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L’analisi di 21Shares in merito all’entusiasmo di Bitcoin di fronte alla presidenza di Milei in Argentina

Di recente, 21Shares ha illustrato le ragioni dietro l’accoglienza positiva del Bitcoin nei confronti dell’elezione di Javier Milei a presidente dell’Argentina. 

Vediamo di seguito tutti i dettagli. 

21Shares: il Bitcoin celebra l’elezione di Javier Milei in Argentina

Come anticipato, 21Shares, una società con uffici a Zurigo e New York che si propone di rivoluzionare gli investimenti in criptovalute collegando i mondi della finanza tradizionale (TradFi) e della finanza decentralizzata (DeFi), ha di recente fornito un’analisi dettagliata sul motivo per cui il Bitcoin ha accolto con favore l’elezione di Javier Milei a presidente dell’Argentina.

Per prima cosa, si può notare che, da quando il Bitcoin è stato dichiarato valuta legale in El Salvador nel 2021, il PiL del paese è cresciuto del 20%. Già questo dato potrebbe influenzare le decisioni di Milei, considerando il suo ruolo di presidente argentino. 

Non a caso, Milei stesso ha sottolineato che il Bitcoin rappresenta il ritorno del denaro sotto il controllo privato, sebbene non abbia annunciato la sua legalizzazione in Argentina. 

Tuttavia, è probabile che si verifichino investimenti significativi nella finanza decentralizzata.

Inoltre, viene evidenziato che il Bitcoin, come asset deflazionistico, si adatta bene a un’economia con un’alta inflazione, come quella argentina che ha raggiunto il 140%, e una crescita stagnante. 

Tuttavia, dato che Milei è stato eletto solo da pochi giorni, è difficile predire gli effetti e le previsioni della sua agenda economica. Pertanto, è fondamentale adottare un approccio prudente agli investimenti in questo contesto di cambiamento politico.

Milei: criptovalute al centro delle sfide economiche

Di recente, come anticipato, Javier Milei è stato eletto presidente dell’Argentina, rappresentante di destra con una visione anarco-capitalista. 

La sua promessa di porre fine alle crisi economiche ricorrenti, all’aumento della povertà, alla tensione sociale e all’inflazione a tre cifre è stata ben accolta. 

In linea con le politiche economiche radicali, Milei ha sottolineato che le criptovalute saranno uno strumento chiave per la ripresa economica del paese.

La sua vittoria, con oltre 14.4 milioni di voti, ha sorpreso gli osservatori, considerando la sconfitta di Sergio Massa, che aveva vinto il primo turno. Inoltre, Milei è diventato il primo presidente argentino non affiliato a nessuno dei partiti tradizionali. 

Le sue opinioni sulle criptovalute, distinte da quelle dei suoi colleghi, risalgono al 2018, quando ha espresso il suo amore per l’idea alla base delle criptovalute, ma ha dichiarato che ‘politici trasandati’ non accettano la concorrenza.

Ad ogni modo, il sostegno di Milei alle criptovalute è rimasto costante nel tempo, e la possibile nomina di Diana Mondino come ministro degli Esteri suggerisce una prospettiva di “libera concorrenza delle valute”. 

Ciò potrebbe portare a una nuova realtà in cui milioni di lavoratori argentini potrebbero essere pagati in Bitcoin, un concetto che sta guadagnando terreno.

Il potenziale futuro ruolo delle crypto in Argentina: l’opinione di Coinbase e la crescita di società crypto 

La prospettiva di una riforma economica favorevole alle criptovalute è stata accolta positivamente dalla comunità cripto a livello locale e internazionale. 

Ad esempio, il CEO di Coinbase, Brian Armstrong, ha elogiato Milei e ha invitato il nuovo presidente a discutere su come contribuire alla libertà economica per il popolo argentino.

Inoltre, si nota che l’Argentina, con un tasso di cambio ufficiale e un mercato nero per il peso argentino, si trova in una situazione economica complessa. 

I severi controlli sui capitali impediscono alla maggior parte degli argentini di accedere a valute estere, come il dollaro statunitense, per proteggersi dalla rapida inflazione e svalutazione. 

Le criptovalute, come Bitcoin, sono dunque diventate un rifugio sicuro per milioni di argentini in questa situazione.

Inoltre, alcune società di criptovalute come Lemon Cash, Bitso, Satoshi Tango e Ripio stanno prosperando, rispondendo alla crescente domanda di servizi finanziari basati su criptovalute. 

Secondo Chainalysis, l’Argentina guida la regione con un volume di transazioni grezze di 85.4 miliardi di dollari, con circa 5 su 45 milioni di argentini che utilizzano in qualche modo le criptovalute.

Alessia Pannone
Alessia Pannone
Laureata in scienze della comunicazione e attualmente studentessa del corso di laurea magistrale in editoria e scrittura. Scrittrice di articoli in ottica SEO, con cura per l’indicizzazione nei motori di ricerca, in totale o parziale autonomia.
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