HomeBlockchainRegolamentazioneLe ultime crypto news in merito alla denuncia civile contro Chainalysis

Le ultime crypto news in merito alla denuncia civile contro Chainalysis

Exceptional Media ha recentemente intrapreso un’azione legale contro Chainalysis, accusandoli di diffamazione per aver falsamente etichettato il progetto Yieldnodes come una truffa crypto. 

Nello specifico questa denuncia rivela una perdita reputazionale ed economica di oltre 650 milioni di dollari, derivante dalle pubblicazioni diffamatorie a livello mondiale da parte degli imputati nel 2023. Vediamo di seguito tutti i dettagli. 

Chainalysis: la presunta falsa identificazione di Yieldnodes come truffa crypto nel 2022 

Come anticipato, Exceptional Media, tramite i suoi legali, ha ufficialmente presentato una denuncia civile contro Chainalysis

L’accusa si concentra sulle affermazioni diffamatorie che hanno provocato una perdita reputazionale ed economica di oltre 650 milioni di dollari

Nello specifico Chainalysis è accusata di aver falsamente etichettato il progetto Yieldnodes come una truffa, influenzando negativamente l’intero panorama crypto.

La controversia ha radici profonde nella pubblicazione considerata come diffamatoria di Chainalysis sul sito Reactor nel 2022. Dove, secondo l’accusa, ha erroneamente segnalato Yieldnodes come la seconda più grande truffa di criptovalute al mondo. 

Queste presunte false dichiarazioni hanno avuto un impatto significativo su Exceptional Media, danneggiando la sua reputazione e conducendo a conseguenze economiche devastanti.

Il caso prende una svolta interessante quando si rivela che i convenuti, in un documento globale intitolato “The 2023 Crypto Crime Report,” hanno continuato a diffamare Yieldnodes. 

Si afferma che, in tutte le fasi rilevanti, i convenuti hanno agito con dolo e imprudenza, mettendo costantemente il profitto finanziario prima dell’accuratezza delle loro dichiarazioni pubbliche.

Le ripercussioni delle false affermazioni non si limitano solo a un danno reputazionale, ma hanno anche portato alla congelazione dei conti e portafogli di criptovalute collegati a Yieldnodes e ai suoi clienti in tutto il mondo. 

L’accusa sottolinea che Exceptional Media ha subito danni significativi alla sua attività e reputazione, causando danni irreparabili alle relazioni commerciali. 

L’intera vicenda solleva importanti questioni sull’accuratezza delle informazioni nel mondo delle criptovalute e sulle responsabilità delle aziende nel diffondere dichiarazioni che influenzano l’intera comunità finanziaria globale.

Retroscena e dettagli dell’accusa 

Come abbiamo già spiegato, Exceptional Media, società di criptovalute con sede a Hong Kong, è al centro di una controversia legale di ampia portata. 

Il suo servizio di masternoding, Yieldnodes, ha infatti attirato l’attenzione di Chainalysis, ma non solo per le operazioni finanziarie. 

Il documento incriminato, il “2023 Crypto Crime Report,” ha tre autori principali. 

Kim Grauer, Direttore della Ricerca di Chainalysis, è uno degli autori nominati. Eric Jardine, responsabile della ricerca sui crimini informatici, e Erin Leosz, responsabile del marketing dei contenuti, entrambi autori del diffamatorio rapporto sulla criminalità informatica del 2023. 

Henry Updegrave, Senior Content Marketing Manager di Chainalysis, è anch’egli tra gli autori accusati di diffamazione.

Ad ogni modo, aldilà delle accuse, sarà importante nel corso della causa gettare luce sui dettagli delle società coinvolte e sulla rete di responsabilità dietro il servizio Yieldnodes. 

La vicenda rivela infatti una trama intricata di azioni legali, alimentata dalle accuse di diffamazione nei confronti di Chainalysis, e sottolinea l’importanza di un’indagine approfondita nei mondi della finanza digitale e delle criptovalute.

Le accuse di diffamazione e le richieste di risarcimento

Andando avanti, si vede che nella denuncia la società rivisita i paragrafi precedenti del documento, evidenziando dichiarazioni false degli imputati che l’hanno etichettata come impresa fraudolenta. 

Gli accusati, agendo con dolo effettivo o negligenza, hanno pubblicato a livello globale il “Rapporto sulla cripto criminalità 2023,” accusando Exceptional Media di frode finanziaria per oltre 341 milioni di dollari. 

Dunque viene asserito che le affermazioni dannose di cui sopra compromettono l’integrità e l’affidabilità creditizia della querelante, danneggiando gravemente la sua attività e reputazione. 

Le richieste di risarcimento si basano sulla diffamazione di per sé, poiché le dichiarazioni sono state presentate come fatti senza alcun privilegio o autorizzazione a terzi. 

La questione solleva importanti interrogativi sulla responsabilità legale e sulle conseguenze delle affermazioni dannose nel contesto del comparto crypto e della finanza digitale.

Alessia Pannone
Alessia Pannone
Laureata in scienze della comunicazione e attualmente studentessa del corso di laurea magistrale in editoria e scrittura. Scrittrice di articoli in ottica SEO, con cura per l’indicizzazione nei motori di ricerca, in totale o parziale autonomia.
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