Ieri, ancora una volta un’iniziativa di Elon Musk ha avuto ripercussioni sul prezzo di Bitcoin.
Stavolta le ripercussioni sono state positive
Summary
L’iniziativa di Elon Musk: sale il prezzo di Bitcoin
Stavolta ciò che è bastato fare al proprietario di X è “indossare” gli “occhi laser”.
Con “occhi laser” si intende un semplice fotoritocco di un’immagine di un volto a cui vengono aggiunte due luci negli occhi.
Questo banale effetto dà l’impressione che dagli occhi escano dei fasce di luce laser.
La cosa interessante è il significato che comunemente si dà a questo tipo di fotoritocco sui social.
È infatti una sorta di meme nato tra il 2020 ed il 2021, in piena bull run, per indicare chi riteneva possibile, se non addirittura auspicabile, che il prezzo di Bitcoin riuscisse a superare i 100.000$.
All’epoca non ci riuscì, perché nel 2021 si fermò a 69.000$, ed è per questo che il meme degli occhi laser continua a circolare.
Forse il più famoso personaggio pubblico a sfoggiare gli occhi laser, prima di Elon Musk, è stato Michael Saylor di MicroStrategy, anche se persino Biden ad un certo punto li indossò, sebbene probabilmente con tutt’altro significato.
Il prezzo di Bitcoin
Ieri in realtà il prezzo di Bitcoin era in leggera discesa.
Occorre però partire da sabato, quando a borse tradizionali chiuse e dopo diverse ore di lateralizzazione tra 63.000$ e 65.000$, quasi di colpo il prezzo di BTC è balzato a 67.000$.
Si è trattato di un balzo anomalo, difficile da giustificare. Il fatto che sia avvenuto durante il weekend, con le borse chiuse, faceva pensare che si trattasse di un’anomalia.
Infatti ieri ad un certo punto, non appena si è diffusa la notizia del ritiro della candidatura di Joe Biden dalle presidenziali USA di novembre, il prezzo di BTC è sceso velocemente, seppur di poco, fin sotto i 66.000$.
Di fatto aveva annullato il balzo del giorno prima, ma a quel punto Elon Musk ha indossato gli occhi laser sul suo profilo X e così il prezzo è subito rimbalzato riportandosi per un breve momento anche sopra i 68.000$.
In seguito è poi leggermente sceso, ma rimanendo ben sopra i 67.000$.
L’impatto di Elon Musk sul prezzo di Bitcoin
A dire il vero non vi è certezza che Elon Musk abbia indossato gli occhi laser proprio per promuovere Bitcoin.
Tuttavia è praticamente certo che il proprietario di X sappia benissimo che gli occhi laser vengono indossati da chi auspica che il prezzo di BTC salga fino a 100.000$.
L’ultima volta che Musk ha citato esplicitamente Bitcoin su X risale al 2022, ed ultimamente ha preferito non parlare di criptovalute.
È possibile che ciò abbia a che fare con il suo impegno politico nel supportare l’altro candidato alle elezioni presidenziali USA di novembre, Donald Trump.
Trump invece ultimamente ha citato più volte Bitcoin e le criptovalute, di fatto sdoganandole.
Musk però sta interagendo molto con il profilo X di DogeDesigner, un graphic designer che appoggia esplicitamente Dogecoin e che molto probabilmente collabora con X.
Il prezzo di Dogecoin
Infatti mentre il prezzo di BTC è salito dell’1% nelle ultime 24 ore, quello di DOGE è salito del 6%.
Nelle ultime 24 ore si tratta della migliore performance di una crypto top 30.
Questo aumento però riporta il prezzo di Dogecoin solamente a +11% negli ultimi 30 giorni, ed a +55% da inizio anno. Bitcoin è a +59% da inizio anno, mentre ad esempio Ethereum è a +53%.
Si tratta pertanto di un rimbalzo, sicuramente generato dall’iniziativa di Elon Musk.
Anche in questo caso però non vi è la certezza assoluta che la mossa di Musk fosse realmente riferita anche a Dogecoin.
Oltretutto gli occhi laser sono un meme comunemente collegato a Bitcoin, e non alle altcoin, anche se in genere se Bitcoin si muove al rialzo le altcoin spesso lo seguono.
Nuovi massimi?
Nonostante tutto ciò, sembra prematuro in questo momento ipotizzare un ritorno sui massimi storici a breve.
Il punto di riferimento in questo momento sembrano essere quei 69.000$ che costituirono il nuovo massimo storico nel 2021, e che il prezzo di BTC non tocca più dalla prima metà di giugno.
Da notare che dal 28 febbraio di quest’anno Bitcoin di fatto ha continuato a lateralizzare all’interno di un’ampia fascia di prezzo compresa tra 57.000$ e 72.000$ con poche e rapide eccezioni, come quella di inizio luglio quando scese fino a 54.000$ ma solo per ritornare sopra i 57.000$ nel giro di cinque giorni.
Per tornare sui massimi, poco sotto i 74.000$, occorre prima rompere il muro dei 72.000$ che ha resistito per ben quattro volte da aprile in poi.
Sembra comunque che sia un atto un breve e piccolissimo rally che potrebbe durare fino ai primi di agosto, ed al ritmo attuale tale rally potrebbe in effetti riuscire a riportare il prezzo di BTC vicino al muro dei 72.000$. È però ancora troppo presto per prevedere se riuscirà a romperlo già a fine luglio, o se è tutto rimandato a settembre.

