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eTukTuk raggiunge $540.000 in prevendita: ecco il progetto crypto ecologico che vuole salvaguardare l’ambiente

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Le ultime novità, come l’approvazione degli ETF spot su BTC, hanno portato a uno stravolgimento del mercato delle criptovalute, con il dump di asset come Bitcoin, che ha trascinato con sé anche altre importanti crypto.

Ci sono intanto dei progetti in prevendita che stanno riscuotendo grande successo: in particolare, eTukTuk si occupa di un argomento importante come la salvaguardia dell’ambiente, un tema sempre più al centro dell’attenzione globale.

Il progetto, che vuole combattere le emissioni di carbonio, ha raggiunto il traguardo di $540.000 in prevendita, non solo per la tematica trattata ma anche perché mette a disposizione sistemi remunerativi come il meccanismo di staking.

La presale di eTukTuk supera $540.000

Anche il settore delle criptovalute include progetti che hanno a cuore l’ambiente, la cui salvaguardia è ormai un tema centrale, visto che un po’ tutti si stanno impegnando a garantire che il nostro pianeta abbia un futuro, in questo momento sotto minaccia.

Il punto cruciale è quello di eliminare le emissioni di carbonio ed eTukTuk si concentra proprio su questo fattore, visto che la sua piattaforma è incentrata sui veicoli elettrici (EV). Grazie alla tematica trattata, il token TUK, attualmente in prevendita, ha superato il traguardo di $540.000, in questo momento al costo di $0,026.

Il progetto mette a disposizione il meccanismo di staking per consentire ai propri utenti di ottenere delle entrate passive: premi in token TUK verranno distribuiti agli utenti a una tariffa di 4,75 $TUK per blocco BSC, saranno pagabili in 3 anni e sono determinati dalla quota dello staking pool e dalla percentuale di rendimento annuale.

In questo momento l’APY previsto è del 386%, un valore che tende ad abbassarsi ma che resta a livelli interessanti per gli investitori.

Il token TUK ha una grande importanza per lo sviluppo del progetto stesso non solo per il meccanismo di staking ma anche perché l’ecosistema di eTukTuk opera imponendo una tariffa ai conducenti per l’utilizzo dei propri veicoli, generando entrate per la rete.

In aggiunta a questo, i partner territoriali e gli stakeholder guadagnano token TUK con ogni transazione elaborata: in questo modo vengono incentivate non solo l’espansione della rete ma si contribuisce anche alla transizione dai combustibili fossili.

Ma il team aggiunge anche una finalità etica a quella ambientale, sottolineando che l’impatto va a influenzare positivamente anche le comunità che non possono affrontare i costi importanti della vita a causa delle disparità economiche.

eTukTuk affronta il problema delle emissioni di carbonio

Gli sforzi nell’arginare un problema come le emissioni di carbonio sono tanti, ma eTukTuk vuole fare la differenza sfruttando la tecnologia blockchain e l’IA. Il team del progetto ha infatti intenzione di creare un ecosistema che combatta le emissioni di carbonio attraverso la promozione di opzioni di trasporto ecocompatibili.

Lo scopo del progetto è quindi quello di promuovere la transizione globale verso i veicoli elettrici, ragione per la quale al centro di questa iniziativa c’è l’eTukTuk EV, un mezzo che offre un’alternativa più economica e affidabile ai classici TukTuk, potendo inoltre contare su efficienti stazioni di ricarica per il suo funzionamento. 

L’ecosistema inoltre garantisce vari vantaggi a tutte le parti interessate, sia gli utenti, sia i proprietari delle stazioni di ricarica. Inoltre il gran numero di partnership stabilite, sta a indicare che questo progetto guadagnerà maggiore popolarità nello sviluppo degli ecosistemi.

Una di quelle maggiormente rilevanti è quella con il governo dello Sri Lanka, con il sostegno del quale ha intenzione di creare oltre 200 stazioni di ricarica, in grado di offrire agli automobilisti una riduzione fino al 400% dei costi operativi rispetto all’utilizzo di TukTuk alimentati da combustibili fossili.

eTukTuk ha inoltre integrato l’opBNB Layer 2 di BNB Chain, confermando in questo modo il suo impegno nel migliorare l’efficienza e promuovere l’innovazione, dando opportunità interessanti ai suoi primi investitori. 

Questo cambiamento, in particolare, è stato guidato dall’adozione del metodo di consenso Proof of Staked Authority (PoSA) su BNB Chain, che ha registrato una crescita notevole nel 2023.

Per partecipare alla prevendita di TUK, sarà necessario collegare il proprio crypto wallet alla pagina ufficiale del progetto e scambiare ETH o USDT con i token desiderati o ancora usare una carta bancaria o la BNB Chain. 

Chi è interessato al problema ambientale e vuole inoltre partecipare a un progetto che offre un guadagno passivo oltre che una soluzione ecologica a salvaguardia dell’ambiente, può analizzare eTukTuk e restare aggiornato sulle novità attraverso i suoi canali social.

*Questo articolo è stato pagato. Cryptonomist non ha scritto l’articolo né testato la piattaforma.

Massimo De Vincenti
Massimo De Vincenti
Laureato in Economics and Business presso l’Università Luiss di Roma, Massimo ha conseguito anche un Master in Amministrazione, Finanza e Controllo. Trader e analista esperto nel campo delle criptovalute e della finanza decentralizzata, è consulente tecnologico appassionato di innovazione ed evoluzione digitale, relatore anche per seminari o approfondimenti tematici nell'ambito fintech e crypto.
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