HomeSponsoredLe 3 criptovalute più promettenti di fine 2023

Le 3 criptovalute più promettenti di fine 2023

SPONSORED POST*

Il mercato delle criptovalute sta vivendo, ormai da un po’, un momento molto felice: l’attesa per l’approvazione degli ETF spot su Bitcoin è sempre maggiore e anche le aspettative sulle conseguenze per il valore dell’asset.

Nonostante vicende come quella di Binance, che ha visto il cambio della guardia del CEO, il settore non ha accusato un gran colpo: Bitcoin oggi resta intorno ai $37.500 e mantiene forte il suo guadagno nell’ultimo mese e da inizio anno, insieme ad altre crypto.

Ma quali sono le criptovalute da monitorare in questo momento? Chi non ha mai investito nel settore può preferire i progetti che sono in grado, potenzialmente, di dare ritorni già in prevendita: Bitcoin ETF, Bitcoin Minetrix e Meme Kombat sono quelle da tenere d’occhio alla fine del 2023.

Bitcoin ETF è collegato alle fasi degli ETF spot su BTC

Bitcoin ETF è un nuovo progetto che basa l’andamento del proprio token, BTCETF, su quello degli ETF spot su Bitcoin: il token è attualmente in prevendita al costo di $0,0056 e ha superato il traguardo di $1,4 milioni.

Di base il progetto fa perno sul burning dei token nativi, riducendo in questo modo l’offerta totale di BTCETF e influendo, potenzialmente in maniera positiva, sul valore del token. Il progetto prevede il raggiungimento di cinque traguardi, per ognuno dei quali si provvederà alla combustione del 5% dell’offerta totale dei token previsti per questa fase.

Ecco le cinque tappe:

  • BTCETF raggiunge un volume di trading pari a $100 milioni
  • Gli ETF spot su Bitcoin vengono approvati
  • Viene lanciato il primo ETF spot su BTC
  • Il patrimonio gestito dall’ETF spot raggiunge $1 miliardo
  • BTC ha valore di $100.000.

Inoltre ci sarà anche la riduzione della commissione sulle vendite dei token BTCETF, partendo dal 5% e fino allo 0%, quindi all’annullamento, con il raggiungimento dell’ultimo traguardo. Il numero totale di token sottoposti al burning corrisponderà al 25% della fornitura di BTCETF

Un’altra possibilità di guadagno è data dallo staking: le ricompense per gli staker, secondo il progetto, verranno distribuite nell’arco di 5 anni. In questo momento l’APY è pari al 177%.

Per quanto concerne la tokenomica di Bitcoin ETF, la fornitura totale è pari a 2.100.000.000, della quale il 40% è disponibile in prevendita, il 25% è destinato alle ricompense per la comunità e un altro 25%, come detto in precedenza, al burning; l’ultimo 10% invece è destinato a garantire la liquidità sugli exchange. 

Bitcoin ETF è quindi un progetto in cui il team mette il 100% dei token nelle mani della community, che diventa così centrale, come accaduto per altri progetti come Wall Street Memes.

Per partecipare alla prevendita e acquistare i token, è necessario avere a disposizione un crypto wallet, compatibile con i token ERC-20 come BTCETF, come Metamask e Wallet Connect.

Una volta collegato alla prevendita il wallet, facendo clic su Connect Wallet, sarà possibile comprare i token BTCETF, inserendo la quantità da acquistare tramite ETH, USDT, BNB, MATIC o una carta bancaria.

Per finalizzare l’acquisto, infine, basterà cliccare sul pulsante Buy Now. Al termine della prevendita, si dovrà tornare sul sito ufficiale di Bitcoin ETF e fare clic su Claim Token per riscattare quelli acquistati in precedenza. 

Chi invece vuole continuare a mantenere un introito passivo, può fare staking e lasciare i token sulla piattaforma. Se le previsioni sugli ETF spot su BTC si riveleranno veritiere, il progetto potrà vedere BTCETF fare anche più di 10x con il listing sugli exchange.

Bitcoin Minetrix rende possibile per tutti il mining di BTC

Bitcoin Minetrix, un progetto clone di Bitcoin, è riuscito a superare $4,2 milioni in prevendita, sia grazie al sentiment positivo che caratterizza in questo momento il mercato, sia per l’introduzione del nuovo concetto di stake-to-mine, che rende il mining di BTC accessibile a tutti.

Non sarà quindi più necessario acquistare attrezzature costose o spendere molto in termini di energia, perché basterà invece acquistare un minimo di $10 di BTCMTX, ora in vendita al costo di $0,0118, mettere in blocco i token e generare potere di cloud mining e hashrate, per ottenere alla fine premi in BTC

Con lo staking dei token si otterranno inoltre crediti per il mining, ovvero token ERC-20 non negoziabili, che possono essere sottoposti a burning in cambio di tempo di mining. Il settore occupato da Bitcoin Minetrix è quello del cloud mining, di solito non sicuro, ma che qui ha la verifica di Coinsult.

Gli investitori sono anche rassicurati dal fatto che il progetto è costruito su Ethereum, la rete blockchain più sicura in circolazione, e anche perché non sono obbligati a depositare denaro, in quanto i crediti necessari per il mining vengono ottenuti semplicemente mettendo in stake i token BTCMTX.

Il progetto offre anche la possibilità, in aggiunta allo stake-to-mine o esclusivamente, di fare staking anche prima del termine della prevendita: unica discriminante, acquistare i token con ETH e pagare una fee di $0,015. In questo momento ci sono oltre 301.000 token in blocco, con un APY del 138%.

Per partecipare alla prevendita di BTCMTX, basterà collegare il proprio crypto wallet, come MetaMask o Trust Wallet, quindi compatibile con i token ERC-20 come BTCMTX, alla pagina della presale e usare ETH, BNB, USDT o MATIC per ottenere la quantità di token desiderata oppure servirsi di una carta bancaria

Una volta scelto il metodo di pagamento preferito si potrà decidere se mettere in stake i token o acquistarli, cliccando su “Buy Now”. Al termine della presale, infine, si potranno riscattare i token, cliccando sul pulsante “Claim”, oppure si potrà continuare a fare stake-to-mine o a mettere in stake i token, per continuare a ottenere ritorni passivi.

Meme Kombat permette di guadagnare con le scommesse e lo stake-to-earn

Meme Kombat, attualmente in prevendita al costo di $0,205, ha superato il traguardo di $2 milioni, dimostrando il grande interesse dei trader per le opportunità di guadagno che offre. Questo progetto, un altro da monitorare a dicembre del 2023, infatti offre sia le scommesse, sia lo stake-to-earn.

Con lo stake-to-earn, gli utenti possono ottenere guadagni passivi mettendo in blocco i token MK, nativi del progetto; chi invece lo preferisce, può scommettere su eventi virtuali creati con l’intelligenza artificiale, ovvero battaglie tra i personaggi diventati noti grazie alle meme coin, come Pepe The Frog o Sponge.

Con lo staking, in questo momento, è possibile godere di un APY pari al 478%: Meme Kombat consente agli utenti di ottenere un introito passivo da subito, visto che i token acquistati in presale vengono messi in blocco automatico.

Chi invece vuole scommettere sugli eventi virtuali, può usare tre differenti modalità, come e quando ritiene opportuno, che sono le seguenti: PvP, ovvero giocatore contro giocatore, PvGame, ovvero giocatore contro partita, e le scommesse dirette e ad azione secondaria, per scommettere sulle singole partite o su altri elementi dinamici del gioco.

Il progetto conta anche su due elementi per crescere: la roadmap e la tokenomica. La prima punta alla costruzione di una solida community di utenti, grazie alle collaborazioni con gli influencer del settore delle criptovalute e al continuo aggiornamento del gameplay, con il lancio delle stagioni 1 e 2 e il miglioramento delle funzioni di gioco.

La tokenomica, invece, prevede il 50% dell’offerta totale dei token MK destinato alla presale; un altro 30% è invece dedicato allo staking e alle ricompense per gli scontri virtuali, un 10% a fornire liquidità sui DEX e un altro 10% ai premi per la comunità.

A vantaggio di questo progetto c’è l’appartenenza a un settore come quello del GameFi, che si prevede crescerà molto negli anni futuri: di conseguenza le prospettive per MK sembrano molto buone, tanto che gli esperti sostengono che il token possa fare anche molto più di 10x con il listing.

*Questo articolo è stato pagato. Cryptonomist non ha scritto l’articolo né testato la piattaforma.

Massimo De Vincenti
Massimo De Vincenti
Laureato in Economics and Business presso l’Università Luiss di Roma, Massimo ha conseguito anche un Master in Amministrazione, Finanza e Controllo. Trader e analista esperto nel campo delle criptovalute e della finanza decentralizzata, è consulente tecnologico appassionato di innovazione ed evoluzione digitale, relatore anche per seminari o approfondimenti tematici nell'ambito fintech e crypto.
RELATED ARTICLES

MOST POPULARS