Il valore di Bitcoin crolla sotto i 26.000 USD: mercato ribassista in vista o falsa rottura?
Il valore di Bitcoin crolla sotto i 26.000 USD: mercato ribassista in vista o falsa rottura?
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Il valore di Bitcoin crolla sotto i 26.000 USD: mercato ribassista in vista o falsa rottura?

By Andrea Porcelli - 28 Ago 2023

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Il Bitcoin (BTC) ha registrato un notevole calo di valore, superando la soglia dei 26.000 USD durante la mattinata europea di oggi. 

Questa traiettoria discendente è stata spinta dal sentimento ribassista prevalente tra i trader di criptovalute e dalla mancanza di nuovi catalizzatori in grado di innescare un rally di mercato.

Il valore del Bitcoin scende sotto la soglia dei 26k di USD: questa discesa può influenzare le altre crypto

L’analisi del grafico del prezzo suggerisce una strada difficile da percorrere, con gli indicatori che puntano verso ulteriori ribassi all’orizzonte. 

Nonostante l’impegno di importanti investitori che stanno aumentando le loro partecipazioni in Bitcoin, un trader esperto ha espresso riserve sullo scenario attuale. 

La spirale ribassista ha visto BTC precipitare fino a 25.886 dollari sulla piattaforma Binance, come evidenziato dai dati di CoinGecko

Anche se in seguito c’è stata una modesta ripresa, la tendenza di fondo al ribasso è rimasta evidente.

Vale la pena notare che altri importanti token, tra cui XRP, ADA e SOL, hanno subito cali fino al 2,2%, estendendo una tendenza che si era affermata nella settimana precedente. 

Anche la seconda in classica, Ethereum (ETH), non è stata esente da queste turbolenze di mercato, registrando un calo dell’1,1%. 

Il protocollo di aggregazione di trading 1Inch, tuttavia, ha immesso oltre 10 milioni di dollari di stablecoin dalla sua tesoreria per acquistare 6.088 ETH.

Questa mossa strategica ha esercitato una certa pressione di acquisto, anche se minima, in un contesto di mercato altrimenti poco brillante.

È interessante notare come lo scivolone dei valori delle principali criptovalute sia in netto contrasto con i mercati finanziari tradizionali. 

L’importante influenza del Bitcoin sulle altre crypto

Il Bitcoin, in quanto criptovaluta pionieristica alla base della tecnologia blockchain, esercita un’influenza significativa nell’ambito degli asset crittografici.

La sua comparsa nel 2009 ha segnato la genesi delle valute digitali, ponendo le basi per la successiva proliferazione di vari asset crittografici. La caratteristica natura del Bitcoin, ne garantisce la resistenza al controllo e alla censura. 

Questo, unito alla sua offerta limitata a 21 milioni di monete, genera una scarsità che spesso viene paragonata ai metalli preziosi, contribuendo al suo ruolo di riserva di valore.

L’influenza del Bitcoin si manifesta nella sua posizione dominante sul mercato, spesso indicata come “Bitcoin Dominance Index”. 

Questo parametro misura la capitalizzazione di mercato del Bitcoin rispetto alla capitalizzazione di mercato aggregata di tutte le criptovalute. 

In quanto indicatore del più ampio mercato delle criptovalute, i cambiamenti nella posizione dominante del Bitcoin possono segnalare tendenze di mercato più ampie. 

Il suo status di “oro digitale” e la sua posizione consolidata di prima e più riconosciuta criptovaluta favoriscono la fiducia degli investitori, rendendolo un asset relativamente stabile in mezzo alle turbolenze del mercato.

L’interazione dinamica tra Bitcoin e altcoin

Mentre Bitcoin funge principalmente da riserva di valore e mezzo di scambio, le nuove criptovalute introducono spesso funzionalità innovative, come i contratti intelligenti e le applicazioni decentralizzate (dApp). 

In conclusione, il mercato delle criptovalute, guidato dal recente crollo del Bitcoin sotto la soglia dei 26.000 dollari, si trova avvolto da un sentimento ribassista prevalente. 

Nonostante l’afflusso di investimenti da parte di importanti operatori e una modesta ripresa, l’analisi dei grafici dei prezzi rimane prevalentemente pessimistica. 

La violazione dei modelli tecnici e la persistente tendenza al ribasso suggeriscono una potenziale discesa verso la fascia di prezzo 23,9-24,6 mila dollari nel breve termine. 

La dicotomia tra criptovalute e mercati tradizionali sottolinea ulteriormente le attuali sfide che il settore delle criptovalute deve affrontare. Mentre i trader si preparano a nuove turbolenze, le prospettive generali restano improntate a una cauta apprensione.

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