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Riattivati alcuni vecchi wallet di balene di Bitcoin

Ieri, tre vecchi wallet di balene Bitcoin hanno spostato 6.500 BTC. 

Si tratta di tre indirizzi che non erano più attivi dal ​​5 novembre 2017, ovvero nella fase calda della penultima grande bull run. Da allora erano rimasti inattivi.

I BTC mossi ieri in totale varrebbero circa 230 milioni di dollari. 

Chi sono le balene dei wallet Bitcoin riattivati?

Non si conosce l’identità di queste balene. 

Si sa, però, che i primi Bitcoin ricevuti risalgono addirittura a luglio 2011, quando un BTC valeva solamente 13,5$. 

Quei BTC provenivano da un indirizzo contrassegnato come appartenente alla mining pool F2Pool, quindi potrebbero essere dei miner. 

Il mining di Bitcoin venne avviato il 3 gennaio 2009 da Satoshi Nakamoto, che poi sparì per sempre dopo aprile 2011. 

Quindi non si dovrebbero trattare di indirizzi appartenenti a Nakamoto, anche perchè Satoshi non ha mai mosso nessuno dei BTC che ha minato, per quanto se ne sa. 

Il fatto che questi miner abbiano iniziato nel luglio del 2011, e probabilmente si siano fermati a novembre 2017 quando il prezzo era salito a 7.800$, sembra davvero suggerire che possa trattarsi di miner che hanno incassato molto in passato. 

D’altronde nel 2011 minare era ancora facile, ed il premio era ancora di 50 BTC per blocco minato.

Per incassare 6.500 BTC bastava minare 130 blocchi, e dato che ne veniva minato già allora uno ogni dieci minuti (circa 144 al giorno), con la bassa concorrenza che c’era non era per niente difficile riuscire a minarne 130 in sei anni. 

Quello che stupisce è che a novembre 2017 si siano fermarti, ma a quel punto da un lato minare era diventato molto più difficile, a causa di un’enorme concorrenza, mentre dall’altro potevano vendere a prezzo elevato i BTC che avevano incassato e mettere da parte un buon gruzzoletto. 

Il fatto che ieri ne abbiano mossi 6.500 suggerisce che in portafoglio ne abbiano in realtà molti di più. 

La mining pool F2Pool

F2Pool è ancora oggi una delle principali pool di mining di Bitcoin al mondo. 

Negli ultimi sette giorni è stata la terza pool che ha minato più blocchi in assoluto (13,4%), dietro solo a Foundry USA Pool (27,3%) e soprattutto alla celebre AntPool (27,9%) che da tempo domina questa classifica. 

Tuttavia risulta essere stata creata nel 2013, quindi non può aver inviato BTC nel 2011. 

Tuttavia i tre indirizzi che hanno mosso i 6.500 BTC ieri hanno ricevuto i loro primi BTC da indirizzi che sembrano appartenere a F2Pool, e questo fa sospettare che non potendo provenire dalla pool, nata solo due anni dopo,provenissero da chi quella pool l’ha creata. 

D’altronde nel 2011 le pool nemmeno esistevano, perchè era possibile minare in solitaria, data la bassa concorrenza. Fu per l’appunto con la nascita delle pool che la concorrenza si impennò. 

F2Pool è una pool cinese, e fu fondata da alcuni miner cinesi che si misero insieme per massimizzare le probabilità di convalidare dei blocchi. 

A questo punto viene da immaginare che le balene che hanno mosso 6.500 BTC ieri possano essere collegate ai miner cinesi fondatori di F2Pool. Il trasferimento di ieri comunque è avvenuto quando in Cina era ormai notte, mentre negli USA era fine mattina. 

Che fine faranno quei BTC?

Non si sa ancora nemmeno bene con precisione a chi quei BTC siano stati inviati. 

Potrebbero essere stati inviati a degli exchange per essere venduti, ma potrebbero anche solo essere stati spostati su altri wallet, magari più nuovi (SegWit) o più protetti. 

Di sicuro non risultano grosse vendite di Bitcoin sui mercati crypto dopo quello spostamento, ed anzi da lì a poco il prezzo ha iniziato a salire da 34.500$ fino a 35.600$. 

Dato che si tratta di BTC conservati su wallet di proprietà per così tanti anni, sembrerebbe strano che siano stati trasferiti su degli exchange per essere conservati lì. 

Quindi dato che non sembra siano stati venduti, è possibile immaginare che forse non sono stati trasferiti su exchange. 

Inoltre visto che gli indirizzi che erano inattivi dal 2017 erano indirizzi legacy, ovvero di vecchio tipo, l’ipotesi che siano stati trasferiti su nuovi indirizzi SegWit è probabilmente quella da tenere maggiormente in considerazione. 

Marco Cavicchioli
Marco Cavicchioli
"Classe 1975, Marco è stato il primo a fare divulgazione su YouTube in Italia riguardo Bitcoin. Ha fondato ilBitcoin.news ed il gruppo Facebook "Bitcoin Italia (aperto e senza scam)".
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