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Intervista a Orlando Merone, Direttore Generale di Conio

The Cryptonomist ha intervistato l’azienda italiana Conio, nella persona del direttore generale Orlando Merone per parlare delle novità del wallet e dei suoi numerosi prodotti.

Conio sta fortemente ampliando la propria offerta di prodotto, quali sono i prossimi obiettivi?

Negli ultimi mesi abbiamo introdotto molte novità in Conio, rivoluzionando l’esperienza utente della nostra App e aggiungendo 12 nuovi digital asset nella sezione mercato.

Successivamente abbiamo rilasciato la funzionalità di conversione crypto-to-crypto, che permette di modificare la composizione del proprio portafoglio senza effettuare acquisti o vendite ulteriori, ma semplicemente scambiando token.

L’evoluzione continua della nostra tecnologia ci permetterà di inserire fino a 50 asset in App entro la fine dell’anno e di estendere, a breve, la nostra soluzione di custodia già validata su oltre 400 mila clienti retail anche su blockchain basate su EVM, come per esempio Ethereum, Polygon e Avalanche.

Il vostro focus quindi rimane la custodia di asset, perchè è così importante?

La missione di Conio, fin dalla sua fondazione, è offrire una soluzione di custodia sicura e accessibile, sia per clienti retail, che per banche e istituzioni finanziarie che la scelgono per operare nel mondo dei digital asset.

Sono proprio loro in questo periodo che stanno mostrando un interesse crescente per le soluzioni di custodia dedicate ad un numero sempre più ampio di asset digitali e Conio è già in prima linea con l’estensione della propria tecnologia, già consolidata su Bitcoin e Algorand, anche alle blockchain basate su EVM.

Nella nostra visione, la tokenizzazione dei servizi finanziari porterà nel giro di qualche anno alla sostituzione della maggior parte dei conti correnti in Europa con dei wallet “universali” basati su tecnologia blockchain, necessari per supportare nuove forme di moneta bancaria e nuovi asset finanziari tokenizzati.

Parlando di sicurezza, Conio ha sviluppato una soluzione di multi-firma. Puoi spiegarci da quale esigenza è nata e quali vantaggi offre?

La custodia dei digital asset pone di fronte ad un dilemma fondamentale: da un lato, la cessioni a terzi della custodia dei propri fondi che espone gli utenti a significativi rischi, come attacchi hacker, chiusure improvvise delle piattaforme e cattiva gestione dei fondi, soprattutto quando parliamo di entità centralizzate come gli exchange. D’altra parte la conservazione autonoma delle chiavi private mediante self-custody potrebbe portare alla perdita irreversibile degli asset nel caso in cui le chiavi stesse vadano smarrite. 

La tecnologia che Conio ha sviluppato mira a colmare questa lacuna, andando ad equilibrare le esigenze di sicurezza e di accessibilità degli utenti. Il sistema multi-firma 2 di 3 utilizzato da Conio, combina i vantaggi della self-custody, tra cui l’eliminazione del rischio di controparte, con la sicurezza di poter sempre recuperare i propri fondi.

Questa soluzione è compresa e apprezzata dai clienti?

Questa soluzione rappresenta un fiore all’occhiello nel settore e ci permette di essere l’interlocutore privilegiato di banche e istituzioni che devono, per definizione, mettere la sicurezza al centro delle loro decisioni di business.

Inoltre, questa tecnologia è sempre più conosciuta ed apprezzata anche da clienti retail che scelgono di spostare i loro fondi in Conio, abbandonando la custodia centralizzata degli exchange, proprio per garantirsi un adeguato livello di protezione. Le recenti ‘disavventure’ di alcuni exchange hanno spiegato chiaramente come la custodia non possa essere trascurata, pena la perdita totale o parziale dei propri fondi.

Diversi sono stati i traguardi raggiunti in questo 2023 da Conio, vogliamo accennare i principali?

Nel corso di quest’anno Conio è stata selezionata tra le sei aziende fintech italiane del Visa Innovation Program Europe 2023, il programma per la collaborazione e l’accelerazione di aziende innovative in Europa che ha l’obiettivo di promuovere l’innovazione nel settore finanziario e dei pagamenti. Conio ha dimostrato di possedere competenze e modelli di business con un potenziale scalabile a livello internazionale.

Inoltre, per la terza volta consecutiva, siamo stati nominati Sample Vendor nella categoria Blockchain Wallets, all’interno del Gartner® Hype Cycle per Blockchain e Web3. 

Questi riconoscimenti non solo ci permettono di consolidare la posizione che abbiamo costruito in questi anni sul mercato italiano, ma sono anche un mezzo efficace per preparare un terreno fertile all’espansione dei nostri confini, con l’entrata in vigore di MiCar.

Stiamo vivendo il 2023 come un anno di rinnovamento e consolidamento e intendiamo proseguire in questa direzione anche in quest’ultimo trimestre e sicuramente per tutto l’anno a venire, con nuove importanti partnership e funzionalità in arrivo. 

Amelia Tomasicchio
Amelia Tomasicchiohttps://cryptonomist.ch
Esperta di digital marketing, Amelia inizia a lavorare nel settore fintech nel 2014 dopo aver scritto la sua tesi di laurea sulla tecnologia Bitcoin. Precedentemente è stata un'autrice di diversi magazine crypto all'estero e CMO di Eidoo. Oggi è co-founder e direttrice di Cryptonomist, oltre che Italian PR manager per l'exchange Bitget. E' stata nominata una delle 30 under 30 secondo Forbes. Oggi Amelia è anche insegnante di marketing presso Digital Coach e ha pubblicato un libro "NFT: la guida completa'" edito Mondadori. Inoltre è co-founder del progetto NFT chiamati The NFT Magazine, oltre ad aiutare artisti e aziende ad entrare nel settore. Come advisor, Amelia è anche coinvolta in progetti sul metaverso come The Nemesis e OVER.
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