HomeAIAmazon e Intelligenza Artificiale: $100 milioni per AWS Generative AI Innovation Center

Amazon e Intelligenza Artificiale: $100 milioni per AWS Generative AI Innovation Center

Amazon ha investito 100 milioni di dollari per il nuovo AWS Generative AI Innovation Center. Il nuovo programma aiuterà i clienti a ideare, progettare e lanciare nuovi prodotti e servizi basati sulla tecnologia emergente. 

Amazon investe $100 milioni nell’Intelligenza Artificiale col nuovo programma AWS Generative AI 

Il colosso dell’ecommerce Amazon e la sua divisione Amazon Web Service (AWS) sono ora sbarcati nel mondo dell’Intelligenza Artificiale, con un investimento di 100 milioni di dollari per il lancio del nuovo programma. 

“#AWS presenta il Centro di Innovazione #GenerativeAI. Questo programma offre workshop, impegni e formazione per aiutare le organizzazioni a costruire e implementare soluzioni di AI generativa con il supporto degli esperti di AWS AI e ML.”

Si chiama “AWS Generative AI Innovation Center” ed è il nuovo programma che vuole mettere in contatto gli esperti AWS di AI e machine learning (ML) con i clienti di tutto il mondo. L’obiettivo è aiutare le aziende a ideare, progettare e lanciare nuovi prodotti, servizi e processi di AI generativa. 

Tra gli esploratori del nuovo servizio di AI generativa firmato Amazon, ci sono già Highspot, Lonely Planet, Ryanair e Twilio. 

Amazon e Intelligenza Artificiale (AI): 25 anni di esperienza nella tecnologia emergente

Per capire come funziona, il comunicato descrive degli esempi, come quello del settore sanitario e delle scienze di vita per cui le aziende possono utilizzare l’AWS Generative AI Innovation Center per cercare di accelerare la ricerca e la scoperta di farmaci. 

Oppure per i produttori che possono creare soluzioni per reinventare il design e i processi industriali. Non solo, anche le società di servizi finanziari possono sviluppare nuovi modi per fornire ai clienti informazioni e consigli più personalizzati.

A tal proposito, Matt Garman, Senior Vice President Sales, Marketing and Global Services di AWS ha dichiarato come segue: 

“Amazon ha più di 25 anni di esperienza nell’AI e più di 100.000 clienti hanno utilizzato i servizi AI e ML di AWS per affrontare alcune delle loro maggiori opportunità e sfide. Ora i clienti di tutto il mondo sono alla ricerca di indicazioni su come iniziare a lavorare in modo rapido e sicuro con l’IA generativa. 

Il Generative AI Innovation Center fa parte del nostro obiettivo di aiutare ogni organizzazione a sfruttare l’IA, fornendo servizi di IA generativa flessibili e convenienti per le aziende, insieme al nostro team di esperti di IA generativa per trarre vantaggio da tutto ciò che questa nuova tecnologia ha da offrire. 

Insieme alla nostra comunità globale di partner, stiamo lavorando con i leader aziendali di ogni settore per aiutarli a massimizzare l’impatto dell’IA generativa nelle loro organizzazioni, creando valore per i loro clienti, dipendenti e profitti.”

Lo speciale di Amazon sull’Intelligenza Artificiale (AI) per le aziende

In un altro comunicato, Amazon ha parlato direttamente alle aziende con lo scopo di chiarire i punti chiave per iniziare questo nuovo percorso che sfrutta l’Intelligenza Artificiale (AI). 

E infatti, il colosso del web ha riportato alcune domande ricevute dalla maggior parte delle aziende, affermando che molte si sentono sotto pressione per l’utilizzo dell’IA. “Che cosa significa l’IA generativa per il mio settore? E per la mia azienda?”

Innanzitutto, Amazon chiarisce che l’AI generativa è un tipo di AI alimentata da modelli di apprendimento automatico (ML) che vengono addestrati su grandi quantità di dati e utilizzati per produrre nuovi contenuti, come foto, testo, codice, immagini e rendering 3D.

Dopodiché afferma anche che l’AI generativa ha il potenziale per trasformare interi settori, ci sono tutti i tipi di casi d’uso e che gli strumenti di chat ne scalfiscono appena la superficie. 

Infine, per iniziare senza pressione, Amazon consiglia di seguire tre punti chiave:

1. I clienti devono comprendere le basi dell’IA e del ML;

2. Le aziende devono rivedere i dati a loro disposizione;

3. I leader aziendali devono esplorare i casi d’uso per le loro aziende.

Canva e AWS Generative AI Innovation Center

Per rendere tutto più pratico, sulla pagina dedicata al AWS Generative AI Innovation Center, ci sono tutti gli strumenti che le aziende possono utilizzare. 

Non solo, la celebre piattaforma online di editor immagini di Canva, ha pubblicato il suo caso d’uso del nuovo programma Amazon. 

E infatti, il suo obiettivo è quello di democratizzare la creazione di contenuti in modo che tutti, dalle aziende ai piccoli blogger, abbiano accesso a strumenti avanzati di comunicazione visiva. 

L’utilizzo di ML e l’AI per creare immagini sulla base di input testuali e la creazione di una funzione text-to-image in Canva, sembra aver supportato l’azienda nel suo obiettivo di potenziare la creatività e rendere il design il più semplice possibile. 

 A tal proposito, Glen Pink, direttore del reparto ML di Canva ha detto: 

“C’è stata un’enorme esplosione di contenuti generati. Le immagini generate dall’intelligenza artificiale sono diventate solo di recente più di un giocattolo. Sono diventate qualcosa che può essere utilizzato come parte del processo di progettazione creativa”.

In pratica, Canva sottolinea l’importanza di aver utilizzato il servizio di AWS AI Generator non solo per il supporto tecnologico, ma anche da un punto di vista di tempistica e di efficienza. 

Pink ha detto che se avessero fatto tutto da soli, ci avrebbe messo più di sei mesi e che non avrebbero comunque saputo come affrontare la scalabilità dal punto di vista dell’hardware. 

La fase successiva di Bedrock

Già lo scorso aprile, Amazon aveva introdotto la piattaforma di Bedrock come risposta all’imminente utilizzo delle chat-bot come quella di ChatGPT di OpenAI. 

E infatti, Bedrock è stato progettato dal colosso mondiale per avviare conversazioni in linguaggio naturale con gli utenti e fornire risposte utili alle loro domande. 

Sia Bedrock che ChatGPT condividono funzionalità e design simili, ma ci sono delle differenze, soprattutto in termini di approccio all’apprendimento automatico. 

In pratica, ChatGPT si basa sul modello di apprendimento profondo che è stato addestrato su grandi quantità di dati testuali provenienti da internet. Al contrario, Bedrock utilizza un approccio di apprendimento più sofisticato, chiamato Transfer Learning. 

Stefania Stimolo
Stefania Stimolo
Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.
RELATED ARTICLES

MOST POPULARS