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Crypto News, top e flop della settimana: ecco i gainers e i losers su CMC

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Il mercato delle criptovalute vive un momento di grande volatilità, in seguito a tutte le notizie che si stanno avvicendando riguardo a ETF spot su BTC, ritardo nell’approvazione di quelli su ETH, rifiuto relativo a quelli su XRP da parte di BlackRock e così via, oltre che per la sua natura intrinseca.

Ecco quali sono le crypto che hanno fatto meglio e quelle peggio nella settimana, oltre a una prevendita da tenere d’occhio al momento: eTukTuk punta tutto sulla salvaguardia dell’ambiente e supera $618.000 in prevendita.

Top della settimana

Conflux (CFX)

Conflux (CFX) sale dell’11,49% nelle 24 ore, mantenendo il rialzo iniziato quando è stata data la notizia che sia la sua blockchain, sia il token nativo sono stati integrati in Little Red Book, ovvero l’equivalente cinese di IG.

In questo modo gli oltre 200 milioni di utenti mensili di Little Red Book potranno visualizzare i Conflux NFT sulle pagine del social network, nella sezione delle collezioni digitali chiamata “R-Space”. 

Conflux è una blockchain Layer 1 permissionless, che connette economie decentralizzate attraverso dei protocolli e ha effettuato il passaggio dal Proof-of-Work (PoW) al Proof-of-Stake (PoS).

Oggi CFX è scambiato a $0,2412, con un volume di scambi in salita di oltre il 50%.

Sui (SUI)

Sui è un network Layer 1, che utilizza il PoS e ha un token nativo SUI attualmente in crescita del 2,99% nelle 24 ore, con un valore attuale di $1,45. Il progetto nasce da Mysten Labs, società creata dagli ex dipendenti di Meta che erano impegnati nella creazione della crypto Libra, poi abbandonata.

La mainnet è stata lanciata il 3 maggio del 2023, e lo scopo del progetto è quello di diventare un network competitivo per gli sviluppatori di smart contract, concentrati sull’innovazione della proprietà degli asset digitali

Il progetto Sui prevede anche un meccanismo di staking, per cui offre ricompense ai suoi investitori.

IOTA (IOTA)

IOTA (IOTA) è un token sul radar degli investitori dall’ultimo mercato rialzista, in particolare di quelli turchi. Dominik Schiener, fondatore di MIOTA, ha partecipato a una sessione AMA  lo scorso 24 gennaio, nella quale ha annunciato il lancio della IOTA Ethereum Virtual Machine (EVM) il prossimo 31 marzo e il rilascio della nuova versione alpha di IOTA, v1.0.0-alpha.2.

Queste notizie hanno portato IOTA a salire di prezzo e oggi il token mantiene questa tendenza, con un +2,96% nelle ultime 24 ore e un valore attuale di $0,2634, che si riflette anche sul volume degli scambi, in crescita del 4,21% e che supera quota $46 milioni.

Flop della settimana

Pyth Network (PYTH)

Nelle crypto news della settimana, spicca tra i losers Pyth Network, che ha perso il 9,24% nelle ultime 24 ore, portando il token a $0,389. Si tratta di una rete Oracle che le dApp finanziarie stanno sfruttando per accedere ai dati di mercato in tempo reale.

Tuttavia PYTH ha da poco annunciato il supporto per il feed dei prezzi ONDO/USD, che è quindi disponibile per le applicazioni decentralizzate su più di 50 blockchain. Pyth Network fornisce i propri servizi a più di 290 dApp, con oltre 400 feed di prezzi disponibili. 

Dato che ONDO oggi è in trend su CoinMarketCap in salita, anche PYTH potrebbe seguire lo stesso percorso.

BitTorrent (New) (BTT)

Anche se il token BTT ha avuto un’impennata nel dicembre 2023, oggi rientra tra i top losers di CMC, visto che ha perso il 6,99% nelle 24 ore, raggiungendo quota $0,0000008513, dopo il picco raggiunto ieri, che lo ha portato a $0,000009135.

BitTorrent è probabilmente il primo progetto tradizionale a passare alla blockchain e a lanciare la sua criptovaluta nativa BTT: sviluppato nel 2001 per consentire la condivisione di file di grandi dimensioni tra persone senza la necessità di avere un’entità centrale, è stato poi acquisito da Justin Sun, fondatore di TRON, nel 2018, che ha lanciato il token BTT basato sullo standard dei token TRC-10 sulla blockchain di Tron. 

Mantle (MNT)

Anche Mantle perde oggi un sostanziale 6,65%, in caduta libera negli ultimi giorni, che lo porta a quota $7,45. In realtà questa discesa va avanti dal 2023, da quando è cioè partita la sua tendenza al ribasso.

A Quick Guide to Mantle Network

Mantle Network funge da stack tecnologico L2 orientato alla scalabilità di Ethereum e si pone come il primo prodotto di punta all’interno dell’ecosistema Mantle, con l’obiettivo primario di garantire la compatibilità con l’Ethereum Virtual Machine (EVM).

Resta da vedere se MNT continuerà su questa strada o se ci saranno fattori che porteranno il token a recuperare.

Crypto News: la presale del progetto green eTukTuk supera $618.000

eTukTuk è un progetto che ha a cuore la salvaguardia dell’ambiente, ragione per la quale vuole creare una rete infrastrutturale per la ricarica dei veicoli elettrici (EVSE), nelle  regioni urbane e suburbane delle aree economiche in via di sviluppo, unendo quindi anche uno scopo etico.

eTukTuk ha infatti avviato delle collaborazioni, come quella con lo Sri Lanka, per la realizzazione di veicoli proprietari a emissioni zero (ZEV) e l’installazione di EVSE. Al centro di tutto c’è il token nativo, TUK, costruito sulla Binance Smart Chain, che è ora in prevendita al costo di $0,026.

Chi detiene i token TUK inoltre può sfruttare anche il meccanismo di staking allo scopo di ottenere ritorni passivi oltre ai vantaggi di utilizzare un veicolo elettrico. Della fornitura totale di token TUK, pari a 2 miliardi, il 21,5% è destinato alle ricompense per lo staking e 300 milioni sono assegnati alla prevendita in corso.

Un ulteriore 7% dell’offerta è destinato alla liquidità, mentre al team di eTukTuk è stato assegnato soltanto il 9% dell’offerta totale di token; infine un ultimo 5% verrà utilizzato per finanziare campagne di marketing, branding, pubblicità ed eventi che portino ad ampliarne la community.

Attraverso la tecnologia blockchain, eTukTuk garantisce una ricarica efficiente, in grado di ridurre i costi del 75% rispetto ai TukTuk tradizionali. In questo modo, eTukTuk fa la sua parte nel raggiungimento delle emissioni net-zero entro il 2050, per cui vale la pena valutare se investire in questo progetto.

*Questo articolo è stato pagato. Cryptonomist non ha scritto l’articolo né testato la piattaforma.

Massimo De Vincenti
Massimo De Vincenti
Laureato in Economics and Business presso l’Università Luiss di Roma, Massimo ha conseguito anche un Master in Amministrazione, Finanza e Controllo. Trader e analista esperto nel campo delle criptovalute e della finanza decentralizzata, è consulente tecnologico appassionato di innovazione ed evoluzione digitale, relatore anche per seminari o approfondimenti tematici nell'ambito fintech e crypto.
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