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Ufficialmente lanciato il progetto della Bitcoin Tower a Dubai: ci sarà anche la versione nel metaverso

Salvatore Leggiero, sviluppatore immobiliare, ha ufficialmente condiviso il progetto iniziale della Bitcoin Tower a Dubai, affermando che la torre avrà una versione sia fisica che virtuale nel metaverso. 

Di seguito tutti i dettagli. 

Svelato il progetto della Bitcoin Tower a Dubai

La sera del 24 maggio, Salvatore Leggiero, sviluppatore dell’imminente Bitcoin Tower, ha lanciato ufficialmente il progetto in un esclusivo evento incentrato sull’architettura del designer Simone Micheli. 

L’evento privato si è tenuto presso il Bella Restaurant Lounge di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Durante l’evento, Leggiero e Micheli hanno presentato la loro collaborazione per la Bitcoin Tower, che avrà una versione nel metaverso e un edificio fisico.

In un’intervista, Leggiero ha dichiarato che il progetto ha unito due delle sue passioni. Infatti, il dirigente ha anni di esperienza nello sviluppo immobiliare e ha acquisito una passione per il Web3 durante la pandemia: 

“Ho parlato con molti esperti di criptovalute, ma con tutto il rispetto, non capiscono molto di immobili. E, ho parlato con molti, molti sviluppatori importanti anche in città ma con tutto il rispetto, non capiscono le criptovalute.” 

Lo sviluppatore ha affermato che, grazie a questa esperienza, ha immaginato un progetto che corrispondesse alla sua esperienza nel settore immobiliare e alla sua passione per le criptovalute, ed è nata l’idea per la Bitcoin Tower a Dubai.

Leggiero ha anche esternato il suo desiderio in merito al fatto che il progetto sia aperto, menzionando la possibilità di creare un’organizzazione autonoma decentralizzata (DAO) per lo stesso. 

Infatti, ha dichiarato quanto segue: 

“Riceveremo molti, molti input dalla comunità perché Bitcoin Tower deve essere un progetto aperto, come quello che ci insegna Satoshi Nakamoto. Avere una DAO sarà molto naturale per il progetto, perché decentralizzare il processo decisionale contribuisce a creare un’esperienza eclettica per il futuro.” 

Come sarà realizzata la Bitcoin Tower di Leggiero?

Come anticipato sopra, la torre avrà una versione virtuale, che sarà lanciata nel metaverso, e una versione fisica, che sarà costruita a Dubai. Anche se la location non è ancora definitiva, Leggiero spera di ottenere l’approvazione per costruire la torre vicino a Sheikh Zayed Road, dove risiede il famoso skyline di Dubai.

Leggiero ha anche dichiarato che avere un simbolo come la Bitcoin Tower sarebbe vantaggioso per la regione. Lo sviluppatore ritiene infatti che il progetto potrebbe consolidare la posizione della leadership degli Emirati Arabi Uniti sulle criptovalute.

Inoltre, lo sviluppatore ha sottolineato che potrebbe fornire un hub per la comunità crittografica, sia per coloro che vivono a Dubai sia per coloro che sono in visita per i numerosi eventi crittografici nella regione: 

“Ho qualcosa che penso dia l’idea di questa evoluzione del settore immobiliare e rivoluzione del mercato dell’ospitalità. Bitcoin Tower sarà la prima di una catena. Questo è quello che sogno.” 

Gli Emirati Arabi Uniti sono ideali per le crypto 

Al recente evento del Dubai FinTech Summit, Saqr Ereiqat, co-fondatore della società di venture building Crypto Oasis, ha parlato delle infrastrutture degli Emirati Arabi Uniti e di come possono essere ideali per le criptovalute. 

Ereiqat ha infatti evidenziato che ci sono diversi fattori che le aziende dovrebbero tenere in considerazione quando pensano a dove fondare le loro società. Secondo lui, ciò include l’infrastruttura normativa del paese, l’infrastruttura digitale e la sua capacità di attrarre un pool globale di talenti. 

Inutile dirlo, gli Emirati Arabi Uniti possiedono tutte queste qualità. Inoltre, Ereiqat ha anche confrontato gli Emirati Arabi Uniti con gli Stati Uniti in termini di regole normative. 

Ereiqat ha riconosciuto che gli Emirati Arabi Uniti e gli Stati Uniti hanno i loro “punti di forza e di debolezza” quando si tratta dello spazio crittografico, tuttavia ha sostenuto che gli Emirati Arabi Uniti hanno adottato un approccio più positivo alla regolamentazione delle criptovalute.

Come da lui dichiarato: 

“Il quadro normativo degli Emirati Arabi Uniti è più snello e favorevole alle imprese rispetto al complesso e frammentato contesto normativo degli Stati Uniti.” 

Oltre a questo, il dirigente ha anche dichiarato che la regione ha una quantità significativa di capitale, che potrebbe potenzialmente aiutare le aziende crypto quando cercano di raccogliere fondi per i loro progetti.

Alessia Pannone
Alessia Pannone
Laureata in scienze della comunicazione e attualmente studentessa del corso di laurea magistrale in editoria e scrittura. Scrittrice di articoli in ottica SEO, con cura per l’indicizzazione nei motori di ricerca, in totale o parziale autonomia.
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