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Si avvicina l’ETF su Bitcoin di ARK di Cathie Wood

ARK di Cathie Wood ha presentato alla SEC una versione aggiornata del prospetto informativo del suo ETF su Bitcoin spot. 

Qualche settimana fa la stessa SEC aveva inviato un’e-mail a tutti i richiedenti per chiedere di inviare commenti e domande sulle richieste di emissione di ETF su Bitcoin spot, pertanto è probabile che questa nuova versione del prospetto di Ark 21Shares Bitcoin ETF sia stata inviata come risposta a tale richiesta. 

Il nuovo prospetto di Cathie Wood per il suo ETF su Bitcoin 

L’analista senior di Bloomberg Eric Balchunas riferisce che ci sono delle differenze rispetto al prospetto originale, anche se sono solo dettagli tecnici. 

Tuttavia sono dettagli importanti, perchè sembrano proprio essere stati aggiunti in risposta alle osservazioni della SEC, come ad esempio il fatto che i BTC del Trust saranno tenuti dal Custode separati rispetto a quelli di altre aziende o altri clienti in appositi e specifici indirizzi pubblici sulla blockchain. 

In questo modo ad esempio sarà sempre possibile andare a verificare pubblicamente quanti ve ne saranno. 

In totale il nuovo prospetto è più lungo di ben 5 pagine, anche se le aggiunte sono state disseminate un po’ ovunque. Balchunas afferma che ciò suggerisce che ARK abbia ricevuto i commenti della SEC ed abbia fornito risposte a tutti, aggiungendo i dettagli mancanti. 

Scrive: 

“ora ha rimesso la palla nel campo della SEC. IMO buon segno, progressi concreti”.

Aggiunge però anche che probabilmente ci saranno altri commenti dell’agenzia, ed altre versioni del prospetto con ancora più dettagli, pertanto l’approvazione non dovrebbe essere imminente. Questa dinamica va comunque considerata positiva, perchè in passato invece la SEC si era limitata a bocciare tutte le richieste senza mai nemmeno iniziare un dialogo simile con i richiedenti. 

La questione Grayscale

Se da un lato l’Ark 21Shares Bitcoin ETF è il primo ETF su Bitcoin spot sul quale la SEC dovrebbe pronunciarsi in via definitiva, entro il 10 gennaio 2024, d’altro canto la questione Grayscale ha una scadenza ancora più prossima: domani, venerdì 13 ottobre 2023. 

La questione Grayscale è relativa alla richiesta del gestore del Grayscale Bitcoin Trust (GBTC) di convertirlo in un ETF su Bitcoin spot. 

La SEC ha già bocciato questa richiesta, ma il tribunale di New York le ha dato torto, dando invece ragione a Grayscale. 

Ebbene domani scade il termine ultimo per presentare ricorso contro tale sentenza, pertanto se la SEC non dovesse presentarlo significherebbe che la accetta senza più opporsi. 

Il fatto è che tale sentenza di fatto intima la SEC ad approvare la richiesta di Grayscale, quindi se la SEC la accetta significa che prima o poi finirà per approvarla. 

Ormai i mercati danno per probabile l’approvazione da parte della SEC degli ETF su Bitcoin spot, tanto che lo sconto sul NAV di GBTC si sta riducendo abbastanza velocemente. 

A fine dicembre il NAV di GBTC risultava essere addirittura del 48% superiore alla capitalizzazione di mercato delle azioni dei fondo, anche se ad aprile lo sconto sul NAV era già risalito a -35%. 

A partire da metà luglio aveva iniziato una nuova risalita, che lo aveva portato a -24%. 

Dopo la sentenza del tribunale di New York era passato di colpo a -18%, ed ora è ulteriormente salito a -16%. 

D’altronde se la SEC dovesse approvarne la conversione in ETF tale sconto potrebbe azzerarsi. 

L’approvazione degli ETF

Le ipotesi che circolano sono due. 

La prima è che la SEC ormai non possa più rifiutarsi di approvare le richieste di emissione di ETF su Bitcoin spot che hanno tutti i requisiti a posto, dopo la sentenza di condanna del tribunale di New York. 

La seconda è che potrebbe approvarle tutte insieme, per non dare a nessuno il vantaggio di essere il primo. 

Infatti tali richieste hanno tutte scadenze diverse, quindi in teoria potrebbero anche essere approvate o bocciate in momenti differenti, da qui fino a maggio 2024. 

La prima scadenza definitiva, entro la quale la SEC dovrà per forza emettere un verdetto, è il 10 gennaio 2024, e sembra probabile che, come sempre, la SEC si prenderà tutto il tempo disponibile. 

Quindi la previsione che i mercati sembrano ritenere più probabile è che entro il 10 gennaio dell’anno prossimo, o addirittura a dicembre di questo, la SEC possa approvare in blocco tutte le richieste idonee di ETF su Bitcoin spot. 

Sembra invece difficile che tale approvazione possa arrivare prima, ovvero entro la fine di ottobre o a novembre. 

In teoria però potrebbero anche arrivare delle bocciature, ma in questo momento sembra difficile che la SEC riesca ad opporsi a tutte. Infatti i commenti e le domande che invia ai richiedenti servono proprio per far sì che aggiungano alle loro richieste gli eventuali dettagli mancanti, in modo da rendere i prospetti idonei all’approvazione.

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli
"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".
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