La Securities and Exchange Commission (SEC) degli USA mette in dubbio i legami di Justin Sun, CEO di Tron, col Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Sun parteciperà ad un gala dedicato ai maggiori possessori della memecoin TRUMP.
Summary
Justin Sun e i legami con Trump: la SEC degli USA interroga il suo Presidente Paul Atkins
La Securities and Exchange Commission (SEC) degli USA ha discusso col Presidente Paul Atkins su alcuni eventi che riguardano Justin Sun e Donald Trump.
Durante l’audizione del Congresso, il rappresentante Glenn Ivey, D-Md, ha chiesto a Atkins informazioni sugli eventi degli ultimi mesi che riguardavano Sun e le imprese crypto legate a Trump.
Atkins, che ricopre il suo ruolo da solo un mese, avrebbe risposto alle rigide domande dei legislatori affermando che potrebbero rappresentare un problema.
Nello specifico, tra gli eventi citati, il primo riguarda il caso della SEC contro Sun, un fatto accaduto prima dell’insediamento di Atkins.
Qui, prima che Trump vincesse le elezioni di novembre, Sun stava affrontando una causa intentata dalla SEC del 2023, con l’accusa nell’aprile 2024 di aver venduto titoli non registrati attraverso varie offerte.
A febbraio 2025, circa un mese dopo l’insediamento di Trump, la SEC e Sun hanno presentato congiuntamente una richiesta di sospensione del caso a un giudice federale, che è stata accolta.
Un altro episodio che rinforza i dubbi sul legame Sun e Trump riguarda il progetto World Liberty Finance, supportato dalla famiglia Trump. E infatti, lo scorso marzo, Sun ha investito 30 milioni di dollari durante la prevendita dei token WLFI, disponibile solo per gli investitori accreditati.
Justin Sun e Trump: la SEC indaga anche sulle memecoin
Arrivando a questi giorni, un altro evento che coinvolge Sun e Trump, riguarda la memecoin del Presidente USA, TRUMP.
E infatti, proprio ieri, Sun ha pubblicato su X di essere stato invitato al grande gala dedicato ai più grandi possessori di TRUMP.
Honored to support @POTUS and grateful for the invitation from @GetTrumpMemes to attend President Trump’s Gala Dinner as his TOP fan!
— H.E. Justin Sun 🍌 (@justinsuntron) May 20, 2025
As the top holder of $TRUMP, I’m excited to connect with everyone, talk crypto, and discuss the future of our industry. 🇺🇸 https://t.co/FYb39LTwDz
“Onorato di supportare @POTUS e grato per l’invito di @GetTrumpMemes a partecipare alla cena di gala del Presidente Trump come suo fan TOP! In qualità di detentore di $TRUMP, sono entusiasta di entrare in contatto con tutti, parlare di criptovalute e discutere del futuro del nostro settore.”
In pratica, Trump ha lanciato una propria memecoin TRUMP e ospiterà un gala alla fine di questa settimana per i 220 maggiori possessori, tra cui Sun.
A tal proposito, il rappresentante Ivey ha detto:
“Questo, francamente, mi puzza molto. La mia speranza è che la SEC indaghi su questo pezzo”.
Nello stesso tempo, Atkins ha dichiarato che il caso di Sun è un “caso attivo” e ha fatto notare che la SEC ha affermato che i memecoin non sono titoli.
I conflitti di interesse bloccano il GENIUS Act
Rimanendo sul tema Trump e probabili conflitti di interesse nel mondo crypto, allora è doveroso citare il blocco del GENIUS Act, la proposta di regolamentazione sulle stablecoin degli USA.
E infatti, il Senato degli Stati Uniti ha deciso di bloccare tale disegno di legge bipartisan, con un voto di 48 favorevoli e 49 contrari.
Tale proposta di GENIUS Act arrivava mentre Trump si stava palesemente schierando a favore dell’industria crypto.
Tuttavia, il blocco si allinea con le crescenti preoccupazioni dei possibili conflitti di interesse legati alle attività finanziarie del settore crypto di Trump.

