Un paio di giorni fa, c’è stato un hack ai danni del profilo X ufficiale di Litecoin.
Il problema è già stato individuato e risolto.
Summary
L’hack al profilo X di Litecoin
Una volta preso possesso del profilo X ufficiale di Litecoin, gli hacker hanno iniziato ad utilizzarlo per promuovere un token fraudolento lanciato sulla rete Solana.
Per promuoverlo l’hacker ha postato un tweet, ora rimosso, contenente un indirizzo ed un link alla pagina su Pump.fun del token truffa.
Dopo aver recuperato il pieno controllo del profilo X, i proprietari hanno scritto che i tweet fraudolenti sono stati online solo per pochi secondi, prima di essere eliminati, e che hanno scoperto che la causa del problema era un account delegato compromesso, che è stato poi rimosso.
I profili X professionali infatti possono delegare ad altri profili la possibilità di pubblicare tweet, pertanto chi riesce a violare uno dei profili delegati di fatto acquisisce anche la possibilità di postare. Fortunatamente però è molto facile e rapido per i veri proprietari dei profili professionali eliminare le deleghe, risolvendo così il problema in tempi velocissimi.
La truffa
I token truffa lanciati sulla rete Solana sono sempre di più.
Ormai infatti da un lato è molto facile ed economico lanciare un token su Solana, mentre dall’altro è molto facile promuoverlo su Pump.fun.
Anzi, sono diverse migliaia i token che vengono pubblicizzati tramite Pump.fun, e di questi solo una minuscola parte sono progetti seri.
La stragrande maggioranza sono o svaghi, o scherzi (memecoin), o bizzarrie, oppure vere e proprie truffe. In questo caso, dato che il token veniva spacciato per quello ufficiale di Litecoin, era una truffa vera e propria.
Il fatto però che vengano “pompati” sui DEX utilizzando strumenti come Pump.fun fa credere che in gran parte siano di fatto tentativi di truffa più o meno consapevole, e più o meno illeciti, dato che spesso sono progetti basati sull’inganno per cercare di vendere token senza valore.
In questo caso specifico la truffa è stata pubblicizzata grazie ad un hack ad un profilo X storico, con più di un milione di follower, sfruttando una vulnerabilità nella sicurezza di uno degli account delegati a postare.
Litecoin (LTC)
Il progetto crypto Litecoin è in assoluto uno dei più antichi, dopo Bitcoin.
Infatti risale addirittura al 2011, ed inizialmente si presentava come una versione più veloce ed economica di Bitcoin.
Nel corso degli anni però ha perso moltissima forza, soprattutto a causa della concorrenza. Prima Ethereum, e poi blockchain veloci ed economiche come Tron e Solana, hanno relegato Litecoin ad un ruolo secondario, tanto da essere ormai uscito abbondantemente dalla top 10.
La capitalizzazione di mercato della sua criptovaluta nativa, LTC, ormai è inferiore persino a quella di Uniswap o Polkadot, più o meno in linea con quella di Pepe.
Nonostante ciò, nel 2021 il prezzo di LTC è ancora riuscito ad aggiornare i suoi massimi storici, superando però di poco quelli precedenti del 2017.
Attualmente è ancora a -75% dai massimi, anche perchè nel 2023 fece segnare solo un piccolo rimbalzo dopo il bear-market del 2022, e nel 2024 non è riuscito a decollare.
Il problema è che da anni questo sembra un progetto relativamente fermo, in un momento in cui invece altri progetti crypto stanno continuando a correre.

