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Bitcoin riprende a salire dopo le parole di Jerome Powell 

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Nella serata di ieri, Jerome Powell ha fatto intendere che non si pensa ad un aumento dei tassi di interesse, “vicini al picco del loro ciclo”, e che anzi il loro taglio è stato argomento di discussione da parte del FOMC.

Le sue parole hanno portato a far salire di nuovo il valore di Bitcoin a $43.000 (ora si mantiene sopra i $42.700), facendo capire che il mercato crypto ha risposto bene alla notizia. Allo stesso modo, non si fermano le prevendite legate al mining di BTC, come quella di Bitcoin Minetrix, che ha superato $5,2 milioni grazie allo stake-to-mine.

Le parole di Powell in conferenza stampa confermano le previsioni

Jerome Powell, ieri sera in conferenza stampa, ha fatto intendere che si sia vicini al termine del ciclo restrittivo negli Stati Uniti, provocando grande euforia in tutti i settori: l’oro è cresciuto di valore, come i futures sui principali indici azionari statunitensi e delle borse asiatiche ma, soprattutto, grande spinta per BTC, che si è avvicinato a $43.000.

Powell ha reso noto che i tassi di interesse hanno raggiunto il picco e che: “un aumento dei tassi non è più così probabile come lo era 60 o 90 giorni fa”. Ha sostenuto, inoltre, che proprio il taglio dei tassi è stato argomento di interesse del FOMC e che la maggioranza dei membri si aspetta che questi siano ridotti di tre quarti.

Secondo Paul Ashworth di Capital Economics, il primo taglio dei tassi arriverà molto probabilmente dopo la riunione di marzo del 2024 e sostiene che: “il tasso nominale dei fed funds toccherà il minimo tra il 3,00% e il 3,25% nella prima metà del 2025″.

Secondo invece Ian Shepherdson di Pantheon Macroeconomics, la Fed taglierà i tassi più rapidamente, in quanto prevede che ci saranno tagli di 150 punti base: “a partire da marzo o maggio del prossimo anno, e ulteriori 100 punti base nel 2025. Alla fine, i policymaker faranno ciò che i dati dicono loro di fare e riteniamo che l’inflazione diminuirà più rapidamente di quanto si aspettino”.

Powell ha anche affermato in conferenza stampa che l’inflazione è ancora troppo alta e che l’obiettivo resta quello di portarla al 2%.

Bitcoin sale a quota $43.000 grazie a Powell

Come ci si aspettava, Jerome Powell ha confermato le previsioni relative ai tassi di interesse, in più il dot plot, ovvero il grafico che rappresenta le proiezioni per i tassi dei membri del FOMC, segnala in media almeno 75 punti base di tagli per il 2024.

Questi tagli, stando a Powell, partiranno in ogni caso, anche nel caso in cui non ci fosse la recessione: tali parole hanno danno una sferzata di positività al mercato, influendo sul valore dell’oro e delle azioni e, naturalmente, anche sulle criptovalute.

Bitcoin è infatti salito a $43.000 e oggi si mantiene sopra $42.700, con un guadagno di oltre il 4% nelle 24 ore. C’è però anche da dire che l’asset ha resistito da solo in un periodo difficile come il 2023, per cui le sue prospettive non sono necessariamente da legare a fattori esterni.

Più che altro, il valore di BTC può dipendere da elementi come l’halving, previsto per aprile del 2024, che storicamente ha portato poi l’asset a salire, o come gli ETF spot su BTC, la cui approvazione potrebbe dare grande spinta all’intero settore.

Bitcoin Minetrix: tutti possono fare mining di Bitcoin

In sostanza, Bitcoin resta un asset cuscinetto, che oggi equivale per molti all’oro, per cui c’è sempre più gente che vuole accedere al mining e, per questo, quando non ha denaro a sufficienza a disposizione, ricorre a un settore poco sicuro come il cloud mining.

Qui spesso gli utenti finiscono per investire denaro fiat ma per non ricevere poi le ricompense in Bitcoin, una situazione che, oltre a comportare una perdita, diventa anche frustrante.

Bitcoin Minetrix, invece, rende il mining di BTC possibile per tutti grazie all’introduzione del nuovo concetto di stake-to-mine, che unisce lo staking del suo token nativo BTCMTX con il mining di BTC.

Per l’esattezza, il progetto permette di usare un cloud mining verificato da Coinsult, quindi trasparente e sicuro, e senza dover depositare denaro, ma semplicemente guadagnando crediti per il mining con lo staking.

Per partecipare al progetto e iniziare a fare stake-to-mine, basta acquistare BTCMTX per un minimo di $10, metterli in stake e generare in questo modo potere di cloud mining e hashrate: alla fine si ottenerranno ricompense in Bitcoin.

Oltre a non dover depositare denaro, gli investitori affronteranno una spesa molto piccola, in quanto, in questo momento, un BTCMTX ha il costo di $0,0122. Il progetto prevede anche un altro meccanismo per guadagnare introiti passivi, lo stake-to-earn, che in questo momento ha un APY del 115%

In più, chi acquista i token BTCMTX in prevendita con ETH può fare da subito stake-to-mine e ottenere delle entrate passive prima del termine della stessa e pagando solo una piccola tassa di $0,015. 

Bitcoin Minetrix ha superato il traguardo di $5,2 milioni in prevendita, dimostrando l’interesse degli investitori: per partecipare al progetto, basta collegare il proprio crypto wallet alla pagina ufficiale e acquistare un minimo di $10 di token, oltre che con ETH, anche con USDT, BNB, MATIC o usare una carta di credito/debito bancaria.

Visto il grande interesse per Bitcoin, il progetto può ottenere grandi risultati e fare anche più di 10x nel momento del listing.

*Questo articolo è stato pagato. Cryptonomist non ha scritto l’articolo né testato la piattaforma.

Massimo De Vincenti
Massimo De Vincenti
Laureato in Economics and Business presso l’Università Luiss di Roma, Massimo ha conseguito anche un Master in Amministrazione, Finanza e Controllo. Trader e analista esperto nel campo delle criptovalute e della finanza decentralizzata, è consulente tecnologico appassionato di innovazione ed evoluzione digitale, relatore anche per seminari o approfondimenti tematici nell'ambito fintech e crypto.
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