HomeCriptovaluteCircle lancia la stablecoin “nativa” USDC su rete Polygon

Circle lancia la stablecoin “nativa” USDC su rete Polygon

Crypto news in casa Circle: da un lato, il lancio della stablecoin USDC nativa su rete Polygon e, dall’altro, la collaborazione col crypto-exchange Coins.ph per promuovere le rimesse denominate in USD Coin. 

Circle e il lancio della stablecoin USDC nativa su rete Polygon

Qualche giorno fa, Circle ha annunciato il lancio ufficiale della stablecoin nativa su rete Polygon PoS. 

“È ufficiale. #ItsStillStableSeptember e $USDC sono ora disponibili in modo nativo su @0xPolygon PoS mainnet! Scopri i vantaggi dell’USDC nativo e come passare dall’USDC.e bridged”

In pratica, la forma già esistente di USDC su Polygon è quella “bridged”, nota come USDC.e, ovvero USDC che è stato collegato a Ethereum. Tale USDC bridged, USDC.e, non è stato emesso da Circle. 

Quello che è successo ora, invece, è il lancio di USDC nella sua forma “nativa” su Polygon, e quindi ufficialmente emesso da Circle e riscattabile 1:1 in dollari USA. 

La stablecoin nativa su Polygon blockchain, consentirà agli sviluppatori di costruire su una base più stabile e affidabile le app che coinvolgono USDC, rispetto alla situazione precedente che vedeva il bridge. 

Nello specifico, le aziende e gli sviluppatori interessati a progettare esperienze d’uso mainstream possono ora scegliere Polygon PoS USDC per pagamenti, rimesse, scambi, prestiti e altro ancora.

Circle e la collaborazione con Coins.ph per promuovere le rimesse denominate nella stablecoin USDC

Un’altra conquista in casa Circle è la nuova partnership strategica col crypto-exchange delle Filippine, Coins.ph. 

“ICYMI: Stiamo collaborando con @coinsph per promuovere l’inclusione finanziaria attraverso i $USDC per oltre 18 milioni di utenti filippini. Insieme, puntiamo a far conoscere le rimesse denominate in USDC come soluzione sicura, a basso costo e quasi immediata per i trasferimenti internazionali di denaro. Ci auguriamo che ciò aumenti le opportunità economiche e la prosperità nelle Filippine e rimaniamo impegnati a rendere la circolazione del denaro più accessibile, inclusiva ed efficiente”

In pratica, l’obiettivo è promuovere l’inclusione finanziaria per i 18 milioni di utenti filippini di Coins.ph. che utilizzano USDC per le loro rimesse. Di fatto, l’utilizzo della blockchain sta svolgendo un ruolo crescente nel facilitare i pagamenti transfrontalieri e le rimesse in tutto il mondo.

Al contrario del sistema tradizionale, infatti, le rimesse denominate in USDC sarebbero più veloci ed economiche, abbattendo le barriere all’ingresso anche per non bancarizzati. 

Non a caso, secondo la Banca Mondiale, il costo medio per l’invio di una rimessa di 200 dollari nella regione asiatica nel 2022 è del 5,7%. Nelle Filippine, le rimesse sono ancora più impegnative per i non bancarizzati, che nel 2021 erano il 44% della popolazione adulta, secondo la banca centrale del Paese.

A tal proposito, Wei Zhou, CEO di Coins.ph., ha detto:

“La partnership di Coins.ph con Circle mira a dimostrare come l’USDC possa fornire un’opzione di rimessa più veloce, a basso costo e più accessibile per i nostri 18 milioni di utenti filippini e per le loro famiglie e i loro cari all’estero. Insieme alle nostre recenti innovazioni nella tecnologia Web3, questa iniziativa dimostra l’impegno di Coins.ph nel fornire agli utenti l’accesso a servizi innovativi che hanno un impatto tangibile sulla loro vita quotidiana”

USDC è più utilizzata fuori dagli USA, ma il suo market cap è in discesa

A metà agosto, il co-fondatore e CEO di Circle, Jeremy Allaire, aveva rivelato che il 70% dell’adozione della stablecoin USDC è al di fuori degli Stati Uniti d’America. 

Questo succede nonostante la stablecoin USDC sia peggata al dollaro USA e che la sua società emittente sia Circle, di base statunitense. 

Nello specifico, USDC continua ad ottenere forti progressi non solo in Asia, ma anche in America Latina e Africa. 

Nonostante questa espansione oltre gli USA, la seconda stablecoin per market cap sta perdendo quota. E infatti, solo nell’ultimo anno, la capitalizzazione di mercato di USDC è scesa di quasi 20 miliardi di dollari. 

Al momento della scrittura, infatti, il market cap di USDC è di appena 25 miliardi di dollari, contro i 45 miliardi di dollari di ottobre 2022. 

Ma questo non è un trend di mercato. Anzi, la prima stablecoin per market cap, Tether (USDT), ha visto una crescita della sua capitalizzazione di mercato che, al momento della scrittura, vale 83,5 miliardi di dollari, contro i 65 miliardi di dollari di un anno fa. 

Stefania Stimolo
Stefania Stimolo
Laureata in Marketing e Comunicazione, Stefania è un’esploratrice di opportunità innovative. Partendo come Sales Assistant per e-commerce, nel 2016 inizia ad appassionarsi al mondo digitale autonomamente, inizialmente in ambito Network Marketing dove conosce e si appassiona dell’ideale di Bitcoin e tecnologia Blockchain diventandone una divulgatrice come copywriter e traduttrice per progetti ICO e blog, ed organizzando corsi conoscitivi.
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