Al Bitcoin Vegas di questa settimana, la DAO basata su Bitcoin Rootstock Collective ha annunciato la sua integrazione con Reown, la piattaforma UX on-chain che ha realizzato il WalletConnect Network.
🌍 Now Live: RootstockCollective x @reown_
— Rootstock Collective 📍 ETHGlobal Prague (@RootstockColl) May 28, 2025
Stake $RIF. Back Builders. Join the DAO.
Our integration with @Reown_ AppKit means you can now connect to the Collective with: @MetaMask, @iSafePal, @BitgetWallet, @subwalletapp, @wigwam_app and @Rabby_io
No gatekeeping. Just… pic.twitter.com/eT0NGvS6cE
Grazie a questa integrazione, ora ci si può connettere al collettivo con MetaMask, SafePal, Bitget Wallet, SubWallet, Wigwam App e Rabby Wallet.
Summary
Rootstock: la DAO basata su Bitcoin
Rootstock Collective è DAO basata su Bitcoin che incoraggia e premia sviluppatori e sostenitori a guidare l’innovazione all’interno del suo ecosistema Layer 2.
Il suo obiettivo è quello di costruire un futuro autosufficiente e decentralizzato per Bitcoin, accelerando la crescita e la decentralizzazione di Rootstock.
La DAO ha un suo token di governance, RIF (Rootstock Infrastructure Framework), con cui vengono pagate le ricompense per la partecipazione attiva alla DAO.
RIF è sbarcato sui mercati crypto già nel 2019, ed è quindi passato attraverso l’ultima grande bull run.
Il prezzo iniziale era di circa 0,20$, salito poi a 0,46$ ad aprile 2021 quando fece registrare il suo massimo storico.
Durante il successivo bear-market precipitò a meno di 0,04$, ma ad inizio 2024 fece segnare un rimbalzo che lo riportò poco sotto gli 0,30$.
Curiosamente però, a differenza della stragrande maggioranza delle altre crypto, a fine 2024 è crollato di nuovo, non riuscendo ad approfittare del cosiddetto Trump trade.
Il picco minimo relativo del 2025 è stato toccato a poco più di 0,03$, mentre ora è risalito perlomeno sopra gli 0,05$.
Attualmente si trova a -88% dai massimi di quattro anni fa, e parecchio sotto anche al prezzo iniziale del 2019.
Bitcoin DAO: l’integrazione di Rootstock con Reown
L’integrazione di Rootstock Collective con Reown segna il primo passo di una nuova roadmap progettata per rendere la partecipazione alle DAO più accessibile.
Tale integrazione si basa sul Reown AppKit, ed apre nuove possibilità di partecipazione alla DAO per gli utenti riducendo gli attriti.
L’utilizzo di Reown AppKit, infatti, potenzia la connettività dei wallet, offrendo agli utenti la possibilità di accedere alla dApp RootstockCollective utilizzando MetaMask, SafePal, Bitget Wallet, SubWallet, Wigwam e Rabby. In precedenza invece l’accesso alla DApp del Collective era limitato a MetaMask e Rabby.
Il problema è proprio che spesso il mondo della governance decentralizzata è limitato dalla scarsa compatibilità con i vari wallet, ed è per questo che RootstockCollective sta cercando di rimuovere queste barriere così da creare un’esperienza più inclusiva per sviluppatori, finanziatori e detentori di token in tutto il mondo.
Questa integrazione segna l’inizio della collaborazione tra Reown e RootstockCollective. Nei prossimi mesi, il Collective prevede di semplificare ulteriormente la connessione grazie a funzionalità come il login social con MagicLink. Altri miglioramenti previsti includono bridging integrato, wallet aggiuntivi e onboarding semplificato.
Rootstock Collective
Rootstock Collective è un’organizzazione autonoma decentralizzata (DAO) basata su Rootstock.
Rootstock a sua volta vanta di essere il Layer 2 su Bitcoin più longevo, dato che è stato lanciato nel 2018.
La mission della DAO è quella di supportare e premiare i creatori di Bitcoin e gli utenti di Rootstock, e dispone di un programma di sovvenzioni che ne fa la prima DAO si Bitcoin ad averne uno. A partire da novembre sono già stati distribuiti oltre 120.000$ in Collective Rewards, e la sua community è in espansione.
Il suo scopo è quello di supportare gli sviluppatori, decentralizzare la governance e far crescere Bitcoin.
Un numero sempre maggiore di utenti può ora connettersi ad app.rootstockcollective.xyz, votare le proposte, sostenere i propri builder preferiti e plasmare il futuro di Bitcoin.
L’Ecosystem Director di RootstockCollective, Eleanor Gaywood, ha dichiarato:
“L’accesso al wallet è l’accesso alla DAO. Affinché Bitcoin raggiunga il suo pieno potenziale come livello finanziario programmabile e guidato dall’utente, deve essere accessibile. Questa integrazione significa che ancora più partecipanti possono unirsi al Collective con il wallet che già utilizzano per iniziare a votare, creare e ottenere ricompense”.
Poi ha aggiunto:
“L’esperienza utente rimane uno dei maggiori ostacoli nel Web3. In tutto il settore, parliamo molto di come far entrare il prossimo miliardo di utenti nelle criptovalute, ma questo inizia semplificando l’onboarding e l’usabilità. L’accessibilità non è un optional, è la base. Ecco perché stiamo già lavorando a ulteriori miglioramenti per rendere l’interazione con RootstockCollective il più intuitiva possibile”.
Reown
Reown è la piattaforma UX on-chain che ha creato la rete WalletConnect.
I suoi prodotti di punta, AppKit e WalletKit, sono progettati per individui e organizzazioni che creano prodotti on-chain, ed il suo sviluppo è concentrato sulla combinazione di innovazione, affidabilità e facilità d’uso.
L’obiettivo è quello di consentire ai creatori di integrare funzionalità native Web3 nei loro prodotti, offrendo le opportunità del nuovo Internet alle loro comunità.
In particolare l’AppKit di Reown è un toolkit UX completo per applicazioni on-chain con 18.500 progetti attivi e 4 milioni di connessioni settimanali. Supporta l’accesso al wallet integrato ed il bridging in modo sicuro e intuitivo, soprattutto per gli utenti che hanno meno familiarità con le configurazioni tradizionali dei wallet.
Il CTO di Reown, Derek Rein, ha commentato dicendo:
“L’SDK di AppKit offre agli sviluppatori un modo più rapido per supportare più wallet senza dover ricostruire i flussi da zero. Integrandosi con RootstockCollective, rendiamo più facile per gli utenti presentarsi, connettersi e partecipare. Quest’ultima integrazione rappresenta un momento importante per l’esperienza utente di Bitcoin, soprattutto perché vediamo il numero di sviluppatori che lavorano su Bitcoin continuare a crescere”.

