Braza Group, società di servizi finanziari del Brasile, ha annunciato il lancio della sua nuova stablecoin ancorata 1:1 al dollaro USA, sviluppata su XRP Ledger. La stablecoin USDB è sostenuta al 100% da asset come i titoli di Stato statunitensi e brasiliani ed è regolarmente verificata.
Summary
Brasile e la nuova stablecoin USDB ancorata al dollaro e sviluppata su XRP Ledger
Braza Group, società di servizi finanziari del Brasile, ha annunciato il lancio di USDB, la nuova stablecoin ancorata 1:1 al dollaro USA e sviluppata su XRP Ledger.
In pratica, USDB è sostenuta al 100% da beni come i titoli di Stato statunitensi e brasiliani ed è regolarmente verificata.
Nello specifico, USDB consente transazioni internazionali rapide e a basso costo, a vantaggio soprattutto di chi ha bisogno di inviare rimesse all’estero o di conservare il valore in una valuta forte.
A tal proposito, Marcelo Sacomori, CEO del Gruppo Braza, ha commentato:
“Con USDB, i privati e le aziende brasiliane ottengono nuove alternative per coprirsi dalla volatilità e accelerare le loro operazioni. Ci impegniamo a offrire una moneta stabile che non solo soddisfa, ma supera i più alti standard di sicurezza e conformità. La nostra missione è contribuire a un ecosistema finanziario più inclusivo ed efficiente”
La nuova stablecoin XRPL-based è disponibile sia per i clienti istituzionali che per gli utenti B2C, attraverso l’app di Braza On.
Brasile e le stablecoin su XRP Ledger di Braza Group
USDB si unisce a un’altra stablecoin emessa da Blaza Group a inizio 2025: BBRL. Entrambe le stablecoin sono emesse su XRP Ledger.
A tal proposito, Silvio Pegado, Managing Director LATAM di Rippl, ha così commentato:
“Emettendo BBRL e USDB sul Ledger XRP, Braza contribuisce a gettare le basi per una comunità di asset digitali più connessa ed efficiente in Brasile. Grazie alla comprovata affidabilità di XRPL e alle funzioni di conformità integrate, queste monete stabili offrono alle imprese e ai privati un modo più rapido e sicuro per spostare il valore oltre confine”.
Inoltre, segna una pietra miliare nella modernizzazione finanziaria, consentendo ad aziende e consumatori di muoversi tra i mercati tradizionali e digitali con agilità e sicurezza.
Nel frattempo, Ripple USD (RLUSD), la stablecoin ancorata al dollaro USA di Ripple continua a conquistare terreno.
Dalla sua approvazione in poi, la stablecoin sviluppata su XRP Ledger e su Ethereum, è ora disponibile su 20 aziende crypto, tra cui Bitstamp, Kraken, Gemini, Uphold, BitMex e Revolut.
L’ultima piattaforma ad aggiungersi alla lista è il fornitore di servizi Banxa. Ecco il suo annuncio su X:
Banxa now supports @Ripple’s RLUSD stablecoin!
— Banxa (@BanxaOfficial) May 15, 2025
As part of our commitment to the growing stablecoin market, users can seamlessly buy RLUSD via our fiat on/off-ramp at https://t.co/PP6Bw78ENd and on all supported wallets, exchanges and dApps.
Stable, transparent, and… pic.twitter.com/CGRm8kFb9x
“Banxa ora supporta @Ripple’s RLUSD stablecoin! Come parte del nostro impegno per il crescente mercato delle stablecoin, gli utenti possono acquistare RLUSD senza problemi attraverso il nostro on/off-ramp fiat su http://banxa.com e su tutti i portafogli, gli exchange e le dApp supportati. Stabile, trasparente ed efficiente: proprio come dovrebbe essere.”
Il prezzo di XRP
Nel frattempo, la crypto di Ripple (XRP) segue il bullish generale del mercato crypto, guidato da Bitcoin (BTC) che ha registrato un nuovo massimo storico sopra 111.000$.
Al momento della scrittura, XRP vale 2,44$, in pump del +7,7% rispetto a un mese fa, ma in dump rispetto ai 2,61$ toccati a metà maggio.
Il prezzo attuale rimane ottimistico, anche se molto inferiore rispetto al massimo storico raggiunto da XRP il 27 gennaio 2025, quando aveva superato quota 3$.
Ad ogni modo, la quarta crypto in classifica vanta un market cap totale di 143 miliardi di dollari.

