI) e i prezzi alla produzione (PPI), è stata molto più alta del previsto. 

Ciò potrebbe avere un impatto significativo sul programma della Fed, la banca centrale americana, che potrebbe essere costretta a cambiare nuovamente la sua politica monetaria.

Alcuni banchieri del board della Fed sono tornati ad essere falchi, ossia a favore di un aumento dei tassi di interesse. In particolare, si parla di un aumento di 50 punti base durante le prossime riunioni di marzo e giugno, anziché i 25 punti base come si pensava fino a pochi giorni fa. Ciò porterebbe la fascia di tassi tra a raggiungere il 5% e il 5,25% nel corso dell’anno.

La reazione nervosa dei mercati, così come previsto nell’articolo di inizio settimana, non si è fatta attendere, con gli indici obbligazionari in discesa seguiti da quelli azionari. Lo Standard&Poor 500 si avvia a chiudere la seconda settimana consecutiva sotto la parità. 

Tuttavia, gli asset digitali hanno avuto un andamento decisamente diverso. I prezzi delle criptovalute sono tornati a correre, registrando nuovi massimi da inizio anno. In particolare, il Bitcoin ha registrato un rialzo del 10% su base settimanale, seguito da Ethereum e da tutte le altre principali criptovalute, con rialzi settimanali vicini alla doppia cifra.

Tra le Big, il token di Polygon (MATIC) ha mantenuto saldo il posto sul gradino più alto del podio dei rialzi da inizio anno (+90% YTD), continuando a mietere rialzi settimana dopo settimana e avviandosi a chiudere la sesta settimana consecutiva al rialzo, con un filotto mai accaduto nella sua storia.

Nelle ultime ore, il prezzo di MATIC ha superato i 12,7 USD per ogni token, recuperando il livello più alto degli ultimi 12 mesi. Se la chiusura settimana di domenica sera dovesse confermare le quotazioni attuali, oppure maggiori, per la terza volta da inizio anno la settimana terminerebbe con un guadagno maggiore dell’18%.

Il mercato delle criptovalute ha riservato altre sorprese, con alcuni asset digitali che registrano rialzi settimanali a doppia cifra. Tra le 50 maggiori capitalizzate, spiccano Filecoin (FIL) e Internet Computer (ICP).

Filecoin, il token di governance della prima rete di archiviazione dati IPFS (InterPlanetary File System) decentralizzata, ha centrato un rialzo del 40% dai livelli dello scorso venerdì, spingendosi oltre i 6,5 USD per ogni token per la prima volta dallo scorso agosto. Al momento si trova alla 27a posizione con una capitalizzazione di mercato di 924 milioni di dollari.

Anche Internet Computer (ICP) ha visto una crescita significativa nella sua quotazione settimanale, con un rialzo del 30% e un valore che si è spinto sopra i 6,6 USD per la prima volta da settembre. La Blockchain di ICP è stata sviluppata nel 2016 dalla Dfinity Foundation con sede a Zurigo, in Svizzera, con l’obiettivo di consentire a sviluppatori di creare sistemi e servizi decentralizzati protetti da firewall gestiti da smart contract, oltre ad app e servizi di cloud computing tokenizzati.

Entrambi i progetti si basano sulla tecnologia blockchain e offrono soluzioni innovative per la gestione e l’archiviazione dei dati. In particolare, Filecoin (FIL) è stato progettato per offrire una soluzione di archiviazione decentralizzata, che permette di salvare i dati in modo sicuro e affidabile senza dover affidarsi a un unico server centrale.

Internet Computer (ICP), invece, punta a rivoluzionare il modo in cui vengono erogati i servizi cloud, offrendo una piattaforma in grado di gestire le applicazioni in modo più efficiente e sicuro. Grazie alla tecnologia blockchain, i dati sono protetti da attacchi informatici e garantiscono una maggiore privacy e sicurezza.

Dopo il rally delle scorse settimane di altri progetti collegati all’intelligenza artificiale, l’andamento positivo di Filecoin e Internet Computer dimostra che il settore delle criptovalute collegato all’intelligenza artificiale sta attirando l’interesse degli utenti più esperti e la possibilità di veder nascere progetti innovativi e affidabili ottenendo un’adozione da parte degli investitori più intraprendenti. 

Analisi del prezzo di Bitcoin (BTC)

La buona performance dell’inizio settimana (+9,2%) conferma la ripartenza del nuovo ciclo mensile, così come ipotizzato nell’ultimo aggiornamento scritto su queste pagine ad inizio settimana. 

Infatti, i minimi registrati tra venerdì e lunedì della scorsa settimana hanno confermato la ripartenza del mercato, portando i prezzi oltre i massimi del precedente ciclo, con il superamento dei 24.000 USD.

Nonostante il salto in alto di mercoledì 15 febbraio che ha registrato la seconda migliore performance degli ultimi 3 mesi, la chiusura in rosso della candela giornaliera successiva di ieri giovedì 16 febbraio, con le quotazioni ai livelli più bassi della giornata che ha registrato i massimi più alti dell’ultimo semestre, ha disegnato una pericolosa ‘shooting star’ sul grafico.

Inoltre, la giornata di ieri ha registrato il volume di scambi più elevato dell’ultimo trimestre, facendo temere una massiccia prevalenza delle prese di profitto concomitanti alla rottura della resistenza di medio periodo.

Per questo motivo, diventa importante seguire l’andamento del mercato nei prossimi giorni, monitorando le chiusure giornaliere sopra i 23.750 USD, che rappresentano la resistenza giornaliera di inizio mese, oppure sotto i 23.520 USD, livello di chiusura della candela di ieri che diventa supporto cruciale del neonato ciclo mensile.

In sintesi, la tendenza positiva del Bitcoin ha subito una battuta d’arresto nella giornata di ieri, ma la situazione rimane positiva, confermata anche dall’indice di Paura & Avidità ai livelli più alti da novembre 2021. 

Analisi del prezzo di Ethereum (ETH/USD)

La struttura tecnica di Ethereum è simile a quella di Bitcoin. 

Nella settimana appena trascorsa, il rialzo delle quotazioni ha portato Ethereum oltre i 1.720 USD, toccando quota mai vista dall’inizio di settembre dello scorso anno.

Tuttavia, la candela ribassista ‘shooting star’ di ieri, giovedì 16 febbraio, ha rallentato i festeggiamenti dei nuovi record annuali, mettendo in guardia gli investitori da nuovi acquisti.

In questo contesto, la chiusura di oggi, così come quella dei prossimi due giorni del fine settimana, non dovranno registrare chiusure sotto i 1.635 USD, livello che coincide con i minimi e la chiusura di ieri, per non compromettere l’inizio del nuovo ciclo mensile che ha acceso il rialzo dei giorni scorsi.

Inoltre, la tenuta del supporto a 1.635 USD sarà un ottimo indizio per lanciare le quotazioni in area 1.800 USD, la resistenza di settembre, nei prossimi giorni.

In caso contrario, la rottura del supporto annuncerebbe un cambio di tendenza nella prima parte di ciclo aumentando le probabilità di rivedere a breve i 1.480 USD.

Federico Izzi
Federico Izzi
Analista finanziario e trader indipendente – Socio S.I.A.T. & Assob.it. Opera attivamente sui mercati azionari e dei derivati (futures ed opzioni) dal 1997. Precursore dell’analisi ciclica-volumetrica è noto per aver individuato i più importanti movimenti al rialzo ed al ribasso sui mercati finanziari degli ultimi anni. Partecipa annualmente come relatore all’ ITForum di Rimini dall’edizione del 2010 ed InvestingRoma e Napoli dalla prima edizione del 2015. Interviene come ospite ed esperto dei mercati durante le trasmissioni “Trading Room” e “Market Driver” di Class CNBC, Borsa Diretta.tv e nel TG serale di Traderlink. Da luglio 2017 è ospite fisso su LeFonti.TV nell’unico spazio nazionale settimanale dedicato alle criptovalute insieme ai più importanti esperti internazionali del settore. Periodicamente pubblica articoli su ITForum News, Sole24Ore, TrendOnLine, Wall Street Italia. E’ stato intervistato in qualità di esperto di criptovalute per: Forbes Italia, Panorama, StartupItalia, DonnaModerna. E’ stato riconosciuto come primo analista tecnico italiano ad aver pubblicato la prima analisi ciclica secolare sul Bitcoin. Federico Izzi è… Zio Romolo
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