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Anche la società di investimento Valkyrie richiede un ETF su Bitcoin spot

Crypto news delle ultime ore: anche la rinomata società di investimento dal nome Valkyrie ha di recente richiesto un ETF su Bitcoin spot, unendosi ai buoni propositi di altre società come WisdomTree, Invesco e BlackRock e contribuendo e far crescere questo mercato. 

La notizia viene riportata anche dal canale Twitter ufficiale di Watcher.Guru, in cui si legge quanto segue: 

“La società di investimento Valkyrie chiede lo spot Bitcoin ETF.”

Cresce la concorrenza nello spazio ETF Bitcoin: ora anche Valkyrie Investments

Nella corsa attuale per rendere gli ETF Bitcoin popolari, Valkyrie Investments, una società di investimento con sede nel Delaware, entra in gioco presentando di recente una proposta aggiornata per un ETF Bitcoin spot quotato sul Nasdaq, con il ticker $BRRR. 

Questa mossa rafforza la posizione dell’azienda nel settore delle criptovalute, in un contesto in cui la competizione nel mercato degli ETF Bitcoin è notevolmente aumentata. 

È importante notare che Valkyrie ha già un ETF sui future Bitcoin quotato al Nasdaq, dimostrando il suo impegno profondo nell’ambiente delle criptovalute. 

Inoltre, questa mossa sembra anche essere una risposta strategica alle recenti azioni di altri giganti del settore finanziario, come BlackRock, il più grande gestore di asset del mondo, che ha presentato una richiesta per un ETF Bitcoin spot. 

Infatti, la decisione di BlackRock di entrare in questo settore suggerisce un crescente interesse e accettazione di Bitcoin tra gli investitori istituzionali, un segnale promettente per il mercato delle criptovalute. 

Non solo, anche la società di gestione patrimoniale WisdomTree ha presentato una domanda per un ETF Bitcoin spot, rendendo il mercato ancora più competitivo.

Anche altre società come Bitwise e Invesco hanno rinnovato le loro richieste di registrazione per ETF Bitcoin spot, dimostrando un aumento della fiducia e dell’interesse nei confronti di questo tipo di investimento. 

Valkyrie, BlackRock, Bitwise, Invesco e WisdomTree, tra le altre, sono in competizione per ottenere l’approvazione degli ETF e stanno cercando di offrire agli investitori opzioni più accessibili e regolamentate per partecipare al mercato dei Bitcoin. 

In conclusione, le mosse compiute da Valkyrie Investments e dai suoi concorrenti indicano una fase importante di consolidamento ed espansione nel settore degli ETF Bitcoin spot. Questi sviluppi potrebbero indicare un futuro ancora più promettente e accessibile nello spazio delle criptovalute per gli investitori.

La precedente domanda di Valkyrie per un fondo basato su future Bitcoin 

Già qualche settimana fa, Valkyrie ha presentato una nuova domanda per un fondo negoziato in borsa basato su futures Bitcoin, che si auspica venga quotato sul NASDAQ con il ticker “BTFD”. 

Questo fondo, a differenza del precedente fondo BTF dell’azienda, consentirà agli speculatori di aumentare la propria esposizione alla principale criptovaluta. Inizialmente, il ticker era stato pianificato per il primo fondo, ma è stato successivamente nell’ottobre 2021. 

Valkyrie sta quindi riportando in auge uno dei meme preferiti di fintwit attraverso questo nuovo deposito ETF: 

“Mentre lo spazio continua a diventare più forte e più radicato all’interno del nostro sistema finanziario, stiamo assistendo a un interesse continuo da parte degli operatori finanziari tradizionali alla ricerca di un’esposizione di prezzo e volatilità a BTC senza detenere direttamente Bitcoin. Questo interesse finanziario tradizionale è accompagnato da un rinnovato interesse al dettaglio per le criptovalute a causa delle recenti crepe nel sistema bancario tradizionale.” 

Attualmente, i fondi focalizzati su Bitcoin offerti da Valkyrie non hanno un’esposizione diretta a Bitcoin stesso. Al contrario, utilizzano i contratti future Bitcoin scambiati sul Chicago Mercantile Exchange (CME).

I trader che detengono questi contratti futures, che possono riguardare Bitcoin, oro o qualsiasi altro asset, effettivamente stipulano un accordo che li obbliga ad acquistare o vendere l’asset specifico in un momento, una quantità e a un prezzo prestabiliti.

Al momento, esistono quattro ETF basati sui futures Bitcoin disponibili sul mercato, con il primo di questi, l’ETF ProShares Bitcoin Futures, lanciato anch’esso nell’ottobre 2021.

Non sono ancora presenti ETF spot Bitcoin, ovvero fondi che offrono un’esposizione diretta alla principale criptovaluta, poiché la SEC ha respinto tutte le richieste di approvazione presentate fino ad ora.

La SEC respinge le proposte di ETF su Bitcoin spot: perché? 

Come anticipato, la SEC ha finora respinto tutti i tentativi di approvare un ETF spot BTC, citando preoccupazioni riguardanti la possibilità di manipolazione del mercato.

Attualmente, il gestore di risorse digitali Grayscale è coinvolto in una battaglia legale a lungo termine con la SEC per trasformare il suo prodotto Grayscale Bitcoin Trust (GBTC) in un ETF spot Bitcoin. 

Grayscale ha criticato la mossa della Commissione di approvare ETF in base ai futures anziché agli spot ETF, definendola “illogica”. 

Secondo Grayscale, infatti, non esiste una base ragionevole per concludere che la sorveglianza del mercato dei futures CME offra una protezione adeguata per gli investitori in un tipo di ETP (Exchange-Traded Product) e non nell’altro. 

Questo è stato evidenziato in una nota di Grayscale all’epoca, in cui si affermava, tra l’altro, quanto segue: 

“Eppure, l’Ordine si basa proprio su questa conclusione.” 

A marzo, i giudici che presiedono la controversia tra le due parti presso la Corte d’appello degli Stati Uniti per il circuito DC hanno dichiarato quanto segue: 

“La SEC deve spiegare in modo chiaro come comprende la relazione tra i futures di Bitcoin e il prezzo spot di Bitcoin.” 

Alessia Pannone
Alessia Pannone
Laureata in scienze della comunicazione e attualmente studentessa del corso di laurea magistrale in editoria e scrittura. Scrittrice di articoli in ottica SEO, con cura per l’indicizzazione nei motori di ricerca, in totale o parziale autonomia.
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