Gli investimenti in intelligenza artificiale (AI) stanno vivendo un momento di espansione senza precedenti. Tra valutazioni stellari, startup in crescita e annunci roboanti, diventa sempre più difficile distinguere tra hype e valore reale.
Durante l’AI Week, il fondo internazionale Langoustia Capital ha condiviso una visione lucida e strategica: il vero potenziale dell’AI si trova nelle applicazioni concrete, soprattutto nei software verticali potenziati dall’intelligenza artificiale.
Summary
L’esplosione degli investimenti AI nel 2025
Secondo Goldman Sachs, nel 2025 gli investimenti in AI supereranno i 200 miliardi di dollari, con un’accelerazione guidata da venture capital, fondi privati e grandi aziende tech.
Ecco alcuni dati che dimostrano la portata del fenomeno:
- OpenAI è vicina a una raccolta fondi che la porterebbe a una valutazione di 340 miliardi di dollari.
- Figure AI, attiva nella robotica umanoide, è passata da 2 a 40 miliardi di valutazione in un solo anno.
- Aziende come Disney, Nvidia, Google DeepMind e X.ai di Elon Musk stanno integrando l’intelligenza artificiale nei loro processi e prodotti.
Ma non è tutto oro quel che luccica: il caso del modello cinese DeepSeek ha causato un crollo miliardario in borsa, confermando che il mercato AI è altamente speculativo e reattivo.
Lezioni dal passato: dal boom dell’hardware all’AI applicata
Per Langoustia Capital, per capire come investire nell’intelligenza artificiale oggi, è utile guardare alla storia della tecnologia.
Negli anni ‘90 il mercato premiava aziende come HP, IBM, Cisco, protagoniste della rivoluzione hardware. Col tempo, però, il vero valore si è spostato sul software: Google, Amazon e Microsoft sono cresciute grazie alla loro capacità di creare piattaforme scalabili.
L’infrastruttura si commoditizza. Il software si difende, scala e genera valore duraturo.
Software verticale e AI: il nuovo paradigma per startup e fondi
Il futuro è nella combinazione di software verticale e AI generativa, ossia soluzioni su misura per singoli settori che sfruttano la potenza dell’intelligenza artificiale per ottimizzare, automatizzare e scalare i processi.
Langoustia Capital sta investendo proprio in questo spazio. Ecco alcuni esempi:
- Toast: software gestionale per ristoranti, oggi valutato oltre 20 miliardi di dollari, ha generato ritorni di 160x per gli investitori iniziali.
- ServiceTitan: software per artigiani (elettricisti, idraulici, ecc.), con 60x di ritorno e IPO miliardaria.
- TaxGPT: copilota AI per commercialisti e fiscalisti.
- Harvey: AI per il settore legale.
- Cybergrant: startup fondata da italiani che usa AI per la cybersecurity.
Queste startup AI in crescita sono la prova concreta che l’AI applicata ai verticali è un terreno fertile per chi cerca opportunità di investimento solide.
Langoustia Capital: fondi AI globali con anima italiana
Langoustia Capital è un fondo d’investimento AI con sede a San Francisco, New York, Miami e Milano. Supportato dalla famiglia Del Vecchio (Luxottica), è uno dei pochi fondi al mondo dedicati esclusivamente all’application layer dell’intelligenza artificiale.
Punti di forza:
- 11 startup in portafoglio in soli 12 mesi
- Ritorno medio del +150% IRR
- Focus su software potenziato da AI e startup verticali
- Rete di venture partner in Europa e Silicon Valley
Langoustia si presenta come un “mongoose nella Silicon Valley”: agile, selettiva, con una visione chiara su dove generare valore reale.
Perché puntare sugli investimenti AI verticali
Il messaggio di Langoustia è chiaro: le migliori opportunità di investimento nell’AI non si trovano nei chip o nei modelli generalisti, ma nelle applicazioni specializzate in grado di risolvere problemi concreti nei settori tradizionali.
L’obiettivo è scoprire e sostenere le future Google, Amazon e Meta dell’AI — startup pronte a trasformare sanità, finanza, ristorazione, legale, logistica e altro.
Conclusione: l’AI che crea valore è concreta, specializzata e scalabile
In un ecosistema dominato da titoli sensazionalistici e promesse esagerate, è fondamentale analizzare in profondità dove e come investire nell’intelligenza artificiale.
Langoustia Capital rappresenta oggi uno dei pochi esempi concreti di fondo che non segue l’hype, ma costruisce valore attraverso strategie disciplinate, settore per settore.

