Ledger, l’azienda dietro il noto crypto hardware wallet con sede a Parigi in Francia, celebra i suoi primi 10 anni di vita. Con oltre 7 milioni di dispositivi venduti, l’azienda è entusiasta del suo primo decennio di autocustodia, sicurezza e innovazione.
Summary
Ledger: il decimo anniversario del crypto hardware wallet
Ledger, l’azienda dietro il celebre crypto hardware wallet, sta vivendo il suo decimo anniversario tra autocustodia, sicurezza e innovazione.
“Un decennio di autocustodia, sicurezza e innovazione – insieme. Dalla vostra prima transazione Bitcoin al vostro primo drop NFT o swap DEX, siamo stati al vostro fianco in ogni momento. Che si tratti dell’acquisto iniziale di SOL o dei numerosi traguardi raggiunti, Ledger è stato presente, fornendo una sicurezza senza compromessi. Con oltre 7 milioni di dispositivi venduti e zero hack, abbiamo costruito un decennio di fiducia. Momenti chiave come il lancio di Ledger Nano S nel 2016, Ledger Nano X nel 2019 e gli innovativi Ledger Stax e Ledger Flex nel 2024 hanno definito il nostro percorso, consentendovi di proteggere la vostra vita digitale. Ogni momento, ogni pietra miliare, ogni successo: vi abbiamo dato gli strumenti per avere il controllo.Grazie per aver reso Ledger parte del vostro viaggio. Al prossimo decennio di sicurezza delle criptovalute.”
Come elencato nel suo post su X, in questi primi dieci anni di vita, Ledger ha lanciato ben quattro dispositivi di self-custody di criptovalute.
Iniziando nel 2016, l’azienda ha lanciato il suo primo dispositivo: il Ledger Nano S. A seguire, nel 2019, è stata la volta del Ledger Nano X. Già con questi primi due hardware wallet, l’azienda è riuscita ad ottenere la fiducia dalla crypto community, distinguendosi per la sicurezza offerta in ambito crypto.
L’anno scorso, nel 2024, Ledger ha poi lanciato gli ultimi suoi due modelli innovativi: il Ledger Stax e Ledger Flex.
Ledger e il “Clear-Signing”: il nuovo standard del crypto hardware wallet
Con un altro post su X, Ledger ha condiviso anche il podcast del suo Head of Brand Development, Mo El-Sayed, e il suo VP of Engineering, Carl Anderson, sul Clear-Signing (o firma chiara).
Si tratta di un nuovo standard firmato Ledger che vuole garantire agli utenti la comprensione di quello che sta accadendo ai propri digital asset.
In pratica, il Clear-Signing rende i dati complessi degli smart contract più comprensibili per gli utenti comuni, consentendo loro di verificare le transazioni che firmano.
“Quando si parla di autocustodia, la trasparenza è fondamentale. Con la blockchain, si controlla il proprio patrimonio, ma si sa sempre cosa si sta firmando? Nel nostro ultimo Podcast Ledger, @Mo_RELS responsabile dello sviluppo del marchio, siede con il vicepresidente dell’ingegneria @CRLNDRSN per spiegare la firma chiara: uno standard che cambia le carte in tavola e che garantisce la comprensione di ciò che sta accadendo con i vostri beni digitali. Scoprite come Ledger collabora con tutto l’ecosistema per rendere la firma delle transazioni più sicura e facile da usare. Non si tratta solo di tenere le chiavi, ma di mantenere il controllo.”
Il Clear-Signing era già stato annunciato dalla startup parigina a gennaio 2024, anche se in riferimento alle dApp.
In quel momento, Ledger aveva dovuto rimborsare di quasi 600.000$ tutte le vittime dell’attacco hacker al suo dispositivo Ledger Connect Kit. L’hacker si era intromesso nelle transazioni tra utenti e dApp, rubando i fondi.
La partnership con Uniswap Labs
L’ultima novità in casa Ledger, poi, è poi la sua partnership con Uniswap Labs.
La nuova integrazione di Ledger Live sul DEX di Uniswap, prevede che gli utenti possono scambiare token direttamente su Ledger Live, senza lasciare Uniswap.
Tale collaborazione combina la potenza del più grande exchange decentralizzato, con la sicurezza dei portafogli hardware leader di mercato, offrendo agli utenti un’esperienza unica e intuitiva.

